Sono state approvate dal Parlamento Europeo a larga maggioranza le 4 direttive del c.d. pacchetto Economia Circolare che dovrebbero entrare in vigore entro fine giugno dopo l’ok definitivo del Consiglio Europeo e che interverranno sulle seguenti attuali direttive.
-Direttiva 2008/98/CE sui rifiuti;
-Direttiva 94/62/EC sugli imballaggi e rifiuti di imballaggio;
-Direttiva 1999/31/CE sulle discariche;
-Direttiva 2000/53/EC sui veicoli a fine vita
-Direttiva 2006/66/EC relativa a pile e accumulatori e ai rifiuti di pile e accumulatori – Direttiva 2012/19/EU sui RAEE.
Anche quest’anno il contributo fondamentale degli impianti di recupero e riciclo delle imprese di Unirima all’iniziativa Riciclo Aperto organizzata dal Consorzio Comieco.
In forte sofferenza il mercato del riciclo della carta
La Cina assorbiva il 76% dell’export europeo di macero, ma da gennaio ha chiuso le frontiere: in Italia quotazioni a picco e stoccaggi al limite in assenza di altri sbocchi
DI VERONICA ULIVIERI
Fino a pochi mesi fa, l’Italia esportava un terzo del proprio macero, per poi importarlo di nuovo sotto forma di cartone per imballaggi e carta grafica. Più della metà andava verso un unico paese, la Cina, ma ora che Pechino ha di fatto chiuso le frontiere a vari tipi di rifiuti da riciclare, carta compresa, la contraddizione italiana è esplosa. E così, mentre la mossa del gigante asiatico ha messo in difficoltà numerose economie, dalla Gran Bretagna agli Usa, in Italia il mercato è andato subito in sofferenza. “Abbiamo assistito a un crollo vertiginoso delle quotazioni della carta da macero, con un prezzo che si è ridotto rispetto a luglio 2017 di circa il 70%”, spiega Francesco Sicilia, direttore di Unirima, l’Unione delle aziende che trattano la carta per avviarla al riciclo.




