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15 Aprile 2024Con una recente delibera l’ANAC, Autorità Nazionale Anticorruzione, è tornata a pronunciarsi sul rapporto tra concorrenza e prossimità nel mercato dei rifiuti urbani.
Nella delibera, n. 146 del 20 marzo 2024, l’ANAC ha disposto l’annullamento dell’appalto per il trattamento della forsu (organico da differenziata) affidato a fine marzo da un gestore piemontese, affermando che “Nelle procedure di gara dirette all’affidamento dei servizi di recupero dei rifiuti urbani, in relazione alle quali il legislatore ha imposto che sia privilegiato il principio di prossimità degli impianti, l’ubicazione dello stabilimento del concorrente deve essere adeguatamente valorizzato in sede di offerta tecnica attraverso l’attribuzione di un punteggio proporzionato“.
Nel disciplinare della gara, aggiudicata secondo il criterio del prezzo più basso, l’azienda coinvolta aveva inserito una specifica formula per quantificare il costo del trasporto verso l’impianto di destino e inglobarlo nel prezzo offerto dalle imprese partecipanti. Una tale quantificazione della prossimità, secondo ANAC, non è in linea con le disposizioni del nuovo codice degli appalti. “Ove nell’ambito dell’evidenza pubblica” si legge nella Delibera, “sia necessario integrare il principio della concorrenza con il principio della prossimità – come riscontrabile nelle procedure dirette all’affidamento dei servizi di recupero e smaltimento dei rifiuti urbani ex art. 181, comma 5, del d.lgs. 152/2006-, la clausola territoriale potrà essere declinata quale criterio premiale da valorizzare nell’ambito dell’offerta tecnica, in quanto idonea ad incidere sull’efficienza del servizio e non solo sulla sua economicità”.
ANAC ha chiesto al gestore piemontese di annullare gli atti di gara e, in sede di riedizione della procedura, di adottare il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, assicurando, in sede di offerta tecnica, l’attribuzione di un punteggio proporzionato all’elemento dell’ubicazione dello stabilimento del concorrente.
Di seguito il testo integrale della Delibera dell’ANAC:
Per un approfondimento si rimanda all’articolo di Luigi Palumbo su Riciclanews.it, “Rifiuti, ANAC: “Prossimità del trattamento non è condizione meramente economica”

