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Webinar “Rifiuti urbani. Una rivoluzione sottovalutata?” organizzato da Ricicla TV (Programma webinar 05_02_2021). L’intervento del DG di Unirima ing. Francesco Sicilia.
Con la nota del 2 febbraio 2021 il Ministero dell’Ambiente ha chiarito che le piccole quantità di rifiuti da costruzioni e demolizione prodotte nelle attività “fai da te” in ambito domestico, possono continuare ad essere conferiti presso i centri di raccolta comunali. La nota, nelle premesse, ribadisce un concetto importante e che noi abbiamo sempre sottolineato come elemento centrale del D.lgs 116/2020 e cioè la finalità statistica della definizione di rifiuti urbano.
Nel testo della nota è infatti scritto:
Il decreto legislativo del 3 settembre 2020, n.116, di recepimento delle direttiva (UE) 2018/851, nel definire il rifiuto urbano, ha di fatto trasposto nell’ordinamento giuridico nazionale quanto indicato all’articolo 1 della medesima direttiva con la finalità di “rafforzare gli obiettivi della direttiva 2008/98/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio relativi alla preparazione per il riutilizzo e al riciclaggio dei rifiuti, affinché riflettano più incisivamente l’ambizione dell’Unione di passare ad un’economia circolare”, precisando che la suddetta definizione è introdotta “al fine di definire l’ambito di applicazione degli obiettivi di preparazione per il riutilizzo e riciclaggio nonché le relative norme di calcolo”.
Tale nuova definizione deve essere pertanto applicata nell’ottica generale di raggiungimento degli obiettivi imposti dalla direttiva e non con il fine di stravolgere una gestione dei rifiuti già strutturata ed efficace, tanto da non voler incidere con la ripartizione delle competenze tra pubblico e privato nell’ambito della gestione medesima.
Il testo completo del documento: Nota MATT 02-02-2021
L’ ultima rilevazione della CCIAA dei prezzi della Materia Prima Secondaria carta da macero, conforme alle Norme UNI EN 643, ha fatto registrare un ulteriore passo in avanti delle quotazioni rispetto al mese precedente:
- + 10,00 euro/tons dei prezzi del cartone MPS “1.04.02“
- + 10,00 euro/tons dei prezzi del cartone MPS “1.05“
- + 10,00 euro/tons dei prezzi della carta MPS “1.02“
Sotto il grafico con l’andamento dei prezzi del cartone (MPS 1.04.02) da gennaio 2019 a gennaio 2021:

Per tabelle e grafici dell’andamento dei prezzi della carta da macero da agosto 2017 in poi si rimanda all’approfondimento nella pagina dedicata del nostro sito: www.unirima.it/mercato carta da macero
Qui le quotazioni del mese precedente: Andamento-prezzi-carta-da-macero-grafici-aggiornati-a-dicembre-2020
Quest’anno il BADACOM Comieco, dati relativi all’anno 2020, dovrà essere compilato entro il 30 aprile e non più entro il 28 febbraio.
Tale nuova modalità è stata introdotta a seguito delle nostre richieste per allineare la scadenza del Badacom a quella del MUD. Pertanto, se ci dovessero essere proroghe all’invio del MUD, anche la trasmissione dei dati Badacom verrà posticipa alla stessa data.
- Qui la comunicazione inviata da Comieco: Lettera badacom 2021 dati 2020 cat Riciclatori_Recuperatori
La modulistica ed ulteriori info sul sito Comieco: compilazione-badacom-banca-dati-comieco-dati-relativi-allesercizio-2020
Sulla scia di quanto disposto dal Tar del Lazio che, con la sentenza n. 10049/2019, aveva respinto i ricorsi presentati da Corepla e Conai per l’annullamento del decreto di autorizzazione di Coripet, riconosciuto il 24 aprile 2018 da parte del ministero dell’Ambiente, anche il Consiglio di Stato con la Sentenza n. 00781/2021 dice no ai ricorrenti, e rigetta gli appelli presentati nei confronti della decisione del giudice amministrativo di primo grado
Per Coripet, la sentenza del Consiglio di Stato non solo pone definitivamente termine alla questione, ma conferma e rimarca le linee guida su numerosi temi che interessano più direttamente Coripet (come la qualifica in termini di produttori dei propri consorziati) e, più in generale, il complessivo sistema nazionale di recupero e riciclo degli imballaggi.
Per Coripet, tra i punti più significativi confermati dalla pronuncia, la necessità del superamento dell’attuale modello monopolistico, l’obbligo dell’accesso alle infrastrutture di raccolta e selezione, in condizioni di parità tra loro, da parte di tutti i sistemi di responsabilità estesa del produttore (Epr), il valore aggiunto degli eco-compattatori nell’incrementare i risultati di raccolta e riciclo delle bottiglie in Pet, come impone oggi la direttiva Ue 2019/904 (c.d. SUP – single use plastic) e, infine, la necessità di tener conto dell’esistenza di più sistemi di Epr in fase di ridefinizione degli accordi attualmente vigenti che regolano l’accesso a dette infrastrutture, in ottica di condivisione delle stesse e di collaborazione tra i vari consorzi. “Questa importante sentenza, non solo ribadisce la bontà del nostro percorso e dell’operato del ministero – afferma Corrado Dentis, presidente Coripet – ma altresì ha una valenza importante per l’Italia stessa, perché allinea il nostro Paese ai sistemi più virtuosi presenti in altri Stati Ue. Dopo il Tar, anche il Consiglio di Stato afferma definitivamente e nel merito il nostro riconoscimento, rimarcando indicazioni inequivocabili per quanto concerne i futuri rapporti di collaborazione tra i sistemi di Epr , tra i gestori, i comuni e gli impianti di selezione“. “Il provvedimento – prosegue Dentis – è una spinta importante per il raggiungimento degli obiettivi che Coripet si pone, primo tra tutti quello di realizzare il ciclo ‘da bottiglia a nuova bottiglia’, ed arrivare a intercettare e recuperare il 90% delle bottiglie di plastica Pet immesse sul mercato dalle aziende produttrici consorziate.”
Fonte: www.adnkronos.com/dopo-tar-anche-consiglio-di-stato-dice-no-a-corepla
Qui il link al testo completo della Sentenza: Testo della Sentenza-Consiglio-di-Stato-781_2021
Il video del Webinar “Recovery Fund: luce verde sull’economia circolare. Un’occasione da non sprecare” organizzato da Unirima in collaborazione con Assofermet e Assorimap.
Sono interventi il Presidente di Assofermet Cinzia Vezzosi, il Direttore Generale di UNIRIMA Francesco Sicilia, il Presidente di Assorimap Walter Regis, l’On. Stefano Vignaroli (Presidente Comm. parlamentare Ecomafie), il Sen. Paolo Arrigoni (Comm. Ambiente Senato), la Sen. Maria Alessandra Gallone (Comm. Ambiente Senato), la Sen. Patty L’Abbate (Comm. Ambiente Senato), l’On. Massimiliano De Toma (Comm. Attività produttive Senato). Ha moderato la giornalista Veronica Ulivieri.
Link alla precedente notizia: Webinar-su-recovery-fund-organizzato-da-Unirima-Assofermet-Assorimap-martedi-26-gennaio-ore-17

