Pubblicazione Legge annuale per il mercato e la concorrenza
12 Agosto 2022Decreto ministeriale 26 luglio 2022 – Approvazione norme tecniche di prevenzione incendi
12 Agosto 2022I criteri ambientali minimi, CAM, per l’affidamento dei servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e delle attività di pulizia e spazzamento sono stati revisionati con il decreto 23 giugno 2022 firmato dal ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani pubblicato nella G.U. del 5 agosto 2022.
Il nuovo decreto entrerà in vigore dopo 120 giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, al termine dei quali saranno richiesti ai gestori del servizio pubblico rifiuti nuovi obiettivi minimi di qualità dei rifiuti differenziati, come ad esempio il 97% di conformità per il vetro monomateriale, il 95% per la frazione organica, e il 75% per la raccolta multimateriale plastica e metalli. Sarà, inoltre, richiesta l’identificazione delle utenze che conferiscono rifiuti residui per correggere comportamenti impropri e per predisporre il sistema di raccolta alla possibile applicazione della tariffa puntuale dall’amministrazione locale.
Con questo decreto si modificano i parametri in vigore dal 2014 per prevenire la produzione di rifiuti, massimizzare la quantità e la qualità della raccolta differenziata, diffondere beni riciclabili e contenenti materiale riciclato, e ridurre gli impatti del trasporto, tutto con il fine di raggiungere gli obiettivi definiti dal Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica amministrazione. Anche le stazioni appaltanti, come ARERA, dovranno stabilire standard di qualità alti per le imprese impegnate nel waste management e dovranno monitorare la qualità della raccolta con un piano di controllo del gestore da redigere entro 60 giorni dall’avvio del contratto e, nel caso gli obiettivi non fossero raggiunti, l’affidatario del servizio sarà tenuto ad impiegare un programma di miglioramento.
I CAM vanno adottati necessariamente in tutte le procedure di gara per l’affidamento del servizio pubblico di raccolta e per la fornitura di mezzi e materiali, durante le quali saranno ricompensate le offerte includenti la creazione di centri per il riuso, la promozione dell’autocompostaggio e del compostaggio di comunità, un sistema di raccolta differenziata dei prodotti assorbenti per la persona e la sensibilizzazione degli utenti.
Di seguito il testo del decreto:

