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15 Luglio 2022

Presentazione della relazione annuale ARERA, 15 luglio 2022

Si è tenuta oggi, 15 luglio 2022, presso la sala dei gruppi parlamentari della Camera dei Deputati, la presentazione della Relazione Annuale sullo Stato dei Servizi e sull’Attività Svolta 2022 di ARERA.

Al seguente link potete scaricare la documentazione completa relativa all’evento:

 

Inoltre, di seguito una sintesi dei dati sul settore rifiuti come riportati da agenzie di stampa:

(Adnkronos) Sul trattamento dei RIFIUTI in discarica e sull’ incenerimento prezzi e attività sono fortemente disomogenei sul territorio nazionale. E’ quanto emerge dalla relazione annuale 2022 di ARERA, l’Autorità di regolazione per l’energia e l’ambiente. In particolare, su un panel di 29 impianti di incenerimento (su 37 censiti dall’Ispra, nel 2019 anno di riferimento) sono stati inceneriti 4,9 milioni di tonnellate di RIFIUTI, di cui il 13% di RIFIUTI speciali e l’87% di RIFIUTI urbani. Solo 5 impianti hanno ricevuto unicamente RIFIUTI di origine urbana; per la maggior parte degli impianti la quota di RIFIUTI speciali risulta residuale rispetto a quella dei RIFIUTI urbani; mediamente negli impianti di taglia maggiore la quota di RIFIUTI speciali conferiti risulta più significativa. I primi 5 impianti del panel hanno trattato il 49% del totale dei RIFIUTI inceneriti. Il prezzo di conferimento dichiarato dai gestori del panel è estremamente variabile da impianto a impianto e viene indicato da un minimo di 84 euro/tonnellata a un massimo di 191 euro/tonnellata; a livello di macroarea si registra invece un prezzo medio di conferimento di 105 euro/tonnellata al Nord, e 113 euro/tonnellata al Centro e al Sud (prezzo medio 106 euro/tonnellata). Gli impianti di trattamento meccanico biologico (Tmb) (raccolti dati relativi a 68 impianti su 130 censiti dall’ISPRA) ricevono 4,9 milioni di tonnellate di RIFIUTI, di cui il 98% di RIFIUTI di origine urbana e solo il 2% di RIFIUTI speciali. Il maggiore apporto di RIFIUTI è dato dai RIFIUTI indifferenziati (79%). Il prezzo di conferimento varia da un valore minimo di 15 euro/tonnellata a un valore massimo di 189 euro/tonnellata (prezzo medio 108 euro/tonnellata). Infine, analizzando i dati di 55 discariche su 131 (Ispra) queste hanno gestito complessivamente, nel 2019, 3,6 milioni di tonnellate di RIFIUTI, di cui 2,6 milioni di tonnellate di RIFIUTI di origine urbana da valore minimo di conferimento di 12 euro/tonnellata fino a un valore massimo di 190 euro/tonnellata (prezzo medio 84 euro/tonnellata).

METODO TARIFFARIO COPRE CIRCA 50 MLN ABITANTI = ARERA ha ricevuto circa 5.700 predisposizioni, che rappresentano una popolazione complessiva di circa 49,2 milioni di abitanti (circa l’83% della popolazione nazionale). E’ quanto emerge dalla relazione annuale 2022 di ARERA, l’Autorità di regolazione per l’energia e l’ambiente. Con riferimento al 2020, le predisposizioni approvate dall’Autorità riguardano circa 180 ambiti tariffari, interessando 8,7 milioni di abitanti (residenti in 270 Comuni), per le quali è stato approvato un incremento medio delle entrate tariffarie, rispetto al 2019, molto contenuto e pari allo 0,43%. Per quanto concerne il 2021, anno in cui l’attività di approvazione ha seguito nella tempistica le proroghe dei termini per l’approvazione delle tariffe determinate dal protrarsi dell’emergenza sanitaria, le predisposizioni approvate hanno interessato 33 ambiti tariffari e una popolazione di poco più di 4,3 milioni di abitanti (distribuita in 124 Comuni); l’incremento medio annuo delle tariffe, con riferimento alle predisposizioni 2021 finora approvate dall’Autorità, è stato pari all’1,3%. Risultano iscritti all’Anagrafica Operatori dell’Autorità 7.843 soggetti (erano 7.470 nel 2020), con un incremento di circa il 370 unità rispetto all’anno precedente, di cui 7.608 iscritti come gestori, nell’86,5% dei casi Enti Pubblici e nel 13,5% gestori con diversa natura giuridica. Lieve incremento del 7% dei soggetti iscritti come Enti territorialmente competenti (Etc.). A conferma della complessità e della frammentarietà della governance di settore, si rileva, inoltre, un numero ridotto di Enti di governo dell’ambito (poco meno di 60), a fronte di un numero molto elevato di Enti territorialmente competenti (3.762, rispetto ai 3.523 del 2020), coincidenti nel 98% dei casi con i Comuni. (Ler/Adnkronos)

4 Luglio 2022

“Conoscere e lavorare nel Waste Management” corso on line organizzato dal Consiglio Nazionale Ingegneri con la collaborazione di Unirima

Dopo il Corso Alta di Formazione della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Roma “La Sapienza”, continua il nostro impegno nel settore della formazione, in questo caso con la collaborazione di UNIRIMA al corso telematico “Conoscere e lavorare nel Waste Management” suddiviso in tre lezioni, ciascuna di tre ore, organizzato dal Consiglio Nazionale Ingegneri. 

Il corso, tutto in modalità telematica, partirà martedì’ 5 luglio alle ore 15.00 e proseguirà per i due successivi martedì (12/07 e 19/07) allo stesso orario.

Questo il programma completo: Conoscere e lavorare nel Waste Management

Tutte le info sulle modalità di partecipazione al corso sono reperibili sul sito del CNI: www.cni.it/corso-conoscere-e-lavorare-nel-waste-management

Il corso,  il cui costo è di 6 euro a lezione,  è aperto a tutti, per partecipare occorre iscriversi alla piattaforma www.mying.it/ del CNI.

1 Luglio 2022

Decreti PNGR e Strategia Nazionale Economia Circolare

Il Ministro della Transizione Ecologica ha firmato i decreti per l’adozione della “Strategia nazionale per l’economia circolare” e l’approvazione del “Programma nazionale per la gestione dei rifiuti”. Con l’emanazione dei decreti, il Ministero realizza le Riforme 1.1 e 1.2 (M2C1) del PNRR.
La Strategia nazionale per l’economia circolare è un documento programmatico all’interno del quale sono individuate le azioni, gli obiettivi e le misure che si intendono perseguire nella definizione delle politiche istituzionali volte ad assicurare un’effettiva transizione verso un’economia di tipo circolare, di seguito potete consultare il testo:

Il Programma nazionale di gestione dei rifiuti costituisce a sua volta uno dei pilastri strategici e attuativi della Strategia nazionale, trattandosi di uno strumento di indirizzo per le Regioni e le Province autonome nella pianificazione e gestione dei rifiuti, preordinato a orientare le politiche pubbliche e incentivare le iniziative private per lo sviluppo di un’economia sostenibile e circolare, di seguito il testo:

La Strategia e il Programma sono riforme abilitanti e costituiscono dei catalizzatori degli Investimenti della Componente 1 della Missione 2 al fine di migliorare la capacità di gestione efficiente e sostenibile dei rifiuti e il paradigma dell’economia circolare.

30 Giugno 2022

Andamento prezzi carta da macero – Grafici aggiornati a giugno 2022

Continua il trend di incremento delle quotazioni della materia prima – end of waste “carta da macero”, anche l’ultima rilevazione della CCIAA ha infatti registrato un ulteriore aumento rispetto al mese precedente:

  •  + 5,00  €/t rispetto alla quotazione del mese precedente del cartone  1.04.02
  • + 5,00 €/t rispetto alla quotazione del mese precedente del cartone “1.05
  • + 10,00 €/t rispetto alla quotazione del mese precedente della carta  “1.02

 

Sotto il grafico con l’andamento delle quotazioni del cartone (Qualità UNI EN 643:1.04.02) da gennaio 2019 a giugno 2022:

 


Per tabelle e grafici dell’andamento dei prezzi della carta da macero da agosto 2017 in poi si rimanda all’approfondimento nella pagina dedicata del nostro sito: www.unirima.it/mercato-carta-da-macero/