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13 Marzo 2023

Evento “La gestione dei rifiuti. A che punto siamo?” organizzato dal Centro Studi Americani

Si svolgerà martedì 14 marzo alle ore 17:00, l’evento “La gestione dei rifiuti. A che punto siamo?” presso la sede del Centro Studi Americani, in via Michelangelo Caetani 32 a Roma. Il Direttore Generare Unirima, Francesco Sicilia, interverrà come relatore.

Di seguito il programma dell’evento:

8 Marzo 2023

Terza sentenza TAR Lombardia contro ARERA

Dopo la sentenza  n. 00501/2023 del 28 febbraio  e la  n. 00486/2023 del 24 febbraio ,  il TAR Lombardia, a seguito del ricorso di una impresa privata, ha emanato una terza sentenza, la n° 0057/2023, contro Arera per l’annullamento della delibera ARERA 363/2021 del 3 agosto 2021  e, questa volta, contro la Regione Emilia Romagna e nei confronti di Iren Spa, Hera Ambiente Spa ed altre imprese a partecipazione pubblica.

Una sentenza che, come le prime due, ribadisce che non spetta all’ARERA, né alle Regioni, individuare impianti ‘minimi’ da sottrarre al libero mercato per assoggettarli al regime di tariffe concordate e flussi prestabiliti. poichè la prerogativa, come riportato nella sentenza, è del legislatore nazionale e in particolare del Ministero dell’Ambiente, che avrebbe dovuto esercitarla nell’ambito dell’adozione del Programma Nazionale di Gestione dei Rifiuti. Solo a quel punto “l’ARERA avrebbe potuto (e dovuto) disciplinare l’ambito tariffario, secondo la competenza che le è attribuita dall’ordinamento”, come riporta un passaggio ripreso in maniera identica nelle tre sentenze.

 


Vedasi articoli Ricicla TV in merito a tali sentenze, con dichiarazioni e intervista al nostro DG Francesco Sicilia:

 

 


 

Per ulteriori info su delibere Arera e provvedimenti annessi si rimanda all’area dedicata del nostro sito: https://www.unirima.it/arera/

3 Marzo 2023

Decreto di concessione dei contributi per il finanziamento dei progetti faro per carta e cartone: via libera della Corte dei Conti

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha pubblicato, sul proprio sito istituzionale,  l’avviso di avvenuta registrazione , da parte della Corte dei Conti, del decreto dipartimentale n. 62 del 31 gennaio 2023 per la concessione dei contributi sulla Linea d’Intervento 1.2 Linea B per il finanziamento dei progetti “faro” per carta e cartone.

Con questo atto della Corte dei Conti si da quindi avvio alla fase attuativa dei 70 progetti ammessi a finanziamento con i fondi del PNRR (circa 130 milioni di euro) e  che dovranno essere completati entro il 2026.

 


Link alle nostre precedenti comunicazioni: www.unirima.it/graduatoria-definitiva-progetti-faro-pnrr/

Link al sito del MASE: www.mase.gov.it/pnrr-economia-circolare

1 Marzo 2023

Quinta edizione Ecoforum Legambiente Calabria – Partnership Unirima

Si svolgerà giovedì 2 marzo 2023, ore 9,30, nella sala verde della cittadella regionale “Jole Santelli”, in Località Germaneto, Catanzaro, la Quinta edizione dell’Ecoforum regionale  “Quale futuro per la gestione dei rifiuti in Calabria? ” e la presentazione del dossier “Comuni Ricicloni  2023” organizzato da Legambiente Calabria anche in Partnership con UNIRIMA.

Il Direttore Generale Unirima, Francesco Sicilia, parteciperà come  Relatore dalla I sessione: “La transizione ecologica che serve alla Calabria”.

Di seguito il programma: 

28 Febbraio 2023

Ulteriore Sentenza TAR Lombardia contro ARERA

Successivamente alla recente sentenza n. 00486/2023 del 24 febbraio , il TAR Lombardia ha emanato un’ulteriore sentenza, la n° 00501/2023, contro Arera per l’annullamento della delibera ARERA 363/2021 del 3 agosto 2021  e del documento di consultazione  282/2021 del 02/07/2021. Anche in questo caso la sentenza è emanata contro la Regione Puglia,  l’AGER (Agenzia Territoriale della Regione Puglia per il servizio gestione rifiuti) e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.

Alcuni passaggi della sentenza:

(omissis)

ARERA avrebbe varcato il confine esterno delle sue attribuzioni creando una nuova figura giuridica, denominata impianti di chiusura del ciclo “minimi” sconosciuta all’ordinamento giuridico. Attraverso tale “produzione normativa” ARERA avrebbe attratto nell’orbita del proprio potere regolatori imprese private come la ricorrente che operano legittimamente al di fuori del servizio integrato di rifiuti, in regime di libera concorrenza, e come tali non soggiacciono alle sue statuizioni.

(omissis)

“L’intervento operato dall’Autorità (ARERA) presenta molteplici profili di incompatibilità con il quadro normativo di riferimento…

(omissis)

E così la deliberazione di Arera:

  • ha invaso l’ambito di competenza che il legislatore statale ha assegnato allo Stato ed in particolare al Ministero …(omissis)
  • ha attribuito alle Regioni poteri che il legislatore statale non ha, recta via, assegnato agli enti regionali, traslando quanto dovrebbe essere definito in sede nazionale in un ambito locale in piena violazione delle competenze dello Stato (cfr. art. 195 del Codice dell”Ambiente), e allontanandosi dall’obiettivo del riequilibrio socio-economico fra le aree del territorio nazionale;

(omissis)

D’Altro canto se fosse di competenza di ARERA la determinazione dei criteri di individuazione degli impianti “minimi” non avrebbe ragion d’essere la disposizione di cui all’art. 198 del Codice dell’Ambiente.

omissis)

In conclusione …(omissis).. non ri rinviene alcuna disposizione legislativa che supporti la competenza di Arera nell’individuazione di impianti di chiusura del ciclo “minimi” tra gli impianti di trattamento della frazione organica, inceneritori con e senza recupero di energia e discariche presenti sul territorio

 

 


 

Per ulteriori info su delibere Arera e provvedimenti annessi si rimanda all’area dedicata del nostro sito: https://www.unirima.it/arera/

24 Febbraio 2023

Sentenza TAR Lombardia su impianti minimi ARERA

La sentenza n. 00486/2023 del TAR Lombardia, emanata a seguito di un ricorso presentato da un’impresa privata che gestisce una discarica di rifiuti speciali non pericolosi,  annulla  la delibera ARERA 363/2021 del 3 agosto 2021  e l’Allegato A alla medesima recante il «Metodo tariffario rifiuti (MTR-2) per il secondo periodo regolatorio 2022-2025».

La sentenza annulla,  nei limiti dell’interesse fatto valere dalla ricorrente nel presente ricorso, anche la deliberazione della Giunta regionale Puglia n. 2251 del 29 dicembre 2021 avente ad oggetto «Individuazione degli Impianti di chiusura del ciclo “minimi” ai sensi della Deliberazione n. 363/2021 di ARERA» e la deliberazione del Consiglio regionale della Puglia n. 68 del 14 dicembre 2021 avente ad oggetto «Piano regionale di gestione rifiuti urbani (PRGRU). L’impresa aveva presentato ricorso perché l’AGER, Agenzia territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti, aveva qualificato la discarica gestita come ‘impianto minimo‘, ovvero indispensabile per la chiusura del ciclo regionale, ai sensi della delibera ARERA, sottraendolo quindi al libero mercato e assoggettandolo al sistema di flussi predefiniti e tariffe regolate. Secondo i giudici invece, “l’applicazione di un regime regolatorio e tariffario come quello concernente gli ‘impianti minimi’ comporterebbe, in capo ai gestori degli impianti medesimi, la costituzione di obblighi particolarmente stringenti, contrari ai principi di libertà economica, di impresa, a quelli di correttezza e ragionevolezza dell’azione amministrativa e non supportata normativamente”. Con l’applicazione del sistema di tariffe al cancello, ribadisce la sentenza, impianti operanti in regime di libero mercato “qualificabili per mere contingenze come ‘indispensabili’ alla chiusura del ciclo dei rifiuti” vengono di fatto “‘annessi’ di imperio al servizio integrato”.

Dopo la segnalazione dell’Antitrust dello scorso mese di dicembre e la  Sentenza del Tar Emilia Romagna  del 16 gennaio 2023 che aveva annullato la Delibera 801 della Giunta Regionale Emilia Romagna,  con la quale la Regione aveva sottratto al mercato i propri impianti di recupero dei rifiuti organici, un’altra tegola quindi sul sistema tariffario Arera.

 

 

 


Link ad un articolo di Ricicla TV in merito alla suddetta sentenza: www.riciclanews.it/tar-lombardia-annulla-sistema-arera