Economia circolare della carta, un passo falso nel recepimento delle direttive UE. Il commento del direttore generale di Unirima, Francesco Sicilia nella Cover Story di Ivonne Carpinelli sulla rivista e7.
Qui il testo: E7_n310_del 17_06_2020

Più incentivi per il mercato delle materie prime secondarie e investimenti nell’innovazione tecnologica. E’ l’appello che UNIRIMA, Unione Nazionale Imprese Recupero e Riciclo Maceri lancia al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, affinché sia data concreta attuazione ai principi presentati durante gli Stati Generali all’interno del Masterplan “Progettiamo il rilancio”.
Dopo il parere positivo del Consiglio di Stato il Ministero dell’Ambiente ha inviato alla Commissione Europea lo schema di regolamento recante disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto da carta e cartone ai sensi dell’articolo 184-ter, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.
- Qui il testo del Regolamento pubblicato sul sito della Commissione Europea: Regolamento_EoW_carta_cartone_
Il Decreto riporta i criteri che devono essere rispettati affinché i rifiuti di carta e cartone cessino di essere qualificati come rifiuti, per poter diventare prodotti da essere immessi nel successivo processo industriale. I requisiti da rispettare affinché la carta cessi la qualifica di rifiuto sono quelli previsti dalla norma EN 643 e sono riportati nell’Allegato 1.
La Commissione europea e gli altri Stati membri hanno tempo fino al 7 settembre prossimo per pareri o osservazioni, pertanto fino a tale data il regolamento non può essere applicato in Italia.
Vedasi anche nostre precedenti circolari: Parere-positivo-del-consiglio-di-stato-sul-decreto-end-of-waste-carta
Per Unirima questo rappresenta un altro grande risultato grazie al lavoro svolto dalla nostra associazione che si è fatta parte attiva per chiedere l’emanazione del Decreto End of Waste e – sin dal primo incontro con la struttura tecnica del Ministero dell’Ambiente – abbiamo chiesto che il decreto fosse conforme a quanto previsto dalla norma EN 643 e che fosse inserito un limite anche per la frazione organica.

