Agenda istituzionale 21-25 settembre 2026
21 Settembre 2026WSR: bozza di FAQ della Commissione sugli audit degli impianti di destinazione extra-UE
22 Settembre 2026Si è svolta in Commissione X (Attività produttive, commercio e turismo) della Camera dei Deputati l’audizione del Presidente dell’AGCM, Saverio Valentino, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla capacità competitiva del sistema Italia, sulle dinamiche del PIL nel periodo 1992-2025 in rapporto alla media UE e sulle leve di intervento sui settori produttivi per sostenere la crescita economica.
In particolare, il Presidente si è soffermato sui seguenti temi:
- il ruolo della concorrenza quale leva strategica per favorire la crescita e aumentare la capacità competitiva del sistema;
- l’evoluzione delle dinamiche concorrenziali in Italia;
- i nodi che rallentano la crescita dell’economia e la centralità delle liberalizzazioni e delle semplificazioni;
- i progressi compiuti più di recente e la necessità di proseguire sulla strada delle riforme market friendly.
Di seguito una sintesi di alcuni aspetti evidenziati nella memoria.
E ribadito che la concorrenza è un processo dinamico di rivalità tra imprese che, nel contendersi la domanda di beni e servizi espressa dai consumatori, rappresenta uno dei principali meccanismi attraverso i quali il funzionamento dei mercati contribuisce a sostenere la competitività di un’economia, generando una crescita sostenibile nel lungo periodo.
- La concorrenza favorisce la crescita attraverso tre meccanismi principali:
- il miglioramento della produttività delle imprese sottoposte a pressione competitiva;
- la selezione e riallocazione delle risorse verso gli operatori più efficienti;
- lo stimolo all’innovazione e agli investimenti.
Occorre assicurare condizioni di effettiva concorrenza anche nell’organizzazione e nell’affidamento dei servizi pubblici, sia tramite procedure ad evidenza pubblica sia tramite affidamenti in house adeguatamente motivati, promuovendo la concorrenza “per” il mercato come leva di efficienza e crescita.
Secondo l’OCSE, in Italia gli affidamenti di servizi pubblici che favoriscono operatori storici o escludono fornitori esterni potenzialmente più efficienti contribuiscono a mantenere bassa la crescita della produttività, mentre una maggiore concorrenza nei servizi pubblici locali può costituire un volano di crescita per il tessuto produttivo locale.
Un’analisi commissionata dall’AGCM ha stimato che l’impatto ex ante degli interventi di advocacy dell’AGCM tra il 2023 e il 2025 sulla gestione dei rifiuti urbani è positivo e comporta un aumento medio della raccolta differenziata pari al 16,5% circa; inoltre, se le amministrazioni locali avessero sempre seguito le indicazioni dell’Autorità in tema di TPL, si sarebbe realizzato un risparmio stimato del 20% sul costo aggregato medio di raccolta e trasporto dei rifiuti differenziati, pari a circa 120 milioni di euro.
Il ricambio delle imprese non è solo un indicatore di vitalità del tessuto produttivo, ma un meccanismo essenziale attraverso cui le risorse vengono trasferite verso le attività più produttive; il mantenimento in attività di imprese inefficienti amplia i differenziali di produttività e riduce il dinamismo imprenditoriale.
Qui il testo completo della memoria depositata.

