A causa del perdurare della situazione di crisi del settore plastica UNIRIMA ha diramato oggi un nuovo Comunicato Stampa per ribadire la necessità di adottare con la massima urgenza interventi straordinari per fronteggiare l’emergenza.
Segnaliamo l’articolo di Ricicla TV “End of waste, Bruxelles: i disaccordi tra Stati non pregiudicano i criteri nazionali” a firma di Luigi Palumbo, con l’intervista al DG di UNIRIMA, Ing. Francesco Sicilia, a commento della risposta della Commissione Europea all’interrogazione parlamentare presentata il 20 aprile scorso dagli europarlamentari italiani del gruppo The Left e inerente il regime “End of Waste”:
Nell’ambito del tavolo selezionatori comparto plastica ANCI CONAI COREPLA, facendo seguito alle riunioni che si sono tenute nei mesi di giugno e luglio, alle quali hanno partecipato di volta in volta il Direttore Generale di UNIRIMA, Ing. Francesco Sicilia, il Vice Presidente con delega al settore plastica, Ing. Carmelo Marangi, e la Dott.ssa Martina Finotto, componente del Consiglio Direttivo, UNIRIMA ha inviato oggi a CONAI e COREPLA una lettera con le proprie proposte.
Nell’ambito dell’esame dello Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2024/1785 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 aprile 2024, che modifica la direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, relativa alle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento), e la direttiva 1999/31/CE del Consiglio, relativa alle discariche dei rifiuti (Atto n. 420), UNIRIMA ha inviato alla VIII Commissione (Ambiente, territorio e lavori pubblici) della Camera dei deputati la propria memoria.
E’ ora disponibile sul portale RENTRI la nuova piattaforma pubblica del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per consultare i dati sulla tracciabilità dei rifiuti.

