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26 Giugno 2020

Con le quotazioni di giugno riprende purtroppo il calo dei prezzi di mercato della carta da macero

Dopo l’incremento di aprile e quello più marcato di maggio, nel mese giugno si registra una riduzione delle rilevazioni dei prezzi di mercato della carta da macero :

  • MPS UNI EN 643  1.04.02  (cartone):   -27,50 €/t rispetto al mese precedente (valore medio CCIAA)
  • MPS UNI EN 643  1.02.00  (carta):   -7,50 €/t rispetto al mese precedentI (valore medio CCIAA)

Una situazione prevedibile visto che l’incremento prezzi di aprile e maggio è stato connesso al calo delle raccolte differenziate di carta e cartone per l’emergenza covid-19  e la conseguente riduzione di Materia Prima Secondaria (MPS) prodotta dagli impianti di recupero/riciclo. Situazione che ha riequilibrato, per pochissimo tempo, offerta MPS e domanda delle cartiere determinando un incremento dei prezzi.

Per usare terminologie di altri settori si è trattato quindi di una “bolla”, pertanto è probabile che a luglio si ritorni alla situazione di inizio anno. (Vedasi www.unirima.it/prezzi da gennaio 2020)

Con l’apertura delle attività economiche le  raccolte stanno ritornando ai valori normali ed il nostro Paese presto sarà di nuovo in surplus di produzione di carta da macero. Prima dell’emergenza coronavirus il surplus era circa 1,9 milioni di tonnellate rispetto al fabbisogno interno (Dati settore carta.pdf).

Le esportazioni, come abbiamo più volte scritto ( Unirima_crollo_prezzi_mercato-articoli-cs) hanno garantito la tenuta dell’interna filiera. Senza la ripresa esportazioni, in questo momento problematiche per la situazione di emergenza epidemiologica mondiale, il sistema non reggerà ed i prezzi crolleranno.

Il grafico sottostante riporta l‘andamento dei prezzi del cartone (valori medi fonte CCIAA) da gennaio 2019 a giugno 2020.


 

Francesco Sicilia (Direttore Generale UNRIMA) – 26/06/2020



 

23 Giugno 2020

Decreto Economia Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico

210 milioni di incentivi per progetti di ricerca e sviluppo delle imprese per la riconversione delle attività produttive. ll Ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli ha firmato il Decreto attuativo per sostenere l’innovazione nell’ambito dell’economia circolare, attraverso le agevolazioni previste nel Decreto Crescita.

Dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale verrà  pubblicato il provvedimento di apertura dei termini per la presentazione delle domande.

Nell’Allegato 2 del decreto le indicazioni di dettaglio per l’individuazione  delle  tematiche rilevanti inerenti l’Economia Circolare ai quali devono far riferimento i progetti mediante lo sviluppo di innovazioni di prodotto, di processo o di servizi o il loro miglioramento, tramite le tecnologie riportate nell’allegato 1,   che devono presentare un elevato contenuto di innovazione tecnologica e che possono interessare:
  • sistemi di selezione del materiale multileggero al fine di aumentare le quote di recupero e di riciclo di materiali piccoli e leggeri.
  • innovazioni di prodotto e di processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse e di trattamento e trasformazione dei rifiuti, ….

Ambiti trasversali la gestione dei rifiuti e degli scarti, in particolare tra i punti elencati:

  • Cernita di elevata qualità e rimozione dei contaminanti dai rifiuti
  • Recupero di materiali dai rifiuti

Qui il testo del Decreto con il nostro approfondimento: Decreto-Economia-Circolare-Ministero-Sviluppo-Economico/

 

15 Giugno 2020

Stati generali, appello UNIRIMA a Conte: per Green Economy incentivare Materie Prime Secondarie

Più incentivi per il mercato delle materie prime secondarie e investimenti nell’innovazione tecnologica. E’ l’appello che UNIRIMA, Unione Nazionale Imprese Recupero e Riciclo Maceri lancia al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, affinché sia data concreta attuazione ai principi presentati durante gli Stati Generali all’interno del Masterplan “Progettiamo il rilancio”.


 

12 Giugno 2020

Lo schema di regolamento End of Waste Carta al parere della Commissione Europea

Dopo il parere positivo del Consiglio di Stato il Ministero dell’Ambiente ha inviato alla  Commissione Europea lo schema di regolamento recante disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto da carta e cartone ai sensi dell’articolo 184-ter, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

Il Decreto riporta i criteri che devono essere rispettati affinché i rifiuti di carta e cartone cessino di essere qualificati come rifiuti, per poter diventare prodotti da essere immessi nel successivo processo industriale. I requisiti da rispettare affinché la carta cessi la qualifica di rifiuto sono quelli previsti dalla norma EN 643 e sono riportati nell’Allegato 1.

La Commissione europea e gli altri Stati membri hanno tempo fino al 7 settembre prossimo per pareri o osservazioni, pertanto fino a tale data il regolamento non può essere applicato in Italia.

 

Vedasi anche nostre precedenti circolari: Parere-positivo-del-consiglio-di-stato-sul-decreto-end-of-waste-carta

Per Unirima questo rappresenta un altro grande risultato grazie al lavoro svolto dalla nostra associazione che si è fatta parte attiva per chiedere l’emanazione del Decreto End of Waste  e – sin dal primo incontro con la struttura tecnica del Ministero dell’Ambiente – abbiamo chiesto che il decreto fosse conforme a quanto previsto dalla norma EN 643 e che fosse inserito un limite anche per la frazione organica.