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29 Gennaio 2025

Presentata la Relazione annuale della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti

E’ stata presentata questa mattina presso la Sala della Lupa (Palazzo Montecitorio) la Relazione annuale della Commissione  parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari. 

Per Unirima presente all’evento il Direttore Generale ing. Francesco Sicilia.

Pubblicata lo scorso dicembre, la relazione presenta una sintesi delle attività portate avanti dalla Commissione nel corso degli ultimi dodici mesi,  offrendo una panoramica approfondita di alcuni filoni tematici, tra cui:

  • filone d’inchiesta riguardante il sistema di smaltimento dei rifiuti nella Regione Campania, nonché il monitoraggio degli appalti relativi alla gestione dei rifiuti solidi urbani e delle conseguenze di
    accadimenti di natura criminale nella medesima Regione, incluso il fenomeno dei roghi, con ,particolare riguardo alla cosiddetta Terra dei fuochi e al fenomeno dei traffici extraregionali di
    rifiuti.
  • filone d’inchiesta riguardante il sistema complessivo di gestione dei rifiuti della Regione Lazio e di Roma Capitale.
  • filone di inchiesta relativo alla produzione e contraffazione di prodotti agroalimentari e agroindustriali, con specifico riferimento all’etichettatura e alla tracciabilità
  • filone d’inchiesta relativo al sistema di smaltimento dei rifiuti in Sicilia, nonché al monitoraggio degli appalti relativi alla gestione dei rifiuti solidi urbani e delle conseguenze di incendi e accadimenti di natura criminale nella medesima Regione.

Di seguito il testo della Relazione: Relazione Annuale Commissione Parlamentare di Inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari

 

29 Gennaio 2025

La Commissione Europea presenta la Bussola per la Competitività

La Commissione europea ha presentato la Bussola per la competitività, una tabella di marcia strategica per migliorare la competitività industriale dell’UE e la crescita sostenibile nei prossimi cinque anni.

Il documento, che rappresenta la prima grande iniziativa presentata dalla Commissione nel suo nuovo mandato, mette in evidenza le iniziative chiave per promuovere l’innovazione, la decarbonizzazione, la competitività e la resilienza delle industrie europee e si basa sulle raccomandazioni contenute nel rapporto Draghi.

Per realizzare le priorità sono stati individuati  cinque “abilitatori” trasversali che dovranno informare le sue proposte legislative e che possono essere riassunti nei seguenti imperativi: semplificareeliminare le barriere congenite nel mercato internofinanziare la competitivitàpromuovere le competenze del futuro e rendere più efficace il coordinamento tra il livello comunitario e quello nazionale.

Di seguito una sintesi delle iniziative chiave riferite all’industria del riciclo:

  • Clean Industrial Deal (1° trimestre 2025) – Cerca di allineare la decarbonizzazione con la competitività industriale, includendo permessi più snelli, aiuti di Stato mirati, incentivi per prodotti a bassa emissione di carbonio e sostegno alle tecnologie pulite.
  • Circular Economy Act (4° trimestre 2026) – Mira a creare un mercato unico per i rifiuti e le materie prime secondarie, riducendo la dipendenza dalle materie prime vergini, incrementando la capacità di riciclo e stabilendo nuovi requisiti di eco-progettazione per gruppi chiave di prodotti.
  • Piano d’azione per l’acciaio e i metalli (primavera 2025) – Si concentra sulla decarbonizzazione delle industrie ad alta intensità energetica, sulla garanzia di una concorrenza equa, sul miglioramento dell’accesso alle materie prime primarie e secondarie e sulla risoluzione dei problemi di sovraccapacità globale.
  • Chemicals industry package (4° trimestre 2025) – Garantirà l’accesso alle sostanze chimiche essenziali, semplificherà i quadri normativi e garantirà un equilibrio sostenibile tra competitività industriale e protezione ambientale.

Qui il testo integrale del documento, in lingua inglese: Competitiveness Compass_29.01.2025

 

 

 

28 Gennaio 2025

Webinar RENTRI Unirima – 30 gennaio ore 14:30

Facendo seguito alle iniziative formative portate avanti lo scorso anno e in vista dell’approssimarsi della prima scadenza dei termini per l’iscrizione, fissata al 13 febbraio pv (come specificato dal Decreto direttoriale del 22 settembre 2023), UNIRIMA ha organizzato un nuovo webinar sul RENTRI, che si terrà giovedì 30 gennaio alle ore 14:30.

Per partecipare all’evento, che si svolgerà in modalità telematica ed è riservato ai soli soci, è necessario registrarsi inviando una e-mail all’indirizzo unirima@unirima.it.


Si ricorda che nella sezione del sito Unirima dedicata al RENTRI (https://www.unirima.it/r-e-n-t-ri/), è possibile consultare tutti i riferimenti normativi e i materiali formativi raccolti in questi anni, oltre alle slide e ai materiali condivisi nei precedenti webinar Unirima.

23 Gennaio 2025

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale UE il Regolamento Imballaggi

Dopo un lungo iter è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell’UE il Regolamento imballaggi (Regolamento UE 2025/40 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 dicembre 2024 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, che modifica il regolamento (UE) 2019/1020 e la direttiva (UE) 2019/904 e che abroga la direttiva 94/62/CE). Il testo, che entrerà in vigore l’11 febbraio, si applicherà operativamente solo al termine di un periodo transitorio di 18 mesi.

Rispetto alla versione iniziale della Commissione il testo approvato e pubblicato presenta alcune modifiche che hanno in parte attenuato la portata della riforma e che, in diversi casi, sono state anche determinate dalle pressioni dell’Italia, che si è in più occasioni esposta per scongiurare le potenziali ricadute sul sistema nazionale di raccolta differenziata e riciclo degli imballaggi a fine vita.

Tra gli aspetti maggiormente distintivi del testo ricordiamo gli obiettivi di riduzione degli imballaggi (5% entro il 2030,  10% entro il 2035, 15% entro il 2040, da calcolare rispetto ai valori del 2018),obiettivi che il regolamento punta a raggiungere sia con una serie di divieti che migliorando la progettazione del packaging, e lintroduzione di target di riutilizzo degli imballaggi,  in una versione più leggera di quella proposta dalla Commissione e con la conferma dell‘esenzione orizzontale per tutti gli imballaggi in carta e cartone.

Per gli obblighi di riutilizzo si è prevista una deroga della durata di cinque anni, rinnovabile, per gli Stati membri che abbiano raggiunto e superato di almeno 5 punti percentuali i target al 2025 introdotti con le direttive sull’economia circolare (confermati dal regolamento) e che dimostrino di poter superare anche quelli al 2030. Nel caso dell’Italia, l’unico materiale da imballaggio al momento al di fuori dei parametri risulta essere la plastica, al di sotto del target del 50% al 2025 (48,9% di riciclo nel 2022).

In tema di gestione dei rifiuti da imballaggio, il regolamento conferma l’introduzione dell’obbligo di riciclabilità per tutto il packaging immesso sul mercato dell’Ue (a eccezione di legno leggero, sughero, tessuto, gomma, ceramica, porcellana e cera), con nuovi target di contenuto minimo riciclato per i soli imballaggi in plastica (incluse le singole componenti): fissati, tra gli altri, i target del 35% al 2030 e del 65% al 2040, che andranno ad aggiungersi a quelli già introdotti dalla SUP per le sole bottiglie in PET e che, anche in questo caso, fanno del regolamento imballaggi una vera e propria versione 2.0 della direttiva contro le plastiche monouso varata dall’Ue nel 2019.

Di seguito il testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale UE, in lingua italiana: Regolamento UE 2025/40 Imballaggi_ITA

(Fonte: Ricicla News)


Di seguito il link alla nostra news precedente sul tema: https://www.unirima.it/2024/12/16/arriva-il-si-dai-paesi-ue-al-regolamento-imballaggi/

 

8 Gennaio 2025

ARERA adotta un nuovo schema di bando per l’affidamento del servizio rifiuti

Con una delibera adottata lo scorso 27 dicembre, ARERA ha definito lo schema tipo di bando di gara per l’affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani che gli enti territorialmente competenti dovranno applicare a partire dal 1 gennaio 2026 a tutte le procedure a evidenza pubblica finalizzate alla selezione degli operatori che, all’esito della gara, si configurino come “gestore integrato” o “gestore”.

Lo schema deliberato da ARERA stabilisce che gli enti affidanti dovranno utilizzare il criterio dell’offerta economicamente vantaggiosa, privilegiando però le soluzioni capaci di migliorare la qualità del servizio e superare le carenze territoriali. Per questo, per il punteggio relativo alla parte economica dell’offerta, si è previsto un tetto massimo pari al 30%, mentre il 70% della valutazione delle offerte si baserà sulla capacità degli operatori “di offrire le migliori soluzioni in termini di qualità del servizio agli utenti finali, anche attraverso innovazioni tecnologiche e di processo, nonché iniziative di potenziamento gestionale volte prioritariamente a superare le principali carenze riscontrate nell’ambito territoriale di affidamento”.

Obiettivo dell’affidamento dovrà quindi essere non solo quello di garantire efficienza, efficacia ed economicità del servizio, ma anche il fatto di contribuire al superamento dei divari gestionali tra le varie aree del Paese, allineandole agli ambiziosi obiettivi europei di circolarità.

(Fonte: Ricicla News)


L’articolo integrale è consultabile a questo link: https://www.riciclanews.it/primopiano/rifiuti-urbani-dal-2026-gli-affidamenti-dovranno-premiare-la-qualita-del-servizio_33984.html

 

3 Gennaio 2025

UNIRIMA a Ecomed 2025 (Catania, 15 -16 -17 aprile 2025)

Unirima ha concesso il patrocinio e la collaborazione all’edizione 2025 di  ECOMED – Green Expo del Mediterraneo,  in programma presso il Centro Fieristico “SiciliaFiera” di Misterbianco (Catania) nei giorni 15, 16 e 17 aprile 2025. 

ECOMED è un importante punto di incontro per enti e aziende che si occupano di processi, tecnologie, strumenti, attrezzature, impianti e servizi nei tre principali ambiti del Ciclo Integrato dei Rifiuti, del Ciclo Integrato dell’Acqua, della produzione e fornitura di Energia. La manifestazione promuove e mette in contatto alcune tra le principali e più innovative esperienze e realtà nazionali e internazionali.

Per tutte le informazioni sulla fiera, di seguito la Brochure 2025Brochure ECOMED 2025

Qui il programma degli eventi e dei convegni: Programma Eventi ECOMED 2025

A questo link è possibile scaricare l’invito gratuito: https://www.eco-med.it/iscriviti-a-ecomed/