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Situazione del settore europeo riciclo carta: la nota di ERPA/EuRIC e il position paper di Assocarta
ERPA, il ramo della carta di EuRIC la federazione europea delle associazioni riciclo, torna a suonare il campanello d’allarme sulla “situazione critica del settore riciclo carta europeo”. Il testo, rilanciato in Italia da Unirima (che aderisce e partecipa a ERPA), riporta i numeri del divario in Europa fra domanda e offerta di carta (+ 8 milioni di tons carta recuperata in eccesso) e riprende punti e temi evidenziati anche da Unirima in questi mesi e posti all’attenzione di EuRIC pure nel corso dell’ultima assemblea ERPA a Dusseldorf.
Situazione del settore europeo riciclo carta: la nota di ERPA/EuRIC e il position paper di Assocarta”Il surplus di carta da macero europeo è strutturale da oltre dieci anni e con prezzi in calo dopo la chiusura del mercato cinese le conseguenze sulle imprese del settore sono pesanti e mettono a repentaglio la loro sopravvivenza” fa notare Unirima (nella foto il grafico riportato nel documento con l’andamento in calo dei prezzi 2017/2019)… Continua a leggere
ERPA, il ramo della carta di EuRIC la federazione europea delle associazioni riciclo cui UNIRIMA aderisce e partecipa, ha diramato oggi un comunicato sulla situazione critica del settore riciclo carta europeo.
Qui la dichiarazione completa: ERPA Statement on the critical situation faced by the European paper recycling sector
Il testo riporta i numeri del divario in Europa fra domanda e offerta di carta (+ 8 milioni di tons carta recuperata in eccesso) e riprende punti e temi anche da noi evidenziati in questi mesi (vedasi nostri comunicati stampa in merito) e posti all’attenzione di EuRIC pure nel corso dell’ultima assemblea ERPA a Dusseldorf.
Questo il grafico riportato nel documento con l’andamento in calo dei prezzi 2017/2019:
Il surplus di carta da macero europeo è strutturale da oltre dieci anni e con prezzi in calo dopo la chiusura del mercato cinese le conseguenze sulle imprese del settore sono pesanti e mettono a repentaglio la loro sopravvivenza.
Qui la dichiarazione EuRIC richiamata nel documento e che riguarda lo sviluppo del settore riciclo carta europeo: ERPA_Statement_June2018
Il prossimo 11 settembre a Roma alle ore 10.00 in via Alibert, 5 ARERA incontra gli stakeholder – UNIRIMA sarà presente – per una illustrazione e un confronto sul primo Metodo Tariffario Rifiuti e sugli obblighi di trasparenza.
Un appuntamento dedicato ai gestori dei servizi di raccolta e smaltimento rifiuti, agli operatori di igiene ambientale, all’industria del riciclo e del riuso, agli Enti di Governo d’Ambito, alle istituzioni e agli enti locali, ai consorzi nazionali e a tutte le associazioni dei consumatori, degli ambientalisti e degli operatori del settore.
ARERA presenta agli stakeholder i propri Documenti di Consultazione:
- primo metodo tariffario per il settore rifiuti, qui il link dove scaricarlo:
https://www.arera.it/it/docs/19/351-19.htm#
- disposizioni in materia di trasparenza, qui il link dove scaricarlo:
https://www.arera.it/it/docs/19/352-19.htm
Un incontro unico, nazionale, in vista della scadenza dei termini previsti per la presentazione di memorie e osservazioni da inviare entro il 16 settembre.
La Commissione Ambiente della Camera ha approvato il 31 luglio all’unanimità la proposta di indagine conoscitiva sulla normativa che regola il cosiddetto ‘End of waste’, ovvero l’indicazione di quali caratteristiche deve possedere una sostanza per non essere più considerata ‘rifiuto’. Lo rende noto il presidente della Commissione Ambiente della Camera, Alessandro Manuel Benvenuto (Lega).
L’indagine conoscitiva, volta ad assumere elementi conoscitivi sulla normativa riguardante la cessazione della qualifica di rifiuto, riguarderà anche compreso la carta da macero.
Cosi spiega l’on. Benevenuto: “Il testo prevede l’acquisizione di una complessa serie di informazioni: dagli stati di avanzamento delle attività istruttorie legate agli annunciati decreti ministeriali su questa materia all’efficacia dell’attuale disciplina transitoria per consentire standard di recupero dei rifiuti con possibili riflessi sui metodi e sui livelli di raccolta differenziata; dall’elaborazione delle linee-guida per un’applicazione uniforme sul territorio nazionale dei meccanismi di verifiche sui rifiuti in ingresso negli impianti di trattamento all’eventuale definizione di una nuova disciplina che, a regime, consenta di valorizzare le più moderne tecniche di trattamento dei rifiuti e incentivare gli investimenti nei settori della ricerca e dell’attività imprenditoriale connessa all’economia circolare. Inoltre, l’indagine prevede una serie di audizioni che coinvolgerà numerosi soggetti istituzionali, tra i quali: rappresentanti del Ministero dell’ambiente, degli enti territoriali e degli altri organismi pubblici responsabili del rilascio delle autorizzazioni agli impianti di trattamento dei rifiuti; associazioni di categoria delle imprese operanti nel settore degli impianti di trattamento dei rifiuti; rappresentanti di associazioni ambientaliste. La Commissione Ambiente potrà di volta in volta deliberare lo svolgimento di specifiche missioni sul territorio nazionale. Il termine di conclusione dell’indagine scadrà nel mese di ottobre 2019”.
Qui il testo completo sull’indagine:
Dal 1 gennaio 2020 entreranno in vigore i nuovi contributi ambientali per carta, plastica e legno.
Il Consiglio di amministrazione CONAI, sentito il parere dei Consorzi, ha deliberato a partire dal 1 gennaio 2020 un adeguamento del Contributo Ambientale CONAI (CAC) per gli imballaggi in carta e cartone, gli imballaggi in plastica, gli imballaggi in legno.
Per gli imballaggi in carta e cartone il CAC aumenterà da 20,00 €/t a 35,00 €/t,
L’applicazione dell’extra CAC (confermato in 20 €/ton) porta a 55 €/ton il contributo ambientale per gli imballaggi poliaccoppiati a prevalenza carta idonei al contenimento di liquidi.
Per gli imballaggi in plastica il valore medio del contributo ambientale passerà da 263,00 €/t a 330 €/t e sarà così ripartito fra le 4 fasce:
- Fascia A (imballaggi selezionabili e riciclabili da circuito commercio & industria): 150,00 €/t invariato rispetto a prima;
- Fascia B1 (imballaggi selezionabili e riciclabili da circuito domestico): 208,00 €/t invariato rispetto a prima);
- Fascia B2 (imballaggi selezionabili e riciclabili da circuito domestico e commercio & industria): 436,00 €/t aumentato poiché prima era 263,00 €/t;
- Fascia C (imballaggi non selezionabili/riciclabili allo stato delle attuali tecnologie): 564,00€/t aumentato poiché prima era 369,00 €/t)
Per gli imballaggi in legno il CAC passera da 7,00 €/t a 9,00 €/t.
*Qui i link al sito Conai per dettagli
http://www.conai.org/imprese/contributo-ambientale/contributo-diversificato-carta/
http://www.conai.org/imprese/contributo-ambientale/contributo-diversificato-plastica/
L’articolo della testata spagnola “El Agorà” sulla situazione del settore carta in Spagna evidenziata dall’Associazione dei recuperatori spagnoli con intervista al loro DG Manuel Dominguez, riporta anche le dichiarazioni del Direttore Generale di Unirima sulla situazione italiana e dati del nostro rapporto presentato a Roma lo scorso 16 luglio.







