Continua il calo delle quotazioni della carta da macero.
Situazione del settore europeo riciclo carta: la nota di ERPA/EuRIC e il position paper di Assocarta
ERPA, il ramo della carta di EuRIC la federazione europea delle associazioni riciclo, torna a suonare il campanello d’allarme sulla “situazione critica del settore riciclo carta europeo”. Il testo, rilanciato in Italia da Unirima (che aderisce e partecipa a ERPA), riporta i numeri del divario in Europa fra domanda e offerta di carta (+ 8 milioni di tons carta recuperata in eccesso) e riprende punti e temi evidenziati anche da Unirima in questi mesi e posti all’attenzione di EuRIC pure nel corso dell’ultima assemblea ERPA a Dusseldorf.
ERPA, il ramo della carta di EuRIC la federazione europea delle associazioni riciclo cui UNIRIMA aderisce e partecipa, ha diramato oggi un comunicato sulla situazione critica del settore riciclo carta europeo.
Il prossimo 11 settembre a Roma alle ore 10.00 in via Alibert, 5 ARERA incontra gli stakeholder – UNIRIMA sarà presente – per una illustrazione e un confronto sul primo Metodo Tariffario Rifiuti e sugli obblighi di trasparenza.
La Commissione Ambiente della Camera ha approvato il 31 luglio all’unanimità la proposta di indagine conoscitiva sulla normativa che regola il cosiddetto ‘End of waste’, ovvero l’indicazione di quali caratteristiche deve possedere una sostanza per non essere più considerata ‘rifiuto’. Lo rende noto il presidente della Commissione Ambiente della Camera, Alessandro Manuel Benvenuto (Lega).
Dal 1 gennaio 2020 entreranno in vigore i nuovi contributi ambientali per carta, plastica e legno.
L’articolo della testata spagnola “El Agorà” sulla situazione del settore carta in Spagna evidenziata dall’Associazione dei recuperatori spagnoli con intervista al loro DG Manuel Dominguez, riporta anche le dichiarazioni del Direttore Generale di Unirima sulla situazione italiana e dati del nostro rapporto presentato a Roma lo scorso 16 luglio.
Come noto l’Accordo Quadro è scaduto il 31 marzo scorso, dopo la prima proroga di quattro mesi fino al 31 luglio, ANCI e CONAI hanno deciso una ulteriore proroga fino al 31 dicembre 2019.
Oggi Unirima è stata presente alla conferenza stampa organizzata dal Circular Economy Network per chiedere un provvedimento urgente che risolva la questione “end of waste caso per caso” determinata dalla norma inserita nel Decreto “Sblocca cantieri” (vedasi: https://www.unirima.it/index.php/2019/06/05/end_of_waste_dl_sblocca_cantieri/)










