IL Ministero della Transizione Ecologica ha inviato agli stakeholder la la bozza schema di decreto regolamentare sul RENTRI (Registro Elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti), unitamente ai modelli di FIR e Registri di carico e scarico. Le osservazioni devono essere inviate al MiTE entro il 12 maggio prossimo.
Qui il testo della bozza di decreto con i relativi allegati: Consultazione-sullo-schema-decreto-Rentri
Ci è stato trasmesso dal Ministero della Transizione Ecologica (MiTE.REGISTRO UFFICIALE.2022) la bozza schema di regolamento sul RENTRI che vi alleghiamo unitamente ai seguenti documenti modelli di FIR e Registri di carico e scarico.
- Schema di decreto: Schema decreto righe numerate,
- Nuovi modelli di registri c/S e Formulari di identificazione rifiuti : Modelli post revisione
- Istruzioni per la compilazione dei registri c/s: RegistroCaricoScarico
- Istruzioni per la compilazione del modello di FIR: Formulario
E’ possibile inviare osservazioni al Ministero entro il 21 maggio vi chiediamo pertanto di farcele pervenire al più tardi entro il 17 maggio utilizzando il seguente modello Allegato 1_modello_per_osservazioni stakeholder, in modo da poterle raggruppare e condividerle prima della trasmissione al Ministero.
Il comunicato stampa di Unirima diramato dopo l’invio della memoria alle Commissioni Industria e Finanza del Senato in merito al ciclo di audizioni sul DL “Ucraina-bis”
Il link alla memoria inviata alle Commissioni Finanza e Industria: Memoria-Unirima-dl-Ucraina-bis/
Qui le principali agenzie di stampa che hanno ripreso il comunicato: Rassegna-stampa-articoli-dichiarazioni-Unirima/
Di seguito il servizio di Rainews 24 con intervista a Roberto Palmieri, titolare dell’impresa associata Unirima, e al nostro DG Francesco Sicilia.
La Commissione europea ha portato a termine la sua valutazione per identificare l’elenco prioritario dei flussi di rifiuti per lo sviluppo di ulteriori criteri End of Waste a livello UE. Il documento della Commissione con la sintesi dei principali aspetti qui: aggiornamenti-sui-criteri-europei-end-of-waste

