Unirima è disponibile alla più ampia collaborazione con gli organi di informazione.
Se sei un giornalista e vuoi essere inserito nella nostra mailing list puoi inviare una email all'indirizzo unirima@unirima.it
Quest’anno il BADACOM Comieco, dati relativi all’anno 2020, dovrà essere compilato entro il 30 aprile e non più entro il 28 febbraio.
Tale nuova modalità è stata introdotta a seguito delle nostre richieste per allineare la scadenza del Badacom a quella del MUD. Pertanto, se ci dovessero essere proroghe all’invio del MUD, anche la trasmissione dei dati Badacom verrà posticipa alla stessa data.
- Qui la comunicazione inviata da Comieco: Lettera badacom 2021 dati 2020 cat Riciclatori_Recuperatori
La modulistica ed ulteriori info sul sito Comieco: compilazione-badacom-banca-dati-comieco-dati-relativi-allesercizio-2020
Sulla scia di quanto disposto dal Tar del Lazio che, con la sentenza n. 10049/2019, aveva respinto i ricorsi presentati da Corepla e Conai per l’annullamento del decreto di autorizzazione di Coripet, riconosciuto il 24 aprile 2018 da parte del ministero dell’Ambiente, anche il Consiglio di Stato con la Sentenza n. 00781/2021 dice no ai ricorrenti, e rigetta gli appelli presentati nei confronti della decisione del giudice amministrativo di primo grado
Per Coripet, la sentenza del Consiglio di Stato non solo pone definitivamente termine alla questione, ma conferma e rimarca le linee guida su numerosi temi che interessano più direttamente Coripet (come la qualifica in termini di produttori dei propri consorziati) e, più in generale, il complessivo sistema nazionale di recupero e riciclo degli imballaggi.
Per Coripet, tra i punti più significativi confermati dalla pronuncia, la necessità del superamento dell’attuale modello monopolistico, l’obbligo dell’accesso alle infrastrutture di raccolta e selezione, in condizioni di parità tra loro, da parte di tutti i sistemi di responsabilità estesa del produttore (Epr), il valore aggiunto degli eco-compattatori nell’incrementare i risultati di raccolta e riciclo delle bottiglie in Pet, come impone oggi la direttiva Ue 2019/904 (c.d. SUP – single use plastic) e, infine, la necessità di tener conto dell’esistenza di più sistemi di Epr in fase di ridefinizione degli accordi attualmente vigenti che regolano l’accesso a dette infrastrutture, in ottica di condivisione delle stesse e di collaborazione tra i vari consorzi. “Questa importante sentenza, non solo ribadisce la bontà del nostro percorso e dell’operato del ministero – afferma Corrado Dentis, presidente Coripet – ma altresì ha una valenza importante per l’Italia stessa, perché allinea il nostro Paese ai sistemi più virtuosi presenti in altri Stati Ue. Dopo il Tar, anche il Consiglio di Stato afferma definitivamente e nel merito il nostro riconoscimento, rimarcando indicazioni inequivocabili per quanto concerne i futuri rapporti di collaborazione tra i sistemi di Epr , tra i gestori, i comuni e gli impianti di selezione“. “Il provvedimento – prosegue Dentis – è una spinta importante per il raggiungimento degli obiettivi che Coripet si pone, primo tra tutti quello di realizzare il ciclo ‘da bottiglia a nuova bottiglia’, ed arrivare a intercettare e recuperare il 90% delle bottiglie di plastica Pet immesse sul mercato dalle aziende produttrici consorziate.”
Fonte: www.adnkronos.com/dopo-tar-anche-consiglio-di-stato-dice-no-a-corepla
Qui il link al testo completo della Sentenza: Testo della Sentenza-Consiglio-di-Stato-781_2021
Il video del Webinar “Recovery Fund: luce verde sull’economia circolare. Un’occasione da non sprecare” organizzato da Unirima in collaborazione con Assofermet e Assorimap.
Sono interventi il Presidente di Assofermet Cinzia Vezzosi, il Direttore Generale di UNIRIMA Francesco Sicilia, il Presidente di Assorimap Walter Regis, l’On. Stefano Vignaroli (Presidente Comm. parlamentare Ecomafie), il Sen. Paolo Arrigoni (Comm. Ambiente Senato), la Sen. Maria Alessandra Gallone (Comm. Ambiente Senato), la Sen. Patty L’Abbate (Comm. Ambiente Senato), l’On. Massimiliano De Toma (Comm. Attività produttive Senato). Ha moderato la giornalista Veronica Ulivieri.
Link alla precedente notizia: Webinar-su-recovery-fund-organizzato-da-Unirima-Assofermet-Assorimap-martedi-26-gennaio-ore-17
Unirima con Assofermet ed Assorimap, ha presentato al Governo, nell’ambito del Recovery Fund, un piano di proposte per il settore del recupero di materia dai rifiuti (il nostro comunicato stampa di novembre: Usare-il-recovery-fund-per-rilanciare-il-settore/).
Oltre ad un supporto economico per il rewamping degli impianti esistenti del riciclo meccanico di carta, plastica e metalli nel progetto presentato lo scorso autunno, abbiamo chiesto un contributo economico per ogni tonnellata di Materia Prima Secondaria/End of Waste prodotta dagli impianti correlato ai benefici ambientali diretti ed indiretti apportati dal recupero di materia dai rifiuti.
Alla luce del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) approvato dal Governo lo scorso 12 gennaio, che prevede 4,5 miliardi di euro alla voce “Economia Circolare e valorizzazione del ciclo dei rifiuti” e del suo contenuto, abbiamo ritenuto opportuno un confronto con la politica per dibattere di tale importante questione per il nostro Paese e per il nostro settore, con un webinar che si terrà martedì prossimo 26 gennaio alle 17.00 e che verrà diffuso attraverso la nostra pagina Facebook/Unirima. ed il nostro canale Youtube/Unirima
- Qui il programma: Webinar Unirima_26_01_2021

Come previsto dall’allegato tecnico Anci-Comieco, dal 01/01/2021 il corrispettivo per la raccolta differenziata degli imballaggi cellulosici passa da 115,00 €/tons a 117,00 €/tons (art. 5) mentre il tenore convenzionale di imballaggio della raccolta congiunta passa al 42% in peso (prima era 40%, vedasi art. 4).
Dal 01/01/2021 varia anche la franchigia ai fini del calcolo del valore delle fms che diventa 18,90 €/t [fino al 31/12/2020 è stata pari a 15,00 €/t], ciò in relazione all’incremento del corrispettivo di lavorazione delle mps 1.02 riconosciuto da Comieco e pari a €/t 31,80 ( 27,90 €/t fino al 31/12/2020). Per le modalità di calcolo del corrispettivo delle fms vedasi pag. 9 della nostra relazione sull’allegato tecnico: nuovo-allegato-tecnico-anci-comieco-relazione-di-sintesi-delle-principali-novita/
Inoltre che il corrispettivo per i quantitativi di imballaggi secondari e terziari raccolti con attrezzature superiori a 5 mc e posizionante prima del 31/12/2019, a partire dal 01/05/2021 si ridurre al 30% del corrispettivo per la raccolta selettiva degli imballaggi (rispetto all’attuale 50%).
Entro il 31 marzo 2021 i convenzionati hanno facoltà di comunicare al Consorzio il passaggio in opzione 1 ovvero il recesso per la sola raccolta congiunta con decorrenza dal 1 luglio.
- Vedasi anche: Allegato-tecnico-Anci-Comieco-2020-2025
Nell’ambito del DDL di conversione del Decreto Legge 31 dicembre 2020, n. 183, l’Anci ha chiesto la proroga di un anno dell’efficacia dei nuovi criteri di classificazione dei rifiuti di cui al d.lgs 116/2020 come segue:
All’articolo 6, comma 5, del decreto legislativo 3 settembre 2020, n.116, le parole “1° gennaio 2021” sono sostituite dalle parole “1° gennaio 2022”.
Questa la motivazione dell’Anci riporta a commento della suddetta richiesta:
Motivazione
L’assetto normativo determinato dalla riforma contenuta del d.lgs 116/2020 prevede una nuova classificazione dei rifiuti, fondata sulla bipartizione tra rifiuti urbani, da un lato, e rifiuti speciali, dall’altro. Scompare quindi la categoria dei rifiuti assimilati, con conseguente soppressione della potestà regolamentare comunale di assimilazione per qualità e quantità.
L’impatto di tale disciplina sulle modalità di gestione e di copertura finanziaria del servizio rifiuti – forse sottovalutati e scarsamente oggetto di concertazione preventiva – richiede un congruo periodo per i necessari e rilevanti adeguamenti delle prassi operative nelle operazioni di raccolta e gestione dei rifiuti. Tale transizione non può essere condotta ragionevolmente entro il 1° gennaio 2021, che in base all’attuale formulazione della norma, è il termine per l’efficacia del nuovo asseto normativo.
In considerazione della necessità di consentire ai Comuni e agli operatori un più sostenibile processo di recepimento delle nuove regole sui criteri di assimilazione dei rifiuti, in questo particolare momento di crisi epidemiologica che richiede un impegno straordinario delle amministrazioni locali su diversi fronti, la norma proposta proroga al 2022 il termine in questione.
L’Anci ha anche diffuso una nota (vedasi qui: anci-chiede-al-governo-chiarimenti-sulla-nuova-definizione-di-rifiuti-urbani-dlgs-116-2020) che riporta le due comunicazioni inviate a Ministero dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico ed inerenti la proroga richiesta e le proposte
Nella lettera, partendo dalla sottrazione al sistema pubblico di tutte le utenze non domestiche per effetto delle disposizioni introdotte dal Dlgs 116/2020, si chiede anche la convocazione di un tavolo tecnico volto anche a portare a:
- “Mantenimento della quota fissa del prelievo rifiuti per tutte le categorie di utenza”
- “La fissazione di una quantità massima di rifiuti urbani conferibili al sistema pubblico, a seguito della eliminazione della potestà comunale di assimilazione.”
In sintesi un ritorno alla facoltà dei Comuni di assimilare.

