Si è svolto il 27 Maggio 2021 dalla 9:00 – 13:00 il webinar dal titolo “Rifiuti: Tutte le novità” – dal D.Lgs. 116/2020 al regolamento sull’end of waste di carta e cartone“. Evento gratuito organizzato da Ambiente Legale in collaborazione con Unirima, per fare il punto della situazione della corretta gestione dei rifiuti, fornendo spunti applicativi concreti ed operativi.
Queste le slide presentate nel corso dell’evento:
- Presentazione iniziale
- La nuova gestione dei rifiuti (1)
- La nuova gestione dei rifiuti (2)
- DM 188_2020 (vedere anche le slide del webinar del 12 aprile qui: Webinar-del-12-aprile-2020-EoW carta)
Il programma dell’evento:
- Introduzione ai lavori: Dott.ssa Rita Bandini, Vice Presidente UNIRIMA
- Relatrice: Avv. Chiara Fiore, Ambiente Legale srl
- Le definizioni
- Il nuovo deposito temporaneo
- La nuova classificazione
- La disciplina End of Waste e il nuovo regolamento Carta e Cartone
- Le novità in tema di tracciabilità
- Le responsabilità nella gestione dei rifiuti
- Sanzioni

Il Consiglio di amministrazione CONAI, valutato lo scenario attuale della filiera del recupero e del riciclo degli imballaggi a base cellulosica, ne ha deliberato una diminuzione del contributo ambientale.
A partire dal 1° luglio 2021 il contributo per gli imballaggi in carta e cartone base passerà da 55 euro/tonnellata a 25 euro/tonnellata con un calo di oltre il 50% ed con un risparmio per gli utilizzatori di imballaggi in carta e cartone di oltre 135 milioni di euro. Nel 2022 si estenderà invece la diversificazione contributiva agli imballaggi in materiale composito, diversi da quelli per liquidi
La variazione del contributo è dovuta principalmente all’aumento dei valori di mercato della materia prima seconda: con l’inizio del 2021 le quotazioni della carta ottenuta con il macero sono aumentate significativamente con aumento conseguente dei ricavi consortili da vendita dei maceri.
Per i poliaccoppiati a prevalenza carta idonei al contenimento di liquidi il contributo ambientale si ridurrà da 75 EUR/tonnellata a 45 euro/tonnellata, essendo rimasto invariato il contributo aggiuntivo di 20 EUR/tonnellata.
Qui il comunicato stampa Conai-Comieco: Diminuzione CAC carta 2021
La Direzione Generale per l’Economia Circolare del Ministero della Transizione Ecologica ha diramato una nota volta a dare ulteriori chiarimenti in merito a criticità interpretative ed applicative del Decreto Legislativo 116/2020 che ha modificato il D.lgs. 152/06
- Qui il testo della Circolare: ECi_MITE 14_05_2021
Premesso che già nella nota esplicativa di febbraio scorso tale argomento era stato precisato, si segnala come siano stati nuovamente chiariti le definizioni dell’articolo 183 del D.lgs 152/06. Quindi, in linea con quanto stabilito dalla Direttiva Rifiuti 2018/851 ed in particolare nel considerando 10, si ribadisce che la definizione di rifiuti urbani, che comprende anche i rifiuti c.d. “simili” (cioè quei rifiuti prodotti dalle attività economiche dell’Allegato L-quinquies e riportati nell’allegato L-quater, che sono merceologicamente simili ai rifiuti domestici) è stata armonizzata a livello europeo per evitare difformità rispetto al raggiungimento degli obiettivi di riciclo. Pertanto, tale definizione ha pertanto una finalità statistica per fare in modo che tutti gli Stati membri calcolino gli obiettivi di riciclo nello stesso modo. Nella circolare è infatti riportato quanto segue:
….”In altre parole, il fatto che i rifiuti simili ai domestici, provenienti da utenze non domestiche, siano considerati rifiuti urbani, non significa necessariamente che questi debbano essere gestiti nell’ambito del circuito pubblico…“
Al tal proposito è doveroso sottolineare come la definizione di rifiuti urbani,..().., debba essere intesa esclusivamente ai fini degli obiettivi di preparazione per il riutilizzo e riciclaggio nonché per le relative norme di calcolo.
sintesi la definizione vale solo ai fini dei calcoli degli obiettivi di riciclo e non per affidarne la privativa ai Comuni e tutte le utenze non domestiche che producono rifiuti simili possono avvalersi del servizio fornito da operatori privato come previsto dall’art. 198 del DLgs 152/06. Tale lettura, conforme alla ratio della direttiva 2028/851, è quella che abbiamo sempre dato come Unirima sin dalla pubblicazione del D.lgs 116/2020.
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- Precedente Circolare Ministero Transizione Ecologica su chiarimenti D.lgs 116/2020 inerenti la TARI: https://www.unirima.it/Circolare-MITE-su-dlgs-116-2020-n-116-chiarimenti-inerenti-la-tari/
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Il webinar sarà trasmesso sulla nostra pagina Facebook Unirima e sul nostro canale Youtube Unirima dalle 15.30 del 25 maggio.


