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UNIRIMA ha contribuito all’iniziativa Women in Recycling lanciata, da EuRIC, la nostra confederazione europea, per evidenziare il numero sempre più crescente di donne imprenditrici nel settore del riciclo.
Orgogliosi di presentare le imprenditrici delle aziende nostre associate, che hanno contribuito a sostenere l’iniziativa:
- BarbaraTarallo – Romana Maceri Spa
- Martina Chiviri – Macero Sud Sas
- Martina Finotto – Centro Recupero Trevigiano Srl
- Paola Parisi – La Puglia Recupero Srl
- Paola Vavassori – GV Macero Spa
- Rita Bandini – Bandini Casamenti Srl
- Simona Diana – Diana Ambiente Spa
- Valentina Vello – Vello Srl

Si è tenuta oggi l’audizione di UNIRIMA presso la 13^ Commissione Permanente Territorio, Ambiente e Beni Ambientali del Senato della Repubblica inerente l’Esame in sede Consultiva della Proposta di Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Per la nostra associazione è intervenuto il Presidente Giuliano Tarallo.
Di seguito alcune agenzie di stampa sulle dichiarazioni del nostro Presidente:
ADN0589 7 ECO 0 ADN EAM NAZ RECOVERY: TARALLO (UNIRIMA), ‘ECONOMIA CIRCOLARE SIA MOTORE DI MODERNIZZAZIONE’ = Roma, 1 mar. (Adnkronos) – “Ci auguriamo che il nuovo governo guidato da Mario Draghi segni un cambio di passo importante in materia di sostenibilità e di economia circolare. La creazione del ministero della Transizione Ecologica costituisce un segnale strategico che fa ben sperare”. Così Giuliano Tarallo, presidente di UNIRIMA, Unione Nazionale Imprese Recupero e Riciclo Maceri, nel corso di un’audizione svoltasi oggi nella XIII Commissione Territorio, Ambiente e Beni Ambientali del Senato. La richiesta è contenuta all’interno di una memoria che UNIRIMA ha depositato in Commissione assieme ad Assofermet e Assorimap. “Ora è necessario garantire, senza più esitazioni, interventi a sostegno delle imprese di trattamento rifiuti che operano nel settore del recupero e riciclo di carta e cartone. Purtroppo all’interno dell’ultima versione del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza non vi era sufficiente attenzione per queste realtà. Una lacuna che bisogna colmare immediatamente“, aggiunge. “Basti pensare che si tratta di un comparto industriale storico che si configura come il cuore pulsante dell’economia circolare: gli impianti di trattamento rifiuti che producono circa 6,6 milioni di tonnellate di Materia Prima Secondaria-End of Waste Carta, sono circa 600 con circa 15mila addetti ed un fatturato annuo di circa 3,5 miliardi di euro – conclude – Numeri che devono essere sostenuti da politiche in grado di rendere l’economia circolare pilastro e motore di una nuova stagione in cui il nostro Paese recuperi competitività grazie a una profonda opera di modernizzazione“. (Rof/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 01-MAR-21 12:45 NNNN
AGI1016 3 ECO 0 R01 / Recovery: Unirima, economia circolare sia motore modernizzazione = (AGI) – Roma, 1 mar. – “Ci auguriamo che il nuovo Governo guidato da Mario Draghi segni un cambio di passo importante in materia di sostenibilita’ e di economia circolare“. E’ quanto affermato da Giuliano Tarallo, Presidente di Unirima, Unione Nazionale Imprese Recupero e Riciclo Maceri, nel corso di un’audizione al Senato. Per Tarallo, “la creazione del Ministero della Transizione Ecologica costituisce un segnale strategico che fa ben sperare. Ora e’ necessario garantire, senza piu’ esitazioni, interventi a sostegno delle imprese di trattamento rifiuti che operano nel settore del recupero e riciclo di carta e cartone. Purtroppo all’interno dell’ultima versione del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza non vi era sufficiente attenzione per queste realta’. Una lacuna che bisogna colmare immediatamente. Basti pensare – aggiunge – che si tratta di un comparto industriale storico che si configura come il cuore pulsante dell’economia circolare: gli impianti di trattamento rifiuti che producono circa 6,6 milioni di tonnellate di Materia Prima Secondaria- End of Waste Carta, sono circa 600 con circa 15.000 addetti ed un fatturato annuo di circa 3,5 Miliardi di euro. Numeri che devono essere sostenuti da politiche in grado di rendere l’economia circolare pilastro e motore di una nuova stagione in cui il nostro Paese recuperi competitivita’ grazie a una profonda opera di modernizzazione“. (AGI)
ARERA ha pubblicato la consultazione 72/2021/R/RIF inerente “Primi orientamenti per la regolazione della qualità del servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati“.
Qui il link alla delibera con il nostro approfondimento: www.unirima.it/Arera-consultazione-72-2021
L’ ultima rilevazione della CCIAA dei prezzi della Materia Prima Secondaria carta da macero, conforme alle Norme UNI EN 643, ha fatto registrare un ulteriore incremento delle quotazioni rispetto al mese precedente:
- + 12,00 €/t rispetto al mese precedente dei prezzi del cartone MPS “1.04.02” (prezzo medio = 82,00 €/tons)
- + 15,00 €/t rispetto al mese precedente prezzi del cartone MPS “1.05” (prezzo medio = 100,00 €/tons)
- + 5,00 €/t rispetto al mese precedente prezzi della carta MPS “1.02” (prezzo medio = 65,00 €/tons)
Sotto il grafico con l’andamento dei prezzi del cartone (MPS UNI EN 643:1.04.02) da gennaio 2019 a febbraio 2021:

Per tabelle e grafici dell’andamento dei prezzi della carta da macero da agosto 2017 in poi si rimanda all’approfondimento nella pagina dedicata del nostro sito: www.unirima.it/mercato carta da macero
Qui le quotazioni del mese precedente: Andamento-prezzi-carta-da-macero-grafici-aggiornati-a-dicembre-2020
Oggi Unirima, unitamente a Comieco e Assocarta ha diramato una circolare avente ad oggetto “Attuazione del decreto 188/2020 sulla cessazione della qualifica di rifiuto della carta recuperata e regime transitorio”, al fine di chiarire alcuni aspetti del Decreto 188_2020 “end-of-waste-carta”
- Qui il testo della circolare: Circolare DM 188_2020
Per le Linee Guida sul Decreto 188/2020 diffuse da Unirima con gli ulteriori dettagli sul regolamento End of Waste carta, qui il link Linee-guida-Unirima-su-decreto-22-settembre-2020-n-188-end-of-waste-carta/
La necessità di adottare un nuovo modello MUD è specificata nelle premesse del DPCM come di seguito riportato:
Considerata la necessità di adottare, per l’anno 2021, un nuovo modello di dichiarazione ambientale (MUD), in sostituzione di quello vigente, come richiesto dal Ministero dello sviluppo economico e dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, in collaborazione con l’ISPRA – Istituto superiore per la ricerca e la protezione ambientale, così da poter acquisire i dati relativi ai rifiuti da tutte le categorie di operatori, in attuazione della più recente normativa europea;
Qui il link al nostro approfondimento: MUD 2021_Sintesi principali novità

