E’ stato trasmesso al Senato e assegnato alla 9a Commissione (Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare) il disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza 2025 (AS 1578). L’avvio dell’esame è previsto per la prossima settimana.
L’intenzione è quella di approvare definitivamente il testo entro la fine dell’anno.
Tra le principali novità figurano le nuove disposizioni in materia di servizi pubblici locali, introdotte con l’obiettivo di aumentare l’efficienza delle gestioni affidate in-house nei Comuni con oltre 5.000 abitanti. In caso di gestioni inefficienti, i Comuni saranno tenuti ad adottare un atto di indirizzo nei confronti del gestore del servizio, imponendo l’attuazione di misure correttive finalizzate al ripristino e al miglioramento della qualità del servizio, all’efficientamento dei costi e al risanamento di eventuali perdite. In caso di inadempimento di tali obblighi, previste sanzioni sia per l’ente locale che ometta un’adeguata attività di monitoraggio, valutazione e verifica dell’andamento gestionale, sia per il gestore. Per quest’ultimo, le violazioni possono comportare anche la risoluzione del contratto.
Per un nostro approfondimento sul DDL Concorrenza rimandiamo al seguente link: https://www.unirima.it/2025/06/04/il-consiglio-dei-ministri-approva-il-ddl-concorrenza-2025/
Facendo seguito alle dichiarazioni rese ieri dal Direttore generale di Assocarta, Massimo Medugno, nel corso dell’audizione presso la Commissione Politiche UE della Camera, Unirima ha diramato un Comunicato stampa per sottolineare la rilevanza delle esportazioni di carta da macero e l’incongruità di qualsiasi ipotesi di intervento normativo o regolamentare teso a limitarle o ridurle:
“Qualunque misura volta a ridurre o limitare le esportazioni di carta da macero – come auspicato da alcuni soggetti industriali – si porrebbe in aperto contrasto con i principi dell’economia circolare, con gli interessi dell’intera collettività e con gli obiettivi di sostenibilità promossi a livello europeo e nazionale. Le politiche pubbliche devono promuovere l’efficienza e la competitività dell’intera filiera, senza creare distorsioni che favoriscano pochi a discapito di molti”
Di seguito il testo integrale del Comunicato: CS – Unirima 16_07_2025
Si è tenuta questa mattina in Commissione Finanze e Tesoro del Senato l’audizione di Unirima sullo “Schema di D.Lgs recante disposizioni in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale“.
Nel corso del suo intervento il Direttore Generale, Ing. Francesco Sicilia, ha espresso il favore dell’Associazione in merito alle modifiche proposte nello schema di decreto, con particolare riferimento all’eliminazione nella Legge 147/2013 del riferimento ai rifiuti ‘assimilati’, così come all’inserimento nel testo dell’opportunità per le utenze non domestiche di non avvalersi del servizio pubblico e ottenere un abbattimento totale o parziale della parte variabile della TARI, per i rifiuti avviati a recupero o riciclo tramite imprese private, sottolineando tuttavia le criticità legate al vincolo minimo dei due anni per la scelta tra servizio pubblico o mercato: una rigidità che “penalizza le imprese, limita la libertà contrattuale e va in contrasto con le indicazioni dell’Autorità Antitrust”, ha detto Sicilia.
Qui la raccolta delle agenzie di stampa uscite in seguito all’audizione.
Per consultare la memoria trasmessa alla Commissione e i nostri precedenti approfondimenti sul provvedimento si rimanda al seguente link: https://www.unirima.it/2025/07/10/schema-dlgs-sui-tributi-locali-unirima-oggi-in-audizione-alla-commissione-finanze-e-tesoro-del-senato-2/


