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11 Dicembre 2025

Rapporto Rifiuti Urbani ISPRA – Edizione 2025

E’ stato presentato oggi il Rapporto Rifiuti Urbani 2025 dell’ISPRA. Giunto alla ventisettesima edizione, il Rapporto contiene i dati aggiornati al 2024 sulla produzione, raccolta differenziata, gestione e flussi di import/export dei rifiuti urbani e degli imballaggi, a livello nazionale, regionale e provinciale, ed è stato elaborato dal Centro Nazionale dei Rifiuti e dell’Economia Circolare di ISPRA, con il contributo delle Agenzie ambientali territoriali.

Tra i dati evidenziati nel Rapporto l’aumento della produzione di rifiuti urbani nel 2024 (+2,3% rispetto al 2023). Dei rifiuti prodotti il 67,7% viene differenziato (dato 2023: 66,6%). Nel 2024 aumenta anche la percentuale di riciclaggio dei rifiuti urbani, che ha raggiunto il 52,3% (nel 2023 era al 50,8%), con l’obiettivo europeo fissato per il 2025 al 55%.

Per quanto concerne i costi di gestione dei rifiuti urbani, il costo medio nazionale della raccolta pro-capite si attesta nel 2024 a 214 euro/ab.

Di seguito le specifiche per area geografica:

  • Nord:  187,2 euro/ab
  • Centro: 256,6 euro/ab
  • Sud: 229,2 euro/ab

Il costo medio nazionale per kg di rifiuti si attesta a 41,8 eurocent/kg. Di seguito le specifiche per area geografica:

  • Nord:  35,0 eurocent
  • Centro: 47,4 eurocent
  • Sud: 49,8 eurocent

Il costo più basso è stato registrato nei comuni a tariffazione puntuale(TARIP): 179,8 eur/ab (1326 comuni per un totale di 9.716.657 abitanti). Sono disponibili nel rapporto anche i dati dei costi specifici della raccolta differenziata.

Per tutti i dati si rimanda al testo completo del Rapporto, disponibile al seguente link:

Comunicato stampa, dati di sintesi e video dell’evento a questo link:

 

 

10 Dicembre 2025

Il DDL Concorrenza è legge, ok definitivo dalla Camera

Con 127 voti favorevoli e 71 contrari, l’aula della Camera ha approvato in via definitiva il disegno di legge recante la “Legge annuale per il mercato e la Concorrenza per il 2025″ (AC 2682). 

Il testo, approvato senza alcuna modifica, interviene in diversi comparti, dai servizi pubblici locali alla ricarica dei veicoli elettrici, dai diritti aeroportuali agli accreditamenti delle strutture sanitarie, con l’introduzione di significativi elementi di riforma tesi a garantire una maggiore efficienza e a promuovere il libero mercato.

Si attende ora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e la successiva entrata in vigore.


Per consultare i nostri precedenti approfondimenti sul tema si rimanda ai seguenti link:

 

 

 

 

 

 

 

 

5 Dicembre 2025

Albo Nazionale Gestori Ambientali: nuova delibera sul Responsabile Tecnico

Sul sito dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali è stata pubblicata la Delibera n. 6 del 2025 che costituisce una riforma della materia del Responsabile Tecnico alla luce delle intervenute modifiche normative apportate dal Decreto Legge 17 ottobre 2024, n. 153.

Qui di seguito il testo della Delibera: 146-Delibera 6_26.11.2025  che entrerà in vigore il 2 gennaio 2026.

Elenchiamo di seguito le principali novità  contenute nel testo:

TITOLO DI STUDIO

Dal 2 gennaio 2026 i Legali Rappresentanti delle imprese iscritte all’Albo con 3 anni di esperienza continuativa nel ruolo,  per ottenere la dispensa dalle verifiche di idoneità e svolgere il ruolo di RT, unicamente nella propria impresa, dovranno dimostrare di essere in possesso del Diploma di scuola superiore di secondo grado, lo stesso titolo di studio richiesto oggi per l’ammissione alle verifiche di idoneità.  Sono esonerati dal possesso del diploma i responsabili tecnici in carica alla data del 16 ottobre 2017. Una ulteriore agevolazione introdotta riguarda la possibilità  per i responsabili tecnici di svolgere la verifica di aggiornamento nei 12 mesi successivi alla scadenza del quinquennio, mentre per i legali rappresentanti dispensati che perdessero la loro funzione il termine entro il quale sostenere la verifica di aggiornamento è stabilito in 24 mesi dalla data di scadenza.

MODULO SPECIALISTICO

Come in passato la verifica iniziale sarà composta da un MODULO GENERALE (ex modulo obbligatorio) ed uno o più MODULI SPECIALISTICI relativi alle singole categorie. La novità 2026 riguarda la verifica di aggiornamento: questa sarà costituita dal solo MODULO SPECIALISTICO – e non più da due moduli – che conterrà anche alcuni quiz del modulo generale. La verifica di aggiornamento sarà composta da 40 domande (contro le 80 del passato).

NUOVI QUIZ

Per la prima volta dal 2017 è stata realizzata una revisione “profonda” dei quiz da sottoporre ai candidati: saranno disponibili al termine delle ultime sessioni di verifiche del 2025, previste per l’11 e 12 dicembre e in ogni caso entro la data di entrata in vigore della delibera. Con questa revisione, i quiz sono stati aggiornati alle recenti norme con particolare riguardo alla tracciabilità digitale dei rifiuti.

NUOVO CALENDARIO VERIFICHE 2026

Al fine di consentire ai candidati di prepararsi alle verifiche sulla base dei nuovi quiz e allineare il sistema informatico, le sessioni del 2026 riprenderanno a partire dal 14 luglio 2026, secondo il calendario pubblicato sul sito dell’Albo. Si ricorda che, nel caso in cui il responsabile tecnico non superasse le verifiche in tempo utile, il legale rappresentante potrà assumere per 90 giorni il ruolo di responsabile tecnico.

ESAMI DIGITALI

Completa il quadro di innovazione della materia la sempre maggior diffusione delle verifiche di idoneità  “paperless” in modalità  digitale, che consente di velocizzare lo svolgimento delle prove d’esame e comunicare gli esiti ai candidati quasi in  “tempo reale”. Nel 2025 le sezioni regionali Lombardia, Toscana, Campania, Sicilia, Puglia, Sardegna e Molise hanno svolto sessioni in modalità  digitale, ed altre lo faranno nel 2026.

Si anticipa che nei prossimi giorni verrà  pubblicato un video tutorial sui canali ufficiali dell’Albo.

 

Per ulteriori approfondimenti si rimanda al sito dell’Albo: https://www.albonazionalegestoriambientali.it/

28 Novembre 2025

Unirima all’Ecoforum per l’Economia circolare – Torino, 11 dicembre 2025

L’ 11 dicembre Unirima parteciperà all’Ecoforum per l’Economia Circolare, organizzato da Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta.

Il Forum, evento tematico per condividere ragionamenti, confronti e spunti sul mondo dei rifiuti e della circolarità, si terrà a Torino, presso il Circolo del Design (Via S. Francesco da Paola 17) il 10 e 11 dicembre. 

In rappresentanza dell’associazione interverrà Martina Finotto, componente del Consiglio Direttivo Unirima. 

Di seguito il programma del convegno dell’ 11 dicembre:

Ricordiamo che per partecipare occorre riservare il proprio posto attraverso il seguente link: https://www.eventbrite.com/e/ecoforum-per-leconomia-circolare-tickets-1974326533810?aff=oddtdtcreator


Per ulteriori approfondimenti rimandiamo al sito di Legambiente Piemonte: www.legambientepiemonte.it

26 Novembre 2025

Giornata nazionale del riciclo della carta, sì in Commissione Ambiente alla Camera. Comunicato congiunto di Unirima, Comieco e Federazione Carta e Grafica

La Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera dei Deputati ha approvato in sede referente la proposta di legge che istituisce la Giornata nazionale del riciclo della carta il 18 settembre. La proposta, dell’Onorevole Massimo Milani di Fratelli d’Italia, dovrà poi essere votata in Aula, in vista del successivo passaggio al Senato.

Unirima, Comieco e Federazione Carta e Grafica hanno espresso la propria soddisfazione in un comunicato stampa congiunto:

 

Qui il Comunicato in pdf.

19 Novembre 2025

Crisi settore riciclo plastica: Comunicato Stampa Unirima

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