E’ arrivato oggi il via libera definitivo da parte dei Paesi UE al regolamento sugli imballaggi e i rifiuti da imballaggi, che per mesi ha animato il dibattito in Italia.
Si è tenuta dal 5 all’ 8 novembre presso la Fiera di Rimini la ventisettesima edizione di Ecomondo, evento leader in Europa nei settori della green e circular economy. Anche quest’anno Unirima è stata presente con un proprio stand (n. 201) presso il Padiglione B2, in collaborazione con le altre altre due associazioni del riciclo Assorimap e Assofermet.
Martedì 29 ottobre a Roma, presso il Centro Congressi di Palazzo Rospigliosi, si è tenuta la presentazione del Rapporto Unirima 2024 “La produzione di Materia Prima – End of Waste dalla raccolta differenziata di carta e cartone”.
E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge 17 ottobre 2024, n. 153” Disposizioni urgenti per la tutela ambientale del Paese, la razionalizzazione dei procedimenti di valutazione e autorizzazione ambientale, la promozione dell’economia circolare, l’attuazione di interventi in materia di bonifiche di siti contaminati e dissesto idrogeologico“.
Nel mese di agosto le quotazioni della materia prima – end of waste “carta da macero” hanno mostrato una flessione per alcune tipologie, mentre sono rimaste invariate per la gran parte delle altre qualità.
Nella stessa giornata l’intervista al TGR Lazio nell’edizione delle 14.00
Il T.A.R. Lombardia (Sez. Brescia, Sez. I) con la sentenza n. 259 del 29 marzo 2024 ha sancito che “Costituisce violazione delle regole di evidenza pubblica l’affidamento del servizio di trattamento dei rifiuti che, sulla base della lex specialis di gara, rimetta alla libera scelta dell’aggiudicatario dell’appalto – al di fuori di qualsiasi procedura competitiva l’individuazione degli impianti di destinazione per il recupero della “FORSU”, servizio non svolto direttamente dall’aggiudicatario e da questi assegnato ad un operatore di sua diretta scelta, individuato dopo l’aggiudicazione”.

