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30 Luglio 2024ISPRA ha pubblicato il Rapporto Rifiuti Speciali 2024: giunto alla ventitreesima edizione, il Rapporto presenta i dati relativi all’anno 2022, raccolti, analizzati ed elaborati dal Centro Nazionale dei Rifiuti e dell’Economia Circolare dell’ISPRA, con il contributo delle Agenzie regionali e provinciali per la Protezione dell’Ambiente, come previsto dall’art.189 del d.lgs. n. 152/2006.
I dati evidenziano un calo del 2,1% nella produzione complessiva di rifiuti speciali in Italia nel 2022, pari a 161,4 milioni di tonnellate: un decremento – oltre 3,4 milioni di tonnellate in meno rispetto all’anno precedente- che viene attribuito principalmente al conflitto in Ucraina e alla crisi energetica. Il settore delle costruzioni e demolizioni, con quasi 80,8 milioni di tonnellate, si conferma quello con la maggiore produzione totale dei rifiuti speciali, contribuendo per il 50% alla produzione complessiva.

(Fonte: Infografiche Ispra)
La produzione dei rifiuti speciali sul territorio nazionale è così distribuita:
- Nord Italia: quasi di 92,7 milioni di tonnellate (57,4% del dato complessivo nazionale),
- Centro: 28,1 milioni di tonnellate (17,4% del totale),
- Sud: 40,6 milioni di tonnellate (25,2%).
Per quanto riguarda la gestione, i rifiuti speciali sono trattati da un totale di 10.806 impianti, di cui 5.905 sono situati al Nord, 1.952 al Centro e 2.949 al Sud. I quantitativi di rifiuti speciali complessivamente gestiti in Italia sono pari a 176,6 milioni di tonnellate, di cui il 94,6% del totale gestito (167,1 milioni di tonnellate) sono non pericolosi, mentre il restante 5,4 % (9,5 milioni di tonnellate) sono pericolosi.
Il recupero di materia dalla gestione dei rifiuti speciali è pari al 72,2% (127,6 milioni di tonnellate), mentre le operazioni di smaltimento rappresentano il 14,9% (26 milioni di tonnellate). Le altre forme di gestione (coincenerimento, l’incenerimento, la “messa in riserva” e il “deposito preliminare”) hanno un incidenza più contenuta.
Qui la versione integrale del Rapporto Rifiuti Speciali 2024: Rapportorifiutispeciali_ed-2024_n-402_versioneintegrale
Di seguito il comunicato stampa di ISPRA e le infografiche con i dati del Rapporto:
Fonte sito Ispra: https://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/rapporti/rapporto-rifiuti-speciali-edizione-2024

