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4 Luglio 2024

Webinar Albo su RENTRI: 8 luglio ultima data Modulo II

Lunedì 8 luglio 2024 alle ore 10:30 si terrà il terzo e ultimo webinar RENTRI dedicato alle imprese e relativo al Modulo II. 

Il link per partecipare verrà pubblicato sul portale RENTRI, nella sezione “Formazione RENTRI Secondo Modulo“, 30 minuti prima dell’inizio del webinar.

Quest’ultima data segna la conclusione di questo percorso formativo sviluppato dall’Albo nazionale gestori ambientali nell’ambito del supporto tecnico operativo al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica previsto dall’articolo 11, del D.M. 4 aprile 2023 n. 59, intrapreso lo scorso 16 aprile.

Sul portale del RENTRI, nell’area Supporto – Eventi Formativi, restano disponibili i materiali utilizzati e le relative domande e risposte poste durante gli eventi tenuti.


Di seguito le presentazioni utilizzate durante i webinar RENTRI :

Si rimanda anche alla sezione del sito UNIRIMA dedicata al RENTRI, dove è possibile consultare lo storico, i riferimenti normativi e tutti i materiali formativi disponibili: www.unirima.it/r-e-n-t-ri

 

 

2 Luglio 2024

Gestione rifiuti, Antitrust: lacune dal punto di vista della trasparenza e della concorrenza

L’ Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), nella sua adunanza del 4 giugno 2024, ha deliberato di formulare alcune osservazioni in merito alle relazioni pubblicate ex articolo 30 del d.lgs. n. 201/2022 (recante il Riordino della disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica) sul portale dedicato alla Trasparenza dei Servizi Pubblici Locali dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, contenenti le ricognizioni della situazione gestionale dei servizi pubblici locali di rilevanza economica affidati nei territori dei rispettivi enti competenti.

Il documento,  inviato dall’AGCM alla Conferenza Stato-Regioni, all’ANCI e all’UPI, restituisce un quadro di forti carenze e criticità nella gestione dei servizi pubblici locali: criticità che,  nel settore dei rifiuti, riguardano principalmente il fronte della trasparenza e quello della concorrenza.

Di seguito il testo integrale del documento dell’Antitrust:

Dal punto di vista della trasparenza, la Ricognizione rileva una “diffusa mancanza di informazioni”, che include anche la “mancata indicazione”, per molti affidamenti disposti dai comuni, nei piani di revisione delle partecipazioni adottati ai sensi dell’articolo 20 del TUSPP, “delle ragioni che, sul piano economico e della qualità dei servizi, giustificassero il mantenimento dell’affidamento del servizio alle società partecipate in house”.

Tra i diversi elementi di criticità rilevati dall’Antitrust ci sono quelli inerenti i seguenti aspetti:

  •  andamento economico-finanziario della gestione del servizio;
  • rispetto degli obblighi previsti nel contratto di servizio, tenendo conto anche degli indicatori stabiliti dalla regolazione;
  • livelli qualitativi raggiunti nell’erogazione dei servizi; i costi a carico dell’utenza; gli oneri e i risultati in capo all’ente affidante.

In riferimento alla gestione dei rifiuti negli affidamenti in house, nella relazione dell’Antitrust è riportato quanto segue:

Con riguardo al servizio di gestione dei rifiuti, particolarmente significativi sono invece i dati, a tratti allarmanti, sulla raccolta differenziata. Dalle analisi effettuate, infatti, è emerso che la misura percentuale della raccolta differenziata realizzata nei territori gestiti dalle società oggetto della ricognizione in molti casi – soprattutto nelle Regioni del Sud Italia e nelle Isole – si discosta in negativo dalla media di raccolta differenziata della Regione interessata, delle macro aree geografiche di riferimento, nonché dalla media nazionale (pari, nel 2022, al 65,16%), raggiungendo livelli minimi fino al 15,2%. In alcuni casi, le stesse ricognizioni hanno segnalato ulteriori circostanze di disservizio, in spregio della soddisfazione dell’utenza e del benessere della collettività di riferimento.

Visto che l’AGCM ha riscontrato, per molti affidamenti disposti dai Comuni, la mancata indicazione delle ragioni che, sul piano economico e della qualità dei servizi, giustificassero il mantenimento dell’affidamento del servizio alle società partecipate in house, l’Autorità auspica che tali Enti “si adoperino sollecitamente per far fronte alle numerose inefficienze emerse nella concreta gestione dei servizi affidati.”

Le criticità sul fronte della Concorrenza sono quindi evidenti e l’AGCM ha sottolineato come nel settore dei rifiuti sia notevolmente diffusa la tendenza a favorire la “commistione tra le funzioni di regolazione, di indirizzo e di controllo, e quelle di gestione dei servizi, in virtù della partecipazione diretta detenuta dall’ente d’ambito nel capitale sociale del soggetto incaricato della gestione del servizio”. Un fenomeno che in diversi casi interessa anche le Regioni e che, secondo l’Antitrust, rappresenta una violazione del vincolo di scopo, e in quanto tale “suscettibile di creare una situazione di pericolo idonea a distorcere le dinamiche di mercato “, e rispetto al quale si auspica una presa di posizione immediata da parte degli enti coinvolti.

 

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1 Luglio 2024

Pubblicato nella GU Europea il Regolamento (UE) 2024/1781 sulla Progettazione Ecocompatibile

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Europea il Regolamento (UE) 2024/1781 del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 giugno 2024, che stabilisce il quadro per la definizione dei requisiti di progettazione ecocompatibile per prodotti sostenibili (in inglese ESPR, Ecodesign for Sustainable Products Regulation).

Il Regolamento -che modifica la direttiva (UE) 2020/1828 e il regolamento (UE) 2023/1542 e abroga la direttiva 2009/125/CE – stabilisce un quadro per la definizione di criteri di progettazione ecocompatibile che i prodotti dovranno rispettare per essere immessi sul mercato o messi in servizio, al fine di migliorare la sostenibilità ambientale dei prodotti, per ridurre la loro impronta di carbonio e l’impronta ambientale complessiva del loro ciclo di vita, e, non da ultimo, per assicurare la libera circolazione dei prodotti sostenibili nel mercato interno (art.1).

Il Regolamento, inoltre, introduce il ricorso al passaporto digitale del prodotto come strumento di trasparenza e tracciabilità, prevede la definizione di requisiti obbligatori in materia di appalti pubblici verdi e stabilisce il divieto di distruggere i prodotti di consumo invenduti.

A differenza della Direttiva in vigore fino a questo momento, il Regolamento si applicherà a quasi tutti i tipi di beni fisici immessi sul mercato o messi in servizio nell’ambito UE, indipendentemente dal fatto che siano realizzati all’interno o all’esterno dell’Unione, compresi i componenti e i prodotti intermedi. Resteranno escluse dal campo di applicazione alcune categorie, tra cui alimenti, mangimi, medicinali (umani e veterinari), animali, piante e microorganismi, prodotti di origine umana e alcune tipologie di veicoli (soggetti alla normativa di settore).

Il testo del Regolamento è consultabile a questo link: Regolamento (UE) 2024 1781 _ Progettazione ecocompatibile

25 Giugno 2024

Pubblicato il testo del DDL Fazzone (FI) per la ridefinizione dei compiti di ARERA in materia di gestione del ciclo dei rifiuti (AS 1150)

E’ stato pubblicato il testo del disegno di legge recante ‘Modifica del comma 527 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2017, n. 205, volta alla ridefinizione dei compiti dell’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA) in materia di gestione del ciclo dei rifiuti’ (AS 1150), d’iniziativa del Senatore Claudio Fazzone (FI), Presidente della Commissione Ambiente del Senato.

L’obiettivo del provvedimento è quello di rimodulare la normativa che attribuisce ad ARERA competenze regolatorie in materia di rifiuti, espungendo tutte quelle disposizioni che, sovrapponendosi alle regole che trovano la loro sede appropriata nel codice dei contratti pubblici o nel TU sui servizi pubblici, interferiscono in maniera impropria nel rapporto tra stazione appaltante e imprese affidatarie del servizio.

Ora inizia l’iter: qualora dovesse andare a buon fine e diventare legge, ARERA perderà tutte le principali attuali funzioni.

Qui il testo del DDL: Testo AS 1150 – Arera Fazzone

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Per consultare una sintesi di Unirima sul DDL si rimanda a questo link.

 

 

24 Giugno 2024

Webinar Albo su RENTRI: pubblicazione risposte ai quesiti formulati nei seminari sul Modulo I e date Modulo II

Sul portale RENTRI, nell’area Supporto, sono disponibili le prime risposte formulate nel corso dei seminari sul RENTRI organizzati dall’Albo Nazionale gestori ambientali e Unioncamere, e relativi al Modulo I.

Di seguito riportiamo gli argomenti trattati:

  • soggetti tenuti all’iscrizione al RENTRI (operatori, produttori, delegati);
  • modalità e tempistiche per l’iscrizione;
  • le nuove regole per la gestione dei formulari di identificazione rifiuto;
  • le nuove regole per la gestione dei registri cronologici di carico e scarico;
  • illustrazione dell’ambiente dimostrativo.

Ricordiamo che i prossimi eventi formativi rivolti alle imprese ed inerenti il Modulo II si terranno nelle seguenti date:

  • 27 giugno 2024 ore 10:30
  • 3 luglio 2024 ore 10:30
  • 8 luglio 2024 ore 10:30

con il seguente programma:

  1. Accesso all’area riservata operatori
  2. Iscrizione operatori
  3. I servizi di supporto per il FIR cartaceo
  • vidimazione ed emissione del FIR
  • gestione della copia del FIR (trasportatore e produttore)

4. I servizi di supporto per il registro di carico e scarico

  •  stampa del registro di carico e scarico cartaceo
  •  apertura del registro di carico e scarico digitale
  •  tenuta del registro di carico e scarico digitale
  •  trasmissione al RENTRI dei dati annotati sul registro digitale

5. Supporto

  • area demo
  • materiale formativo

La durata dei webinar è di circa due ore e trenta minuti, la partecipazione è gratuita e al termine non viene rilasciato alcun attestato. Ricordiamo che per tali eventi non è prevista registrazione: il link per collegarsi sarà reso disponibile sul portale RENTRI 30 minuti prima dell’inizio di ognuno dei webinar.


Di seguito le presentazioni utilizzate durante i webinar RENTRI :

Si rimanda anche alla sezione del sito UNIRIMA dedicata al RENTRI, dove è possibile consultare lo storico, i riferimenti normativi e tutti i materiali formativi disponibili: www.unirima.it/r-e-n-t-ri

 

 

14 Giugno 2024

Disponibili i materiali del webinar “La gestione dei RAEE: prospettive ed opportunità della Categoria 3 – bis dell’Albo gestori ambientali”

Si è tenuto il 5 giugno scorso il webinar “La gestione dei RAEE: prospettive ed opportunità della Categoria 3 – bis dell’Albo gestori ambientali”, organizzato dall’Albo nazionale gestori ambientali in collaborazione con Ecocerved, e finalizzato a fornire un quadro completo della normativa di riferimento alle imprese che si occupano di gestire i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE).

Di seguito gli argomenti che sono stati approfonditi nel corso dell’evento, con le slide presentate:

  • Il campo di applicazione del Decreto legislativo 14 marzo 2014, n. 49 e il sistema dei consorzi (presentazione)
  • RAEE, adempimenti e opportunità: accordi di programma CDC e attività GDL 3 bis Albo (presentazione)
  • Focus su obblighi e adempimenti per chi gestisce i rifiuti RAEE, iscrizione in categoria 3 bis dell’Albo nazionale gestori ambientali, il Software Circola RAEE per gestione documentale (presentazione)