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Sono appena stati pubblicati gli emendamenti presentati in Commissione Giustizia all’AS 1625 recante ‘DL Attività illecite in materia di rifiuti’ .
Relatore è il Senatore Sisler.
Come è noto, il provvedimento apporta modifiche sostanziali a diverse normative, tra cui il Testo Unico Ambientale (TUA), il Codice Penale, il Codice di Procedura Penale, il Codice Antimafia, il Codice della Strada e il D.lgs. 231/2001 sulla Responsabilità amministrativa degli enti. Qui il testo del Decreto.
Per un approfondimento relativo alle proposte emendative presentate da Unirima si rimanda al seguente link: https://www.unirima.it/2025/09/11/dl-attivita-illecite-in-materia-di-rifiuti-le-proposte-emendative-di-unirima/
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Ricordiamo che martedì 23 settembre alle ore 14:30 si terrà il webinar associativo Unirima dedicato all’approfondimento delle modifiche introdotte con il DL n. 116/2025. Per informazioni e registrazioni si rimanda al seguente link: https://www.unirima.it/2025/09/04/webinar-unirima-il-dl-n-116-2025-e-le-nuove-disposizioni-in-materia-di-reati-ambientali-23-settembre-2025-ore-1430/
A questo link un nostro approfondimento sulle principali novità che saranno introdotte dal decreto : https://www.unirima.it/2025/08/11/dl-116-2025-principali-modifiche-introdotte/.
Si terrà dal 4 al 7 novembre 2025 presso il Quartiere fieristico di Rimini la ventottesima edizione di Ecomondo, evento leader in Europa nei settori della green e circular economy, punto di incontro tra industrie, stakeholder, policy maker, opinion leader, mondo della ricerca e delle istituzioni.
Anche quest’anno Unirima sarà presente con un proprio stand (n. 201) presso il Padiglione B2.

L’8 agosto è stato pubblicato il Decreto Legge n. 116 del 2025, recante “Disposizioni urgenti per il contrasto alle attività illecite in materia di rifiuti, per la bonifica dell’area denominata Terra dei fuochi, nonché in materia di assistenza alla popolazione colpita da eventi calamitosi”.
Il provvedimento apporta modifiche sostanziali a diverse normative, tra cui il Testo Unico Ambientale (TUA), il Codice Penale, il Codice di Procedura Penale, il Codice Antimafia, il Codice della Strada e il D.lgs. 231/2001 sulla Responsabilità amministrativa degli enti.
Qui il testo del Decreto.
Per un approfondimento sulle principali novità che saranno introdotte dal provvedimento si rimanda al seguente link: https://www.unirima.it/2025/08/11/dl-116-2025-principali-modifiche-introdotte/.
Per consultare la Circolare di Unirima relativa al Decreto si rimanda al seguente link: https://www.unirima.it/circolari-unirima/
La 9a Commissione del Senato (Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare) ha intrapreso ieri l’esame dell’AS 1578 recante ‘Ddl concorrenza 2025’.
Il relatore è il Senatore Bartolomeo Amidei (FdI).
Per maggiori dettagli rimandiamo al seguente link: https://www.unirima.it/2025/08/06/ddl-concorrenza-2025-inizia-lesame-9-commissione-senato/
Per consultare il nostro precedente approfondimento sul DDL Concorrenza rimandiamo al seguente link: https://www.unirima.it/2025/06/04/il-consiglio-dei-ministri-approva-il-ddl-concorrenza-2025/
ANCI e UPI, CONAI, i Sistemi EPR Autonomi e i Consorzi di Filiera hanno raggiunto un’intesa sulla parte generale dell’Accordo di Programma Quadro Nazionale per la gestione degli imballaggi, che detterà le regole relative alla raccolta differenziata degli imballaggi nel nostro Paese per i prossimi 5 anni.
L’accordo scaduto a dicembre è stato prorogato fino al termine del 2025.
Il nuovo accordo, il 6° raggiunto dalla nascita del sistema consortile nel 1998, entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2026, o comunque dopo la sottoscrizione di almeno due allegati tecnici specifici per materiale.
La proroga dell’Accordo Quadro Anci-Conai ha effetto sulla proroga di tutti gli Allegati Tecnici e delle relative condizioni economiche e tecniche, sono da intendersi prorogate quindi anche tutte le Convezioni in essere con i Consorzi di filiera del Conai .
ISPRA ha pubblicato il Rapporto Rifiuti Speciali 2025.
Giunto alla ventiquattresima edizione, il Rapporto è frutto di una complessa attività di raccolta, analisi ed elaborazione di dati da parte del Centro Nazionale dei Rifiuti e dell’Economia Circolare dell’ISPRA, con il contributo delle Agenzie regionali e provinciali per la Protezione dell’Ambiente, in attuazione di uno specifico compito istituzionale previsto dall’art.189 del d.lgs. n. 152/2006, e fornisce i dati, all’anno 2023, sulla produzione e gestione dei rifiuti speciali non pericolosi e pericolosi, a livello nazionale e regionale, e per la gestione anche a livello provinciale; e sull’import/export.
I dati del 2023 mostrano come la quantità di rifiuti generati dalle attività industriali, commerciali, artigianali, di servizi, di trattamento dei rifiuti e di risanamento ambientale, continui ad aumentare, attestandosi a quasi 164,5 milioni di tonnellate di rifiuti speciali (+1,9% rispetto al 2022, corrispondente a più di 3 milioni di tonnellate).
Molto positivo il dato sullo smaltimento in discarica dei rifiuti speciali: rispetto al 2022, diminuisce di 997 mila tonnellate (-11,2%).
I rifiuti non pericolosi, che rappresentano il 93,8% del totale dei rifiuti prodotti, crescono di 2,8 milioni di tonnellate (+1,9%), quelli pericolosi seguono la stessa tendenza, aumentando di 193 mila tonnellate (+1,9%). Il dato complessivo vede i rifiuti speciali non pericolosi ammontare a quasi 154,3 milioni di tonnellate e quelli pericolosi a poco più di 10 milioni di tonnellate.
È il settore manifatturiero ad incidere maggiormente sulla produzione dei rifiuti pericolosi con il 36,1%, corrispondente a quasi 3,7 milioni di tonnellate.
Il Nord Italia evidenzia la maggior produzione di rifiuti speciali, con 94,1 milioni di tonnellate, mentre il Centro si attesta a quasi 28,1 milioni. Al Sud il valore di produzione è di quasi 42,3 milioni di tonnellate.
A questo link sul sito di ISPRA è possibile scaricare il Rapporto 2025: https://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/rapporti/rapporto-rifiuti-speciali-edizione-2025
Di seguito il comunicato stampa di ISPRA e le infografiche con i dati del Rapporto:

