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L’attività degli impianti di trattamento rifiuti per il recupero di materia, rientra fra i servizi essenziali previsti dal DPCM 22/03/2020 . Pertanto tale settore industriale continua a restare aperto per permettere il conferimento delle raccolte differenziate nel rispetto delle recenti disposizioni.
Gratitudine a tutti i lavoratori che in questo difficile momento per il nostro Paese, operano per garantire a tutti servizi fondamentali.
Un grazie particolare agli addetti delle nostre imprese di recupero riciclo carta che non fanno fermare l’economia circolare.

E’ stato pubblicato sulla GU Serie Generale n.75 del 22-03-2020 il DPCM 22 marzo 2020 “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale ” che prevede la chiusura di ulteriori attività economiche escluse quelle riportate nell’allegato 1 al decreto e fatto salvo quanto disposto nell’articolato.
- Qui il testo: DPCM 22 marzo 2020
Le attività di gestione rifiuti e recupero materiali sono tra quelle considerate attività necessarie e quindi non soggette a chiusura.
Da evidenziare il punto d) dell’art. 1 del decreto:

Pertanto attività funzionali a quelle di cui all’Allegato 1 sono consentite previa comunicazione al Prefetto.
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Il Presidente del Consiglio dei Ministri nella conferenza stampa di sabato sera (21 marzo) ha annunciato nuove misure restrittive per contrastare l’emergenza coronavirus.
Verrà emanato un decreto che dovrebbe prevedere la chiusura di tutte le attività commerciali e produttive non considerate essenziali.
Qui il nostro approfondimento con la lettera di richieste di chiarimento poste da UNIRIMA al Ministero dello Sviluppo Economico sull’elenco delle attività ritenute essenziali e che quindi non devono chiudere:
La Commissione Europea ha pubblicato il documento “COVID-19 Guidelines for border management measures to protect health and ensure the availability of goods and essential services” con l’obiettivo di proteggere la salute dei cittadini, garantire l’adeguato trattamento di coloro che devono viaggiare e garantire la disponibilità di beni e servizi essenziali.
Il Presidente Ursula von der Leyen ha dichiarato: “Le nostre misure per contenere l’epidemia di Coronavirus saranno efficaci solo se ci coordiniamo a livello europeo. Dobbiamo adottare misure eccezionali per proteggere la salute dei nostri cittadini. Ma assicuriamo che merci e servizi essenziali continuino a fluire nel nostro mercato interno. Questo è l’unico modo per prevenire la carenza di attrezzature mediche o cibo. Non è solo una questione economica: il nostro mercato unico è uno strumento chiave della solidarietà europea. Sto discutendo con tutti gli Stati membri in modo da affrontare insieme questa sfida, come Unione.”
- Qui il link al comunicato stampa: https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/IP_20_468
- Qui il documento: Covid-19-guidelines_UE-for-border-management
E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020, n. 18 “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19“.
Leggi l’articolo completo, con il testo e la relazione tecnica del DL, qui: https://www.unirima.it/index.php/2020/03/18/decreto-legge-17-marzo-2020-n-18/
Fonte: http://www.riciclanews.it/rifiuti/riciclo-carta-unirima-aiutare-le-imprese-del-settore_10125.html
Il settore del riciclo e del recupero della carta vive un momento di difficoltà che l’emergenza Coronavirus non sta facendo altro che accentuare. “Il nostro comparto – dichiara Francesco Sicilia, direttore generale di Unirima – è uno di quelli che deve continuare a lavorare perché è un servizio di pubblica utilità. Noi abbiamo indirizzato una lettera alla Protezione civile e al Commissario perché, nonostante le nostre imprese operino rispettando le disposizioni di legge previste dalle norme sulla sicurezza sul lavoro, le mascherine in questo momento scarseggiano e se ci sono hanno costi elevatissimi perciò abbiamo chiesto che ci diano disponibilità di accesso a questi presidi ovviamente in via preferenziale insieme con altri settori che non possono fermarsi”.
Ma i problemi del comparto sono anche di carattere strutturale. “Innanzitutto il nostro settore – spiega Francesco Sicilia – ha un problema particolare cioè quello dei crediti che vanta presso la pubblica amministrazione, noi abbiamo un problema di liquidità. Per questo abbiamo indirizzato una lettera al ministro delle Finanze Gualtieri, dello Sviluppo Economico Patuanelli e a quello dell’Ambiente Sergio Costa – continua Sicilia – per avere provvedimenti a breve termine ma non solo. Le nostre richieste vengono da lontano perché il nostro è un settore che vive una profonda crisi. Basti pensare al crollo delle esportazioni verso la Cina, principale Paese di destinazione, con una conseguente caduta dei prezzi di mercato della materia prima secondaria (-90% da gennaio 2019 a gennaio 2020) per eccesso di domanda rispetto all’offerta. In una situazione come quella attuale oltre alle emergenze strutturali si sommano anche quelle dovute al Coronavirus”.
Unirima, pertanto, lancia un appello alle istituzioni affinché agiscano con provvedimenti immediati, sia di carattere economico-finanziario che di deroga ad adempimenti normativi (come la proroga del MUD) volti a salvaguardare le imprese e i lavoratori della filiera del riciclo meccanico della carta, che sono: la sospensione per il 2020 mesi dell’imposizione fiscale a carico delle imprese; sgravi fiscali facili da applicare come la riduzione del costo dell’energia elettrica; disposizione alle banche per dare maggior credito alle imprese del settore; favorire i mercati di sbocco delle materie prime seconde supportando l’export con accordi bilaterali.







