25 Novembre 2019

Il mercato del riciclo della carta e’ saturo e non c’è più sbocco, rischio fermo impianti e blocco conferimenti delle raccolte differenziate – Il comunicato stampa di UNIRIMA

Data la generale e perdurante situazione di difficoltà e di crisi del nostro settore, UNIRIMA ha emanato il seguente comunicato stampa.


Cordiali saluti

23 Novembre 2019

Sentenza Commissione Tributaria su esenzione TARSU per aree destinate a depositi/magazzini

La Commissione Tributaria Provinciale di Frosinone si è recentemente espressa in merito ad un contenzioso tra un’impresa ed un Comune in merito  alla tassazione di alcune aree adibite a depositi/magazzini.

Qui il nostro approfondimento:

https://www.unirima.it/index.php/2019/11/20/sentenza-ctp-di-frosinone-su-esenzione-tarsu-per-aree-destinate-a-depositi-magazzini/

 

 

 

 

15 Novembre 2019

Riciclo carta, mercato saturo e a pagare sono i cittadini – L’articolo del “Trentino”

Dopo i dazi della Cina che hanno chiuso all’importazione di carta da macero il prezzo della materia prima è crollato. E il conto rischia di pesare sulle tasche dei consumatori.

Trento. Dei tanti effetti negativi e distorti sull’economia reale che le varie guerre commerciali tra Usa, Europa e Cina stanno provocando ce n’è uno che tocca un settore forse minore ma che riguarda tutti noi: la raccolta differenziata della carta.

Da circa un anno la Cina ha chiuso le porte all’importazione della carta da macero e questa decisione sta creando una reazione a catena sui mercati europei con il risultato finale che la carta raccolta nelle nostre case e portata alle cartiere non ha praticamente più alcun valore.

Tra raccolta di carta urbana e carta industriale, in Trentino vengono raccolte circa 90 mila tonnellate all’anno, quasi tutte alla ditta Moser di Lavis. Circa la metà (45 mila tonnellate) è carta “urbana”, quella frutto della raccolta differenziata. Carta che ha un valore di mercato per le aziende municipalizzate che la raccolgono. Parliamo di circa 50-60 euro a tonnellata, non grandi cifre ma comunque sufficienti per le aziende per rientrare dei costi e in qualche caso fare qualche utile.

Da un anno a questa parte la Cina ha chiuso alle importazioni della carta da macero. Il risultato più immediato è stata una invasione del mercato europeo di carta urbana che – senza sbocchi a Est – ha infinito per inflazionare l’offerta e far precipitare i prezzi. Le cartiere non la accettano più (ne hanno ormai troppa) e il prezzo della materia è crollato anche del 70%.

L’Italia è un forte esportatore di carta da macero: ne mandiamo fuori circa 1 milione e mezzo di tonnellate su circa 6 milioni prodotte. Il problema è che la carta urbana va raccolta, non si può lasciare in strada e dunque le aziende municipalizzate sono costrette a lavorare in perdita visto che quella carta che loro raccolgono e conferiscono non ha più alcun valore. Finora (6 mesi) le municipalizzate hanno incassato le perdite, ma il prossimo anno (con il rinnovo probabile dei dazi) il problema si riproporrà. E a questo punto è molto probabile che i costi verranno scaricati sui consumatori. Qualche addetto ai lavori ha fatto anche qualche simulazione: una municipalizzata trentina che raccoglie circa 300 tonnellate al mese ieri incassava 180 mila euro all’anno, oggi – con l’attuale valore della carta – si parla di 18 mila euro. Facile immaginare chi ci metterà la differenza…

Fonte: giornaletrentino.it

8 Novembre 2019

Convegno “La Bio Economia Circolare nella filiera della carta” – Comunicato Stampa 08/11/2019

Ad Ecomodo  l’8 novembre si è tenuto il convegno La Bio Economia Circolare nella filiera della carta” a cura del Comitato Tecnico Scientifico Ecomondo, UNIRIMA,  Comieco, Assocarta e Assografici.

Il programma dell’evento è stato strutturato per raccontare l’intera filiera dell’industria cartaria italiana con i case history delle imprese di ciascuna delle tre associazioni di categoria e coordinato dal nostro Direttore Generale ing. Francesco Sicilia con l’intento di presentare tale importante comparto della Green Economy italiana.

Dopo l’introduzione del DG di Comieco, per UNIRIMA  la sezione “Produzione di materia prima secondaria dalla raccolta differenziata di carta” con l’introduzione del nostro DG e case history dell’impresa associata Trevisan Spa a cura del titolare Andrea Trevisan.

A seguire l’intervento del DG di Assocarta e case history della cartiera DS Smith Paper Italia Srl, a chiudere intervento di Assografici con case history della loro associata Box Marche Spa.

Qui il comunicato stampa congiunto di Comieco, Unirima, Assocarta e Assografici:

Comunicato Stampa_Ecomondo_8_11_19

Qui i link ad articoli:

http://www.ecodallecitta.it/notizie/392010/ad-ecomondo-riflettori-puntati-sulla-carta-gli-attori-della-filiera-si-raccontano/

https://www.orizzontenergia.it/riciclo-italia-al-terzo-posto-in-europa-per-lutilizzo-della-carta-riciclata/?fbclid=IwAR21kK-biOyGmnfY0JKWq6W1KYACtnmAcfoNcwwcf28mJgifetaDERFdXAA

 

 

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