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Oggi 9 febbraio, sulla Gazzetta Ufficiale n. 22 (GU Serie Generale n.33 del 09-02-2021) è stato pubblicato il Decreto 22 settembre 2020, n. 188 Regolamento recante disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto da carta e cartone, ai sensi dell’articolo 184-ter, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. Entrerà in vigore il 24 febbraio 2021.
- Qui il testo: Decreto End of Waste Carta
Un lungo iter che ci ha visti costantemente impegnati sin dal primo incontro con il Ministero dell’Ambiente ad inizio 2018, un’altro grande risultato per il nostro settore.
- Il link al sito della G.U.: https://www.gazzettaufficiale.it/atto/
- Il link alla nostra precedente circolare sul decreto: Fiirmato-il-decreto-end-of-waste-sulla-carta-da-macero/
“Sono necessari e non piu’ rinviabili interventi a sostegno delle imprese che operano nel settore del recupero e riciclo di carta e cartone. Purtroppo all’interno del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza non se ne trova traccia”. E’ la richiesta di Giuliano Tarallo, Presidente di Unirima, in audizione oggi 9 febbraio presso la Commissione Ambiente della Camera dei Deputati.
Che aggiunge “Visto che noi recuperiamo carta da macero, suggeriamo di investire risorse dando un contributo su ogni tonnellata di materiale recuperato, perché questo darebbe un contributo immediato al raggiungimento degli obiettivi” La richieste e’ contenuta all’interno di una memoria che Unirima ha depositato in commissione assieme ad Assofermet (Associazione nazionale dei commercianti in ferro e acciaio e metalli non ferrosi) e Assorimap (Associazione nazionale riciclatori e rigeneratori materie plastiche). Un investimento che puo’ essere anche “l‘occasione per un revamping e un miglioramento degli impianti“, dice Tarallo. Si tratta di “un comparto che costituisce il cuore pulsante dell’economia circolare“, spiega il presidente Unirima, “basti pensare che gli impianti di trattamento rifiuti che si occupano prevalentemente di produrre Materia Prima Secondaria Carta, sono circa 600 con circa 15mila addetti e un fatturato annuo di circa 3,5 miliardi“, un settore che “consente all’Italia di raggiungere gli obiettivi di riciclo in largo anticipo sugli obiettivi europei”. Per questo, dice Tarallo, “chiediamo di valorizzare realmente i benefici ambientali prodotto dal settore, erogando un contributo economico, perfettamente quantificabile, legato almeno alla sola componente risparmio di materiale primario e da corrispondere per ogni tonnellata di Materia Prima Secondaria/End of Waste prodotta dagli impianti di trattamento rifiuti“. I vantaggi ambientali generati dalla produzione della ‘carta da macero’, conclude, “sono enormi, perche’ consentono risparmio di materiale primario, risparmio di energia primaria ed evitano la produzione di CO2“.
- Qui il link alla memoria depositata: www.camera.it/Memoria_ASSOFERMET_ASSORIMAP_UNIRIMA.pdf
Articoli ed agenzie con dichiarazioni di Unirima sull’audizione qui: Agenzie_Stampa 9 febbraio 2021
Oggi l’Audizione di Unirima presso la VII Commissione Ambiente della camera dei deputati Esame in sede consultiva della proposta di piano nazionale di ripresa e resilienza.
L’intervento del Presidente Giuliano Tarallo.
Webinar “Rifiuti urbani. Una rivoluzione sottovalutata?” organizzato da Ricicla TV (Programma webinar 05_02_2021). L’intervento del DG di Unirima ing. Francesco Sicilia.
Con la nota del 2 febbraio 2021 il Ministero dell’Ambiente ha chiarito che le piccole quantità di rifiuti da costruzioni e demolizione prodotte nelle attività “fai da te” in ambito domestico, possono continuare ad essere conferiti presso i centri di raccolta comunali. La nota, nelle premesse, ribadisce un concetto importante e che noi abbiamo sempre sottolineato come elemento centrale del D.lgs 116/2020 e cioè la finalità statistica della definizione di rifiuti urbano.
Nel testo della nota è infatti scritto:
Il decreto legislativo del 3 settembre 2020, n.116, di recepimento delle direttiva (UE) 2018/851, nel definire il rifiuto urbano, ha di fatto trasposto nell’ordinamento giuridico nazionale quanto indicato all’articolo 1 della medesima direttiva con la finalità di “rafforzare gli obiettivi della direttiva 2008/98/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio relativi alla preparazione per il riutilizzo e al riciclaggio dei rifiuti, affinché riflettano più incisivamente l’ambizione dell’Unione di passare ad un’economia circolare”, precisando che la suddetta definizione è introdotta “al fine di definire l’ambito di applicazione degli obiettivi di preparazione per il riutilizzo e riciclaggio nonché le relative norme di calcolo”.
Tale nuova definizione deve essere pertanto applicata nell’ottica generale di raggiungimento degli obiettivi imposti dalla direttiva e non con il fine di stravolgere una gestione dei rifiuti già strutturata ed efficace, tanto da non voler incidere con la ripartizione delle competenze tra pubblico e privato nell’ambito della gestione medesima.
Il testo completo del documento: Nota MATT 02-02-2021
L’ ultima rilevazione della CCIAA dei prezzi della Materia Prima Secondaria carta da macero, conforme alle Norme UNI EN 643, ha fatto registrare un ulteriore passo in avanti delle quotazioni rispetto al mese precedente:
- + 10,00 euro/tons dei prezzi del cartone MPS “1.04.02“
- + 10,00 euro/tons dei prezzi del cartone MPS “1.05“
- + 10,00 euro/tons dei prezzi della carta MPS “1.02“
Sotto il grafico con l’andamento dei prezzi del cartone (MPS 1.04.02) da gennaio 2019 a gennaio 2021:

Per tabelle e grafici dell’andamento dei prezzi della carta da macero da agosto 2017 in poi si rimanda all’approfondimento nella pagina dedicata del nostro sito: www.unirima.it/mercato carta da macero
Qui le quotazioni del mese precedente: Andamento-prezzi-carta-da-macero-grafici-aggiornati-a-dicembre-2020

