Unirima interviene sulle criticità di gestione degli scarti di lavorazione derivanti dalla selezione della raccolta differenziata di imballaggi cellulosici
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Trattare rifiuti produce altri rifiuti: oltre 37 milioni di tonnellate l’anno in Italia
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L’articolo di Greenreport che riporta le dichiarazioni di UNIRIMA sulle crescenti problematicità nella gestione del CER 19 12 12
Antitrust, Pitruzzella illustra la relazione annuale al Parlamento
LA CONCORRENZA FAVORISCE LA RIDUZIONE DELLE RENDITE DI POSIZIONE E DELLE DISEGUAGLIANZE, PROMUOVENDO L’INNOVAZIONE E IL BENESSERE DEI CONSUMATORI”
“Nonostante i mercati e la concorrenza siano sottoposti a critiche sempre più stringenti, la concorrenza resta un caposaldo della crescita economica e lo strumento indispensabile per favorire l’innovazione, la riduzione delle diseguaglianze, l’efficienza delle imprese e il benessere del consumatore”
Qui il Comunicato stampa
http://www.agcm.it/stampa/comunicati/8758-antitrust,-pitruzzella-illustra-la-relazione-annuale-al-parlamento.html
Continuano ad aumentare le criticità inerenti la gestione degli scarti di lavorazione derivanti dalla selezione meccanica dei rifiuti da raccolta differenziata (CER 19 12 12).
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Agli impianti di recupero delle imprese associate ad UNIRIMA vengono conferiti prevalentemente carta e cartone provenienti dalle raccolte differenziate dei Comuni nonché da altre raccolte differenziate di attività commerciali e industriali. Dalle attività di selezione e recupero di questi rifiuti finalizzate alla produzione di materia prima secondaria, derivano scarti non riciclabili qualificati come rifiuti speciali non pericolosi (CER 19 12 12) e destinati al recupero energetico (inceneritori) o allo smaltimento in discarica.
Per avere un corretto inquadramento e dimensione del settore riportiamo i recenti dati pubblicati dall’ISPRA nel rapporto “Rifiuti Speciali”: la produzione relativa all’anno 2016 dei rifiuti speciali non pericolosi si attesta 125,5 milioni di tonnellate, cioè 2.070,9 kg/abitante per anno (la produzione pro capite dei rifiuti urbani è pari a 497,1 kg/ab*anno).
Quelli ricadenti nel Capitolo 19 – rifiuti prodotti dal trattamento dei rifiuti – sono pari a 37.683.868 tonnellate e comprendono anche quelli provenienti dal trattamento dei rifiuti urbani. Si tratta quindi di una quantità ben superiore alla produzione dei rifiuti urbani che risulta pari a 30.116.605.
I rifiuti di questo capitolo sono in aumento rispetto all’anno precedente per l’incidenza dei rifiuti speciali del sub-capitolo “19 12” – rifiuti prodotti dal trattamento meccanico dei rifiuti. Se si scende ancora di più nel dettaglio i rifiuti classificati con il CER 19 12 12 rappresentato circa il 29% del totale dei rifiuti del capitolo 19, per un quantitativo complessivo pari a circa 10,8 milioni di tonnellate ed un incremento del +2,2% rispetto al 2015.
Mentre i dati ISPRA evidenziano il costante aumento della produzione di tali rifiuti, le capacità degli impianti di destinazione che devono riceverli si stanno drasticamente riducendo con conseguente esponenziale incremento delle difficoltà da parte delle imprese del nostro settore nell’allocare tali scarti di lavorazione.
UNIRIMA sta ponendo da mesi l’attenzione su tali criticità nei momenti di confronto pubblici, a mezzo stampa e nei rapporti con le Istituzioni, in ultimo nell’Assemblea pubblica del 26 giugno u.s. tenutasi in Confindustria a Roma.
Evidenziamo come il CER 191212 costituisca una parte considerevole degli scarti di lavorazione non riciclabili derivanti dalla selezione meccanica dei rifiuti urbani conferiti agli impianti di recupero e – pur essendo qualificati come rifiuti speciali – tale flusso deve essere gestito in maniera tale da consentire la corretta e ordinata chiusura del ciclo dei rifiuti urbani ed evitare emergenze dovute alla carenza di programmazione.
Ribadiamo come sia fondamentale intervenire con urgenza al fine di prevenire danni per l’economia di tutta la filiera del riciclo della carta, per i sistemi pubblici di raccolta differenziata e con possibile rischio per l’ambiente.
Francesco Sicilia
Direttore Generale
UNIRIMA – Unione Nazionale Imprese Recupero e Riciclo Maceri
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Carta, il futuro del riciclo: più export e nuovi stabilimenti.
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La capacità produttiva italiana aumenterà di almeno 700mila tonnellate entro il 2019, ma rimangono ancora bassi i prezzi del macero.
Di Veronica Ulivieri
http://www.repubblica.it/economia/rapporti/energitalia/sostenibilita/2018/06/28/news/carta_il_futuro_del_riciclo_piu_export_e_nuovi_stabilimenti-200256332/
UNIRIMA – in collaborazione con Confindustria Piemonte – ha partecipato al convegno “Incendi in impianti di trattamento rifiuti – Legalità e pianificazione per la prevenzione” organizzato a Torino da Regione Piemonte e Arpa Piemonte in collaborazione con l’Ordine degli ingegneri della Provincia di Torino.
Un momento dedicato allo scambio di conoscenze ed esperienze per l’attuazione di soluzioni concrete.
Per Unirima è intervenuto nella sessione “Pianificazione per la prevenzione ” Luigi Cerciello componente del Consiglio Direttivo.

Comunicato Stampa Assemblea pubblica di UNIRIMA
“La filiera della carta cuore dell’Economia Circolare“.
Si è svolta ieri a Roma in Confindustria l’Assemblea Pubblica di Unirima in collaborazione con Assocarta e Comieco.
In apertura lavori – dopo i saluti del Presidente di Unirima Giuliano Tarallo e di Andrea Bianchi, Direttore Politiche Industriali Confindustria, sono stati presentati i dati del settore dal DG di Unirima Francesco Sicilia e da Enzo Scalia del CD di Unirima.
A seguire si è tenuta la tavola rotonda moderata dalla giornalista Veronica Olivieri con gli interventi del Ministero dell’Ambiente (DG Rifiuti e Inquinamento), Enrico Accotto (Conferenza Regioni), Ivan Stomeo (delegato Energia e Rifiuti dell’Anci), Massimo Medugno (Direttore Generale Assocarta) e Carlo Montalbetti (Direttore Generale Comieco).
Ha concluso la giornata Stefano Vignaroli componente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati e già VicePresidente della Commissione Parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti.
Un ringraziamento agli ospiti per la partecipazione e il contributo fornito e a tutti coloro che sono intervenuti al dibattito.
Qui il Comunicato Stampa
Per avere le slide presentate ieri con i dati completi inviare un email di richiesta a: unirima@unirima.it










