E’ stato pubblicato nel supplemento Ordinario n.4 alla Gazzetta Ufficiale n.16 del 21 gennaio 2022 il DPCM 17 dicembre 2021 inerente il Modello Unico di dichiarazione ambientale (MUD) 2022. Quest’anno il termine per la compilazione del MUD è stato fissato al 21 maggio 2022.
Il rialzo dei costi energetici e il conseguente impatto su cittadini e imprese sta assumendo proporzioni sempre più preoccupanti. Rischia, infatti, di assestarsi come problema strutturale e di sistema che inciderà in profondità sui processi economici. A livello comunitario, non si riesce ad affrontare il problema con adeguata risolutezza e coesione. In queste settimane, nonostante diversi scontri e momenti di confronto, le istituzioni europee e i loro leader non hanno ancora trovato un accordo sui prezzi dell’energia. Divisioni, fratture e divergenze di interessi hanno provocato un’impasse che lascia incognite enormi per molti Paesi come l’Italia, la cui dipendenza dall’importazione dei beni energetici pesa come un macigno su ogni ipotesi di programmazione strategica. Il nulla di fatto partorito a livello comunitario ha costretto il nostro Governo a intervenire pochi giorni dopo, in extremis, tramite un emendamento alla Legge di Bilancio.
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