ARERA

Istituita con la legge n. 481 del 1995, L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), è un’autorità amministrativa indipendente che opera per garantire la promozione della concorrenza e dell’efficienza nei servizi di pubblica utilità e tutelare gli interessi di utenti e consumatori svolgendo attività di regolazione e controllo nei settori dell’energia elettrica, del gas naturale, dei servizi idrici, del ciclo dei rifiuti.

La legge n.205/2017 attribuisce ad ARERA la predisposizione e l’aggiornamento del Metodo Tariffario Rifiuti (MTR) per la «determinazione dei corrispettivi del servizio integrato dei rifiuti e dei singoli servizi che costituiscono attività di gestione, a copertura dei costi di esercizio e di investimento» (comma 527 lett. f).

Come riportato nella Deliberazione 351/2019, l’Autorità intende definire le attività da includere nel perimetro del servizio integrato di gestione dei RU, al fine di caratterizzare e quantificare i costi che devono essere coperti dal gettito tariffario come regolato dall’Autorità medesima ed escludere di conseguenza da tale perimetro le attività e i costi non pertinenti al servizio regolato.

ARERA:

  • regola gli incassi massimi da TA.RI. per gli Enti Locali Il Metodo Tariffario Rifiuti
  • si basa sulla verifica e sulla trasparenza dei costi di gestione del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani, che devono essere desumibili da fonti contabili obbligatorie;
  • costituisce il tetto massimo per le entrate tariffarie nell’ambito del Piano Economico Finanziario (PEF) approvato dagli Enti Territorialmente Competenti (ETC: Comuni/Enti d’Ambito) e successivamente validato da ARERA stessa
  • regolamenta il riconoscimento in tariffa dei costi di accesso agli impianti.

 

Dall’ultimo Documento di Consultazione su MTR-2 sembra emergere che ARERA non interverrà nei rapporti tra sistemi EPR e gli impianti intermedi.

ARERA con il MTR-2 esplicita di non voler regolare i corrispettivi per «gli impianti riconducibili alle filiere del riciclaggio, destinati al recupero di materia, gestiti dai Consorzi di filiera» in ragione di:

  • Assenza di vincoli alla libera circolazione dei rifiuti da RD
  • Esistenza degli obblighi di Responsabilità Estesa del Produttore
  • Rilevanza dei mercati di sbocco

 


LInk a determinazioni ARERA e documenti Unirima:

 

Documentazione pubblicata da ARERA:

COME ADERIRE