Unirima è disponibile alla più ampia collaborazione con gli organi di informazione.
Se sei un giornalista e vuoi essere inserito nella nostra mailing list puoi inviare una email all'indirizzo unirima@unirima.it
Si segnala la recente pubblicazione dell’Ordinanza della seconda sezione della Corte di Cassazione n. 15605/2026 con la quale i giudici hanno chiarito che, in ambito di trasporto illecito di rifiuti, il conducente del veicolo risponde in prima persona per le irregolarità del formulario anche quando agisce come dipendente di una impresa autorizzata al trasporto.
La Cassazione chiarisce che eseguire gli ordini del datore di lavoro non esonera il dipendente da eventuali responsabilità di colpevolezza, specialmente quando quest’ultimo partecipa attivamente ad un’attività illegale per conto dell’impresa.
Per consultare il testo dell’ Ordinanza e il nostro approfondimento rimandiamo al seguente link: https://www.unirima.it/2026/06/09/ordinanza-corte-di-cassazione-n-15605-2026-su-trasporto-illecito-di-rifiuti/
Il Consiglio di Stato (Sezione IV) con Sentenza dell’11 maggio 2026, n. 3657 interviene nel contenzioso fra un’impresa privata che aveva presentato alla Regione Umbria la richiesta di autorizzazione unica regionale (PAUR) relativa ad un progetto di impianto per la produzione di energia elettrica e termica mediante combustione dei rifiuti e la stessa Regione che nel luglio 2022 aveva comunicato all’impresa l’archiviazione dell’istanza di autorizzazione.
In estrema sintesi la sentenza stabilisce che la pianificazione regionale dei rifiuti non può imporre monopoli legali nel recupero energetico e che i piani regionali non possono azzerare l’iniziativa privata o escludere le imprese private dal mercato, poiché ciò violerebbe il principio di libera concorrenza e i trattati dell’Unione Europea.
Una sentenza importante che ribadisce nuovamente principi fondamentali a tutela del mercato e della concorrenza e, richiamando precedenti sentenze del 2025 e del 2026, ricorda il perimetro della privativa e come essa non possa estendersi al recupero. (…Pertanto, come già evidenziato da questa Sezione, deve ribadirsi che il codice dell’ambiente assoggetta a privativa (comunale) esclusivamente la gestione dei rifiuti destinati allo smaltimento (cfr. art. 198, d.lgs. n. 152 del 2006), non anche l’esercizio delle attività di trattamento e recupero dei rifiuti che è, invece, affidata al rispetto del principio di libera concorrenza (cfr. Cons. Stato, Sez. IV, 3 febbraio 2025, n. 827)”.
Qui la sentenza con il nostro approfondimento.
*****
Per consultare altre sentenze relative a queste tematiche rimandiamo ai seguenti link:
A causa del protrarsi della situazione di crisi che da ormai da diversi mesi coinvolge gli impianti di riciclo meccanico della plastica, e in considerazione del fatto che ad oggi non è stato adottato alcun intervento realmente risolutivo, facendo seguito alle altre svariate iniziative adottate nei mesi scorsi (maggiori dettagli a questo link), UNIRIMA ha diramato oggi un Comunicato Stampa per richiedere nuovamente ai soggetti competenti di intervenire tempestivamente.
Di seguito il testo del Comunicato:
Di seguito i link ai principali organi di stampa che hanno ripreso il comunicato:
- Recoverweb.it: “Unirima e criticità nella filiera della plastica: appello alle istituzioni”_12_06_2026
- Euwid-recycling.com: “Pressure on Italy’s plastic recycling chain grows as packaging waste accumulates”_10_06_2026
- Economiacircolare.com: “Vicopisano e Francavilla Fontana, due impianti per rifiuti plastici in fiamme in pochi giorni”_10_06_2026
- Riciclanews.it: “Plastica, giacenze raddoppiate e rischio stop della raccolta: la filiera teme un nuovo ‘effetto Cina’”_09_06_2026
- Riciclanews.it: “Plastica, anche Unirima lancia l’allarme: impianti vicini ai limiti di stoccaggio”_09_06_2026
- Ansa.it: “Unirima ‘centri riciclo plastica al collasso, rischio di incendi”_08_06_2026
- Ambiente.news: “UNIRIMA: continua la criticità della filiera dei rifiuti di plastica e con l’estate aumenta il rischio degli incendi”_08_06_2026
Di seguito la raccolta delle Agenzie di Stampa:
Qui un estratto del servizio di Ricicla TV “Plastica, giacenze raddoppiate e rischio stop della raccolta: la filiera teme un nuovo ‘effetto Cina’” dell’11 giugno, con l’intervento del Direttore Generale di Unirima, ing. Francesco Sicilia.
Si terrà il 4 e 5 giugno a Roma, presso i Mercati Traianei – Museo dei Fori Imperiali la VII edizione della Manifestazione “Phygital Sustainability Expo – Stati Generali Europei sulla Cultura della Sostenibilità” co-organizzata con il Parlamento Europeo, la Commissione Europea, la Regione Lazio, il Comune di Roma e l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma.
Qui il programma completo della manifestazione.
Nell’ambito di tale evento, all’interno del panel della Regione Lazio, il Direttore Generale di Unirima interverrà al convegno “Fai la differenza: il ciclo si chiude, la materia torna” che si terrà alle ore 16 del 4 giugno.
Per ulteriori dettagli si rimanda al sito ufficiale della manifestazione: https://sustainablefashioninnovation.org/it/expo/
A seguito della definizione dell’Accordo di Programma Quadro Nazionale, che regolamenta il quadro generale relativo alla gestione dei rifiuti da imballaggio, Comieco, ANCI e CONAI hanno sottoscritto il nuovo Allegato Tecnico Carta che disciplina i rapporti, anche economici, tra Comieco e i Comuni in convenzione per la gestione dei rifiuti di imballaggio cellulosico.
Di seguito il comunicato stampa diffuso da Comieco, ANCI e CONAI:
Di seguito il testo completo dell’Allegato Tecnico Carta e i documenti correlati:
Per ulteriori dettagli si rimanda al sito di Comieco.
E’ stato pubblicato in GU il dlgs 21 aprile 2026, n. 81 recante ‘Attuazione della direttiva (UE) 2024/1203 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 aprile 2024 sulla tutela penale dell’ambiente che sostituisce le direttive 2008/99/CE e 2009/123/CE.
Il decreto entrerà in vigore il 2 giugno 2026.
Per info e approfondimenti si rimanda al seguente link:https://www.unirima.it/dlgs-tutela-penale-dellambiente-gu/

