E’ stato presentato oggi, il Rapporto Rifiuti Urbani 2022 dell’ISPRA. Frutto di una complessa attività di raccolta, analisi ed elaborazione di dati da parte del Centro Nazionale dei Rifiuti e dell’Economia Circolare dell’ISPRA, il rapporto fornisce i dati, aggiornati all’anno 2021, sulla produzione, raccolta differenziata, gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti di imballaggio, compreso l’import/export, a livello nazionale, regionale e provinciale.
Riporta, inoltre, le informazioni sul monitoraggio dell’ISPRA sui costi dei servizi di igiene urbana e sull’applicazione del sistema tariffario. Infine, presenta una ricognizione dello stato di attuazione della pianificazione territoriale aggiornata all’anno 2021. Attraverso un efficace e completo sistema conoscitivo sui rifiuti, si intende fornire un quadro di informazioni oggettivo, puntuale e sempre aggiornato di supporto al legislatore per orientare politiche e interventi adeguati, per monitorarne l’efficacia, introducendo, se necessario, eventuali misure correttive.
Qui il testo completo del rapporto :
Qui il comunicato stampa con la sintesi dei dati:
Nel 2021 la produzione dei rifiuti urbani si attesta a 29,6 milioni di tonnellate, in aumento del 2,3% rispetto al 2020.
La percentuale di raccolta differenziata si attesta al 64%, con una crescita dell’1% rispetto al 2020. I rifiuti di carta e cartone rappresentano il 19,1% del totale.
Il riciclaggio dei rifiuti urbani, calcolato con le nuove metodologie stabilite dalla normativa europea, si attesta al 48,19%.
Il 19% dei rifiuti urbani (pari a 5,6 milioni di tonnellate) è smaltitoin discarica, c’è una riduzione del 3,4% rispetto al 2020.
Il 18,3% dei rifiuti urbani (pari a 5,4 milioni di tonnellate) è andato ad incenerimento, il dato evidenzia un incremento dell’1,6% rispetto al 2020. Su 37 impianti di incenerimento operativi in Italia, 26 si trovano al Nord (di cui 13 in Lombardia 13 impianti e 7 in Emilia-Romagna).
Il recupero complessivo degli imballaggi è pari all’82,6% dell’immesso al consumo, in lieve calo rispetto al 2020.
Nel 2021 sono state esportate 659mila tonnellate di rifiuti e ne sono state importate 219mila. Le Regioni che esportano di più sono Lazio e Campania.
Il costo medio nazionale annuo pro capite di gestione dei rifiuti urbani è pari a 194,5 euro/abitante, in aumento di 8,9 euro ad abitante rispetto al 2020 (era 185,6 euro/abitante). Per i Comuni che hanno adottato una tariffazione puntuale il costo annuo pro capite è inferiore ed è pari a 180,5 euro/abitante.
Link al sito dell’Ispra:https://www.isprambiente.gov.it/it/events/presentazione-del-rapporto-rifiuti-urbani-edizione-2022 )

