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Il 2022 si apre con snodi cruciali, destinati a incidere in profondità sugli equilibri politici italiani. L’elezione del presidente della Repubblica potrebbe infatti innescare un effetto domino sulla tenuta della maggioranza. Una volta superata questa fase e con un quadro chiaro e assestato, sarà necessario concentrarsi su alcuni passaggi determinanti per garantire all’Italia una crescita economica solida e duratura. In particolare, occorre chiarire ruolo e funzione delle imprese e quale sarà il terreno su cui esse si troveranno a operare nei prossimi anni. Senza un ecosistema sano e funzionale, molte realtà del nostro Paese rischiano di non poter sprigionare il proprio potenziale, disperdendo così la carica propulsiva di un volano formidabile per l’Italia. Un concetto ancor più valido per le realtà attiva nel settore dell’economia circolare, all’interno di una fase storica in cui la transizione ecologica sembra essere diventata la priorità ineludibile di tutti. Ma, come spesso accade, tra dichiarazioni di intenti e realtà dei fatti troppo spesso si è registrato un avvilente scollamento. Ed è proprio qui che si gioca il futuro della nostra economia.

