Unirima è disponibile alla più ampia collaborazione con gli organi di informazione.

Se sei un giornalista e vuoi essere inserito nella nostra mailing list puoi inviare una email all'indirizzo unirima@unirima.it


4 Agosto 2020

Atto 169: dopo il parere delle Commissioni Ambiente di Camera e Senato ora tocca al Governo decidere

Dopo il parere espresso dalle Commissioni Ambiente di Camera e Senato (qui il parere) il Governo dovrà ora decidere come recepire le osservazioni pervenute dal Parlamento sull’atto 169 di recepimento delle direttive 2018/851 e 2018/852.

Nell’intervista di Ricicla.tv il nostro DG ing. Francesco Sicilia riepiloga la posizione di Unirima in merito alle istanze portate che abbiamo portato avanti in questi mesi per ottenere il chiarimento da parte delle Commissioni sulla definizione e gestione dei rifiuti simili merceologicamente agli urbani. Un primo risultato della nostra Associazione.

Ora vedremo cosa farà il Governo riguardo al parere, con condizioni, espresso da Camera e Senato.

Qui il link all’intervista di Ricicla TV:


 

30 Luglio 2020

Unirima: il Parlamento salva il mercato del riciclo. Ora tocca al governo

Unirima: Parlamento salva il mercato del riciclo (DIRE) Roma, 30 lug. – Con il parere favorevole sul decreto che recepisce il cosiddetto pacchetto economia circolare su rifiuti e imballaggi, la Commissione Ambiente della Camera ha ulteriormente chiarito che le definizioni della direttiva 2018/851 sono tali solo ed esclusivamente ai fini del calcolo degli obiettivi di riciclo e non per affidarne ex-legge la privativa ai Comuni.

Dopo quello espresso la settimana scorsa dalla Commissione Ambiente del Senato, la Commissione ha inoltre precisato l’aspetto della detassazione per i rifiuti prodotti da utenze non domestiche e avviati a recupero attraverso operatori privati. Tra i temi di rilievo per il futuro del comparto del recupero e riciclo della carta, il Parlamento ha pertanto accolto tra le condizionalita’ le principali istanze espresse in questi mesi delle centinaia di imprese diffuse sull’intero territorio nazionale, rappresentate da UNIRIMA e che gestiscono oltre il 90% delle circa 6,6 milioni di tonnellate di carta da macero riciclate ogni anno ed inerenti questo fondamentale aspetto. “Il Governo recepisca tali proposte approvate dalla Commissioni Ambiente di Camera e Senato per dare rapida attuazione alle direttive europee su rifiuti e imballaggi del Pacchetto sull’Economia Circolare affinche’ vengano rispettati i principi di sostenibilita’ e competitivita’ sul mercato, dando ulteriore impulso ad un settore industriale di primaria importanza per l’intera filiera e per lo sviluppo dell’Economia Circolare italiana“. Lo dichiara in una nota Francesco Sicilia, Direttore Generale di UNIRIMA, Unione Nazionale Imprese Recupero e Riciclo Maceri. (Com/Pic/ Dire) 16:52 30-07-20 NNNN

 

 

Ambiente: Unirima, governo agisca per economia circolare (ANSA)  – “Con il parere favorevole sul decreto che recepisce il cosiddetto pacchetto economia circolare su rifiuti e imballaggi, la Commissione Ambiente della Camera ha ulteriormente chiarito che le definizioni della direttiva 2018/851 sono tali solo ed esclusivamente ai fini del calcolo degli obiettivi di riciclo e non per affidarne ex-legge la privativa ai Comuni. Dopo quello espresso la settimana scorsa dalla Commissione Ambiente del Senato, la Commissione ha inoltre precisato l’aspetto della detassazione per i rifiuti prodotti da utenze non domestiche e avviati a recupero attraverso operatori privati”. Lo afferma Unirima in una nota spiegando che il Parlamento “ha pertanto accolto tra le condizionalita’ le principali istanze espresse in questi mesi delle centinaia di imprese diffuse sull’intero territorio nazionale”, rappresentate dall’associazione, che gestiscono oltre il 90% delle circa 6,6 milioni di tonnellate di carta da macero riciclate ogni anno ed inerenti questo fondamentale aspetto. “Il Governo recepisca tali proposte approvate dalla Commissioni Ambiente di Camera e Senato per dare rapida attuazione alle direttive europee su rifiuti e imballaggi del Pacchetto sull’economia circolare affinche’ vengano rispettati i principi di sostenibilita’ e competitivita’ sul mercato, dando ulteriore impulso ad un settore industriale di primaria importanza per l’intera filiera e per lo sviluppo dell’Economia Circolare italiana“, aggiunge l’Unione Nazionale Imprese Recupero e Riciclo Maceri. (ANSA). COM-OM 30-LUG-20 17:42

 

Qui il link agli altri articoli che hanno ripreso il nostro comunicato stampa: Rassegna-stampa-articoli-dichiarazioni-Unirima/

 

30 Luglio 2020

Parere approvato dalla Commissione Ambiente della Camera sull’atto del governo n. 169 (recepimento direttive rifiuti e imballaggi)

La VIII Commissione Ambiente della Camera dei Deputati ha espresso parere favorevole ma con condizioni e osservazioni all’Atto di Governo n. 169 inerente lo schema di decreto legislativo attuazione della direttiva (UE) 2018/851, che modifica la direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti, e della direttiva (UE) 2018/852, che modifica la direttiva 1994/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio.

La proposta di parere, relatrice Chiara Braga,  presenta una importante condizione per l’approvazione e riferita al comma 8 dello schema di decreto, che chiarisce definitivamente un aspetto che –  come UNIRIMA – abbiamo sempre sostenuto e portato avanti in questi mesi nel corso delle nostre audizioni ed interlocuzioni con la politica, e cioè che le definizioni relative ai rifiuti urbani introdotte dalla direttiva 2018/851sono tali sono ed esclusivamente ai fini dei calcoli degli obiettivi di riciclo e per affidarne la privativa ai Comuni.

all’articolo 1, comma 8, lettera a), che novella l’articolo 183, comma 1, del codice, dopo la lettera b-quater, aggiungere la seguente: «b-quinquies) La definizione di rifiuti urbani di cui alla lett. b-ter rileva ai fini degli obiettivi di preparazione per il riutilizzo e il riciclaggio nonché delle relative norme di calcolo e non pregiudica la ripartizione delle responsabilità in materia di gestione dei rifiuti tra gli attori pubblici e privati

Inoltre viene posta per l’approvazione la seguente condizione per la modifica al comma 8 dello schema di decreto :

all’articolo 1, comma 8, lettera a), che novella l’articolo 183, comma 1, del codice, si chiarisca l’ambito di applicazione della lettera b) collocata nell’ambito della lettera b-ter) del comma 1, con riguardo al riparto di competenze, responsabilità e applicazione della componente tariffaria della relativa gestione, precisando che le utenze non domestiche che conferiscono al di fuori del servizio pubblico, previa dimostrazione dell’avvio al recupero, sono escluse dalla corresponsione della componente tariffaria rapportata alla quantità dei rifiuti conferiti;

Un aspetto fondamentale che stabilisce l’obbilgo e le modalità di detassazione  da parte dei Comuni per le attività industriali, artigianali e commerciali che producono rifiuti recuperabili e che ne affidano il servizio ad imprese private.

 

 

Qui il link al sito della Commissione Ambiente con i pareri di Camera e Senato anche sugli altri schemi di decreti di recepimento delle direttive del c.d. “pacchetto economia circolare”: Pareri-commissioni-ambiente-camera-e-senato-su-schemi-decreto-economia-circolare

I pareri saranno ora trasmessi al Governo e quindi al Ministero dell’Ambiente per le valutazioni finali.

Link ai nostre precedenti comunicazioni in merito:


30 Luglio 2020

Parere approvato dalla Commissione Ambiente della Camera sull’atto del governo n. 169 (recepimento direttive rifiuti e imballaggi)

La VIII Commissione Ambiente della Camera dei Deputati ha espresso parere favorevole ma con condizioni e osservazioni all’Atto di Governo n. 169 inerente lo schema di decreto legislativo attuazione della direttiva (UE) 2018/851, che modifica la direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti, e della direttiva (UE) 2018/852, che modifica la direttiva 1994/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio

La proposta di parere, relatrice Chiara Braga,  presenta una importante condizione per l’approvazione e riferita al comma 8 dello schema di decreto, che chiarisce definitivamente un aspetto che –  come UNIRIMA – abbiamo sempre sostenuto e portato avanti in questi mesi nel corso delle nostre audizioni ed interlocuzioni con la politica, e cioè che le definizioni relative ai rifiuti urbani introdotte dalla direttiva 2018/851sono tali sono ed esclusivamente ai fini dei calcoli degli obiettivi di riciclo e per affidarne la gestione ai Comuni.

all’articolo 1, comma 8, lettera a), che novella l’articolo 183, comma 1, del codice, dopo la lettera b-quater, aggiungere la seguente: «b-quinquies) La definizione di rifiuti urbani di cui alla lett. b-ter rileva ai fini degli obiettivi di preparazione per il riutilizzo e il riciclaggio nonché delle relative norme di calcolo e non pregiudica la ripartizione delle responsabilità in materia di gestione dei rifiuti tra gli attori pubblici e privati

 

Inoltre viene posta per l’approvazione la seguente condizione per la modifica al comma 8 dello schema di decreto :

all’articolo 1, comma 8, lettera a), che novella l’articolo 183, comma 1, del codice, si chiarisca l’ambito di applicazione della lettera b) collocata nell’ambito della lettera b-ter) del comma 1, con riguardo al riparto di competenze, responsabilità e applicazione della componente tariffaria della relativa gestione, precisando che le utenze non domestiche che conferiscono al di fuori del servizio pubblico, previa dimostrazione dell’avvio al recupero, sono escluse dalla corresponsione della componente tariffaria rapportata alla quantità dei rifiuti conferiti;

Un aspetto fondamentale che stabilisce l’obbilgo e le modalità di dettassazione  da parte dei Comuni per le attività industriali, artigianali e commerciali che producono rifiuti recuperabili e che ne affidano il servizio ad imprese private.

 

 

Qui il link al sito della Commissione Ambiente con i pareri di Camera e Senato anche sugli altri schemi di decreti di recepimento delle direttive del c.d. “pacchetto economia circolare”: Pareri-commissioni-ambiente-camera-e-senato-su-schemi-decreto-economia-circolare

Successivamente i pareri saranno trasmessi al Governo e quindi al Ministero dell’Ambiente per le valutazioni finali.

 

Link ai nostre precedenti comunicazioni in merito:


 

23 Luglio 2020

Parere approvato dalla Commissione Ambiente del Senato sull’atto del governo n. 169 (recepimento direttive rifiuti e imballaggi)

La XIII Commissione Ambiente e Territorio del Senato ha espresso parere favorevole ma con condizioni e osservazioni sull’ Atto di Governo n. 169 con le astensioni dei senatori della Lega e di Forza Italia.

Tale Atto rigurda, come noto, lo schema di decreto legislativo attuazione della direttiva (UE) 2018/851, che modifica la direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti, e della direttiva (UE) 2018/852, che modifica la direttiva 1994/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio che il Governo, su testo redatto dal Ministero dell’Ambiente,  ha trasmesso alle Commissioni Ambiente di Camera e Senato per i pareri (Atto 169 testi).

Qui un nostro approfondimento Parere-Senato-su Atto-del-governo-n-169

La votazione in commissione ambiente della camera è prevista per la prossima settimana.

 


Qui nostre precedenti approfondimenti: la-trasformazione-dei-rifiuti-speciali-recuperabili-in-rifiuti-urbani-cancella-le-imprese-del-riciclo/