RENTRI: obbligo di dichiarare i sistemi di geolocalizzazione a bordo entro fine 2025 per le imprese iscritte in categoria 5
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13 Gennaio 2025Con una delibera adottata lo scorso 27 dicembre, ARERA ha definito lo schema tipo di bando di gara per l’affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani che gli enti territorialmente competenti dovranno applicare a partire dal 1 gennaio 2026 a tutte le procedure a evidenza pubblica finalizzate alla selezione degli operatori che, all’esito della gara, si configurino come “gestore integrato” o “gestore”.
Lo schema deliberato da ARERA stabilisce che gli enti affidanti dovranno utilizzare il criterio dell’offerta economicamente vantaggiosa, privilegiando però le soluzioni capaci di migliorare la qualità del servizio e superare le carenze territoriali. Per questo, per il punteggio relativo alla parte economica dell’offerta, si è previsto un tetto massimo pari al 30%, mentre il 70% della valutazione delle offerte si baserà sulla capacità degli operatori “di offrire le migliori soluzioni in termini di qualità del servizio agli utenti finali, anche attraverso innovazioni tecnologiche e di processo, nonché iniziative di potenziamento gestionale volte prioritariamente a superare le principali carenze riscontrate nell’ambito territoriale di affidamento”.
Obiettivo dell’affidamento dovrà quindi essere non solo quello di garantire efficienza, efficacia ed economicità del servizio, ma anche il fatto di contribuire al superamento dei divari gestionali tra le varie aree del Paese, allineandole agli ambiziosi obiettivi europei di circolarità.
(Fonte: Ricicla News)
L’articolo integrale è consultabile a questo link: https://www.riciclanews.it/primopiano/rifiuti-urbani-dal-2026-gli-affidamenti-dovranno-premiare-la-qualita-del-servizio_33984.html
