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UNIRIMA è partner di Waste Management Europe Conference & Exhibition (WME 2023) la fiera incentrata sulla gestione dei rifiuti e sull’economia circolare che si terrà a Bergamo dal 18 al 20 Aprile 2023.
L’edizione WME 2023, organizzata ancora una volta alla Fiera di Bergamo, conferma e registra un crescente interesse in ambito istituzionale, imprenditoriale e scientifico. L’evento mira a riunire per i tre giorni di fiera e conferenza 200 aziende suddivise in sei macroaree industriali, start up incluse, ed accoglierà circa 5000 persone tra visitatori, delegati, espositori e speaker italiani e internazionali.
La parte dedicata alla Conferenza si svilupperà in circa 20 sessioni tecniche e strategiche, e una serie di workshop si terrà invece nell’Exhibitors Showcase all’interno del padiglione fieristico. Di seguito il programma completo: https://wme-expo.com/conference-agenda/.
Thomas Nicolis presidente del Cda di Lamacart e rappresentante di Unirima nel Comitato Esecutivo di ERPA/Euric, interverrà alla sessione “Plastic and Paper Waste – Next Developments and Regulations” dalle ore 16:15 alle ore 17:00, che si terrà il 19 aprile. Qui il programma: https://wme-expo.com/wme-events/focus-on-plastic-and-paper-waste-next-developments-and-regulations/
Per gli associati Unirima è riservato uno sconto del 20% sull’acquisto dei pass necessari per partecipare all’evento, per i dettagli su come usufruire dello sconto si rimanda al seguente link: www.unirima.it/wme-conference-exhibition-bergamo-18-20-aprile/
Per maggiori informazioni sull’evento si può consultare il sito dedicato: https://wme-expo.com/it/
La gestione dei rifiuti è un problema globale e la recente crisi energetica ha messo in evidenza ancor più quanto sia rilevante allontanarsi da fonti energetiche primarie di origine fossile e guardare a fonti alternative. In tale contesto, il ruolo di Waste Management Europe come importante piattaforma internazionale dove dibattere temi cruciali e ricercare soluzioni per l’ambiente è ancor più significativo nell’agevolare la promozione di un’economia sostenibile basata su innovazione, tecnologia e know-how. Alcune stime indicano un aumento del 75% della produzione globale di rifiuti entro il 2050; per scongiurare un simile scenario è importante, se non imperativo, implementare con urgenza progetti e soluzioni ambientali atti a garantire un ambiente più pulito e sostenibile. I paesi europei hanno soluzioni comprovate da cui il mondo può imparare. WME evidenzierà le criticità che dobbiamo affrontare in questo momento, e sarà l’evento per l’intera industria del settore che traccerà il percorso da seguire.
E’ stato firmato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica l’atteso decreto che istituirà il RENTRI Registro Elettronico Nazionale sulla Tracciabilità dei Rifiuti, il nuovo sistema informatico di tracciabilità dei rifiuti.
E’ ora attesa la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, successivamente prenderanno via le iscrizioni alla piattaforma digitale con le tempistiche fissate nel decreto che partiranno a 18 mesi dall’entrata in vigore, quindi presumibilmente non prima di ottobre 2024. (Fonte: www.riciclanews.it).
Il testo non dovrebbe discostarsi da quello notificato a settembre 2022 alla Commissione Europea (vedasi nostra circolare con il testo del decreto: schema-decreto-rentri-notificato-alla-commissione-europea/)
Unirima, seguendo dal principio l’evoluzione della fase di sperimentazione del nuovo Registro Elettronico di tracciabilità dei rifiuti ha aderito sin da dicembre 2020, fornendo un elenco di imprese disposte a partecipare a tale processo, e sottoscrivendo con l’Albo Nazionale Gestori Ambientali il protocollo di adesione alla sperimentazione (vedasi nostro Comunicato Stampa Unirima: aderiamo-sperimentazione-Rentri).
Link alla sezione del nostro sito dedicata al Rentri: www.unirima.it/r-e-n-t-ri/
Nel mese di marzo si registra un ulteriore incremento delle quotazioni della materia prima – end of waste “carta da macero” rispetto al mese precedente:
- cartone qualità “1.04.02” = +13,00 €/t rispetto al prezzo del mese precedente
- cartone qualità “1.05” = + 13,00 €/t rispetto al prezzo del mese precedente
- carta qualità “1.02” = + 13,00 €/t rispetto al prezzo del mese precedente
Sotto il grafico con l’andamento dei prezzi medi del cartone (Qualità UNI EN 643:1.04.02) da gennaio 2019 a marzo 2023:

Per tabelle e grafici dell’andamento dei prezzi della carta da macero da agosto 2017 in poi si rimanda all’approfondimento nella pagina dedicata del nostro sito: www.unirima.it/mercato-carta-da-macero/
In occasione della Giornata Mondiale del Riciclo UNIRIMA, unitamente Assorimap, e Assofermet pongono l’accento sulla necessità di garantire il rispetto dei principi di concorrenza e di investire, con visione strategica, sull’economia circolare, vettore fondamentale per assicurare una chiusura virtuosa del ciclo dei rifiuti, per abbassare i costi di imprese e cittadini e per uno sviluppo industriale sostenibile nel nostro Paese.
Di seguito il comunicato stampa diffuso dalle tre Associazioni:
Qui il link alle testate giornalistiche che lo hanno ripreso: Rassegna-stampa-articoli-dichiarazioni-Unirima/
Si riporta il Position Paper n. 235 del laboratorio REF ricerche, dal titolo: “Qualità del servizio di gestione dei rifiuti urbani. Fissati i livelli minimi delle prestazioni“.
Il 1° gennaio 2023 è entrato in vigore il TQRIF, che segna l’avvio del percorso di regolazione della qualità contrattuale e tecnica del servizio di gestione dei rifiuti urbani. La complessità insita nel settore ha indotto ARERA ad implementare un modello regolatorio asimmetrico, ponendo in capo agli ETC il compito di definire gli obblighi e gli standard di qualità a cui assoggettare la gestione. Un percorso regolatorio che in questa prima tornata ha certamente definito un primo riferimento minimo comune per le prestazioni e i relativi standard. Ciò nondimeno gli incentivi al miglioramento sono apparsi ancora blandi, portando a scelte conservative da parte degli ETC.
È stato pubblicato, in Gazzetta Ufficiale, il DPCM 3 febbraio 2023 “Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2023”, che dovrà essere utilizzato per le dichiarazioni riferite all’anno 2022. Si segnala che la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale è avvenuta il 10 marzo 2023, pertanto il termine per la presentazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD), di cui all’articolo 6 della legge 25 gennaio 1994, n. 70, dovrà avvenire entro il giorno 8 luglio 2023 (così da rispettare i 120 giorni dal decorrere della pubblicazione).
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato sul proprio sito web le istruzioni per la compilazione del Modello unico di dichiarazione, il modello per la comunicazione rifiuti semplificata, i modelli raccolta dati e le istruzioni per la presentazione telematica.
Unioncamere, le Camere di commercio (https://www.ecocamere.it/adempimenti/mud, www.mudtelematico.it) e il Ministero delle imprese e del made in Italy hanno pubblicato i prodotti informatici e i portali per la compilazione e la presentazione del MUD 2023.
Si segnalano, inoltre, i seguenti portali:
- Portale telematico per la trasmissione delle Comunicazioni Rifiuti, Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, Veicoli fuori uso, ImbaIIaggi (www.mudtelematico.it)
- Portale telematico per la compilazione e trasmissione della Comunicazione rifiuti urbani e raccoIti in convenzione (www.mudcomuni.it)
- Portale telematico per la compilazione e trasmissione della Comunicazione produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (www.registroaee.it)
- Portale telematico per la compilazione della Comunicazione semplificata (https://mudsemplificato.ecocerved.it/)
Per consultare il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri “Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2023” del 3 febbraio:

