29 Dicembre 2020

Pubblicato il Regolamento Delegato (UE) 2020/2174 della Commissione del 19 ottobre 2020

E’ dato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il Regolamento Delegato (UE) 2020/2174 della Commissione del 19 ottobre 2020 che modifica gli allegati I C, III, III A, IV, V, VII E VIII  del Regolamento (CE) n. 1013/2006 del parlamento europeo e del consiglio relativo alle spedizioni di rifiuti.

Qui il testo del regolamento ed i nostri approfondimenti:

 

 


Vedasi nostra precedente circolare: https://www.unirima.it/convenzione-di-basilea-nuove-voci-sui-rifiuti-di-plastica-aggiornamenti/

22 Dicembre 2020

Deliberazione Albo n. 4 del 22 dicembre 2020 “Applicazione articolo 183, comma 1, lettera b-ter) del Dlgs 152/06”

L’Albo Nazionale Gestori Ambientali ha emanato la deliberazione n. 4 del 22 dicembre 2020 “Applicazione articolo 183, comma 1, lettera b-ter), del decreto legislativo3 aprile 2006, n. 152” che all’art. 1 riporta quanto segue:

Art. 1 – Raccolta e trasporto dei rifiuti urbani indicati nell’allegato L-quater prodotti dalle attività riportate nell’allegato L-quinquies)
I soggetti iscritti nelle categorie 4 e 2-bis dell’Albo per l’attività di raccolta e trasporto di rifiuti speciali non pericolosi individuati dai codici EER e dalle descrizioni contenute nell’allegato L-quater prodotti dalle attività riportate nell’allegato L-quinquies, allegati alla parte IV del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152, possono effettuare la raccolta e il trasporto di detti rifiuti ove divenuti urbani in data successiva al 31 Dicembre 2020 fino alla definizione delle modalità di adeguamento dei rispettivi provvedimenti d’iscrizione.


Pertanto chi effettua la raccolta e trasporto di rifiuti speciali non pericolosi categoria4, dal 1 gennaio 2021 potrà continuare a farlo con le stesse modalità di prima.

 

 

Come Unirima avevamo chiesto all’Albo un intervento in merito (vedasi: Dfinizioni-nuovo-dlgs-116-2020-e-categoria-4-Unirima-scrive-allalbo-nazionale-gestori-ambientali/) ora emanato.

 

22 Dicembre 2020

Biorepack, il consorzio italiano per il recupero delle bioplastiche

Dopo la pubblicazione dello Statuto consortile in Gazzetta Ufficiale (14 novembre 2020) del Biorepack, Consorzio Nazionale per il riciclo organico degli imballaggi in plastica biodegradabile e compostabile (www.biorepack.orgle aziende ora si possono iscrivere al nuovo consorzio  e dal 1° gennaio 2021 saranno disponibili anche i moduli per la dichiarazione contenenti le tipologie di imballaggi in plastica biodegradabile e compostabile.

Sono obbligati ad aderire al nuovo consorzio:

  • i produttori e importatori di materiali di imballaggio in plastica biodegradabile e compostabile (categoria Produttori)
  • i fabbricanti e trasformatori di imballaggi in bioplastica e/o dei relativi semilavorati, compresi gli importatori di imballaggi vuoti o semilavorati (categoria Trasformatori)

Possono aderire su base volontaria:

  • commercianti, distributori, importatori, utilizzatori e fornitori (categoria Utilizzatori)
  • i riciclatori e le imprese che trattano a fine vita gli imballaggi in plastica biodegradabile e compostabile (categoria Riciclatori).

 

Biorepack rappresenta ora il settimo consorzio all’interno del Conai che sottolinea che, nella fase transitoria, in attesa della rideterminazione del contributo ambientale per gli imballaggi in bioplastica, si applica l’attuale CAC previsto per gli imballaggi in plastica nelle varie fasce contributive. Restano in vigore anche le procedure di applicazione, dichiarazione e versamento del contributo ambientale Conai e la categoria di iscrizione al Conai e la relativa quota di partecipazione.

Qui l’informativa sul sito del Conai: Informativa-Conai-Biorepack

 

 

 

 

17 Dicembre 2020

Andamento prezzi carta da macero (MPS) – Grafici aggiornati a dicembre 2020

L’ ultima rilevazione della CCIAA dei prezzi  della Materia Prima Secondaria carta da macero,  conforme alle Norme UNI EN 643, ha registrato un forte incremento rispetto al mese precedente:

  •  + 22,00 euro/tons dei prezzi del cartone  MPS “1.04.02
  •  + 25,00 euro/tons dei prezzi del cartone MPS “1.05
  • + 22,00 euro/tons dei prezzi della carta  MPS “1.02

 

Sotto il grafico con l’andamento dei prezzi del cartone (MPS 1.04.02) da gennaio 2019 a dicembre 2020:


 

Per tabelle e grafici dell’andamento dei prezzi della carta da macero da agosto 2017 in poi si rimanda all’approfondimento nella pagina dedicata del nostro sito: www.unirima.it/mercato-carta-da-macero/

 

Qui le quotazioni del mese precedente: Andamento-prezzi-carta-da-macero-grafici-aggiornati-a-novembre-2020/


 

17 Dicembre 2020

Rapporto Rifiuti Urbani Ispra Edizione 2020

E’ stato pubblicato oggi il Rapporto Rifiuti Urbani – Edizione 2020 che fornisce i dati, aggiornati all’anno 2019, sulla produzione, raccolta differenziata, gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti di imballaggio, compreso l’import/export, a livello nazionale, regionale e provinciale.

Il rapporto contiene, inoltre, le informazioni sul monitoraggio dell’ISPRA sui costi dei servizi di igiene urbana e sull’applicazione del sistema tariffario.

I rifiuti urbani prodotti in Italia nel 2019 sono pari a 30.078.697 milioni di tonnellate,  in lieve calo rispetto al 2018 (-0,3%  pari a circa -80 mila tonnellate) con una produzione pro-capite pari a 499,3 kg/ab*anno.

Aumenta la raccolta differenziata (+3,1 punti rispetto al 2018) che si attesta al 61,3% pari a 18.525,09 tonnellate cioè 306 kg/ab*anno. La quantità di carta è pari a 3.523.600 tonnellate (58,5 kg/ab*anno) e rappresenta il 19,1% del totale delle raccolte differenziate, la prima fra le frazioni secche e quindi seconda in valore assoluto solo alla raccolta differenziata della frazione organica.

Nel 2019 il riciclaggio totale raggiunge il 46,9% (met. 4) e la carta, fra le frazioni secche da raccolta differenziata, è quella che da il maggior contributo:


Gli impianti di recupero di materia gestiscono il 29% dei rifiuti, lo smaltimento in discarica è pari al 21% (6.3 milioni di tonnellate) mentre l’incenerimento si attesta al 18% (5,5 milioni di tonnellate).


Le esportazioni di rifiuti urbani aumentato del 10,8% rispetto al 2018. Viene esportato principalmente il combustibile solido secondario (30,2%) e i rifiuti prodotti dal trattamento meccanico dei rifiuti (34,0%). I paesi di destinazione sono  soprattutto Austria e Spagna e le due regioni che maggiormente esportano sono la Campania e la Lombardia.

 

Il costo medio nazionale di gestione dei rifiuti urbani nel 2019 è pari a 175,79 €/ab*anno ed in aumento di 1,31 euro/abitante rispetto al 2018 (era 174,48 €/ab)

 

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