24 Febbraio 2021

Circolare Unirima -Comieco – Assocarta su Decreto 188/2020 “End of Waste” carta

Oggi Unirima, unitamente a Comieco e Assocarta ha diramato una circolare  avente ad oggetto “Attuazione del decreto 188/2020 sulla cessazione della qualifica di rifiuto della carta recuperata e regime transitorio”, al fine di chiarire alcuni aspetti del Decreto 188_2020 “end-of-waste-carta”

Per le Linee Guida sul Decreto 188/2020 diffuse da Unirima con gli ulteriori dettagli sul regolamento End of Waste carta, qui il link Linee-guida-Unirima-su-decreto-22-settembre-2020-n-188-end-of-waste-carta/


 

17 Febbraio 2021

Pubblicato il DPCM 23 dicembre 2020 inerente il MUD 2021

 E’ stato pubblicato sulla GU n.39 del 16 febbraio 2021 il DPCM 23 dicembre 2020 “Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2021” inerente il MUD 2021 che dovrà essere presentato dai produttori e dai gestori di rifiuti entro il 16 giugno 2021 e non entro il 30 aprile come i precedenti anni.

Il Dpcm 23 dicembre 2020 conferma la struttura del modello articolato in 6 comunicazioni (rifiuti, veicoli fuori uso, imballaggi, Raee, urbani e Aee) come quella del precedente  Dpcm 24 dicembre 2018 utilizzato per le dichiarazioni MUD del 2019 e del  2020.

Di seguito il testo del DPCM:

La necessità di adottare un nuovo modello MUD è specificata nelle premesse del DPCM come di seguito riportato:

Considerata la necessità di adottare, per l’anno 2021, un nuovo modello di dichiarazione ambientale (MUD), in sostituzione di quello vigente, come richiesto dal Ministero dello sviluppo economico e dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, in collaborazione con l’ISPRA – Istituto superiore per la ricerca e la protezione ambientale, così da poter acquisire i dati relativi ai rifiuti da tutte le categorie di operatori, in attuazione della più recente normativa europea;

Qui il link al nostro approfondimento: MUD 2021_Sintesi principali novità

 


 

9 Febbraio 2021

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto End of Waste carta

Oggi 9 febbraio, sulla Gazzetta Ufficiale n. 22 (GU Serie Generale n.33 del 09-02-2021) è stato pubblicato il Decreto 22 settembre 2020, n. 188  Regolamento recante disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto da carta e cartone, ai sensi dell’articolo 184-ter, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. Entrerà in vigore il 24 febbraio 2021.

 

Un lungo iter che ci ha visti costantemente impegnati sin dal primo incontro con il Ministero dell’Ambiente ad inizio 2018, un’altro grande risultato per il nostro settore.



 

9 Febbraio 2021

Audizione di Unirima alla Commissione Ambiente della Camera dei Deputati – Memoria depositata

“Sono necessari e non piu’ rinviabili interventi a sostegno delle imprese che operano nel settore del recupero e riciclo di carta e cartone. Purtroppo all’interno del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza non se ne trova traccia”.  E’ la richiesta di Giuliano Tarallo, Presidente di Unirima,  in audizione oggi 9 febbraio presso la Commissione Ambiente della Camera dei Deputati.

Che aggiunge “Visto che noi recuperiamo carta da macero, suggeriamo di investire risorse dando un contributo su ogni tonnellata di materiale recuperato, perché questo darebbe un contributo immediato al raggiungimento degli obiettivi” La richieste e’ contenuta all’interno di una memoria che Unirima ha depositato in commissione assieme ad Assofermet (Associazione nazionale dei commercianti in ferro e acciaio e metalli non ferrosi) e Assorimap (Associazione nazionale riciclatori e rigeneratori materie plastiche). Un investimento che puo’ essere anche “l‘occasione per un revamping e un miglioramento degli impianti, dice Tarallo. Si tratta di “un comparto che costituisce il cuore pulsante dell’economia circolare“, spiega il presidente Unirima, “basti pensare che gli impianti di trattamento rifiuti che si occupano prevalentemente di produrre Materia Prima Secondaria Carta, sono circa 600 con circa 15mila addetti e un fatturato annuo di circa 3,5 miliardi“, un settore che “consente all’Italia di raggiungere gli obiettivi di riciclo in largo anticipo sugli obiettivi europei”. Per questo, dice Tarallo, “chiediamo di valorizzare realmente i benefici ambientali prodotto dal settore, erogando un contributo economico, perfettamente quantificabile, legato almeno alla sola componente risparmio di materiale primario e da corrispondere per ogni tonnellata di Materia Prima Secondaria/End of Waste prodotta dagli impianti di trattamento rifiuti“. I vantaggi ambientali generati dalla produzione della ‘carta da macero’,  conclude, “sono enormi, perche’ consentono risparmio di materiale primario, risparmio di energia primaria ed evitano la produzione di CO2“.

 

 

Articoli ed agenzie con dichiarazioni di Unirima sull’audizione qui: Agenzie_Stampa 9 febbraio 2021


 

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