Seminario formativo organizzato il 22 maggio a Catania da Comieco e Unirima in collaborazione con la Sezione Albo Gestori Regione Sicilia e SSR Catania: “Gestione dei rifiuti in Sicilia: Incremento della raccolta differenziata di carta e cartone e le novità per le aziende di recupero”
Comieco e Unirima hanno organizzato un ciclo di incontri con gli impianti di recupero di carta e cartone della Regione Sicilia per affrontate assieme le opportunità di sviluppo della raccolta differenziata.
- Fabio Montinaro (Sud Gas Srl)
- Roberto Romiti (Lamacart Spa)
- Enzo Scalia (Benfante Spa)
- Andrea Trevisan (Trevisan Spa)
La Commissione europea ha pubblicato il 18 aprile 2018 l’invito a presentare proposte (Call for proposals) nell’ambito del programma LIFE.
Sono state approvate dal Parlamento Europeo a larga maggioranza le 4 direttive del c.d. pacchetto Economia Circolare che dovrebbero entrare in vigore entro fine giugno dopo l’ok definitivo del Consiglio Europeo e che interverranno sulle seguenti attuali direttive.
-Direttiva 2008/98/CE sui rifiuti;
-Direttiva 94/62/EC sugli imballaggi e rifiuti di imballaggio;
-Direttiva 1999/31/CE sulle discariche;
-Direttiva 2000/53/EC sui veicoli a fine vita
-Direttiva 2006/66/EC relativa a pile e accumulatori e ai rifiuti di pile e accumulatori – Direttiva 2012/19/EU sui RAEE.
Anche quest’anno il contributo fondamentale degli impianti di recupero e riciclo delle imprese di Unirima all’iniziativa Riciclo Aperto organizzata dal Consorzio Comieco.
In forte sofferenza il mercato del riciclo della carta
La Cina assorbiva il 76% dell’export europeo di macero, ma da gennaio ha chiuso le frontiere: in Italia quotazioni a picco e stoccaggi al limite in assenza di altri sbocchi
DI VERONICA ULIVIERI
Fino a pochi mesi fa, l’Italia esportava un terzo del proprio macero, per poi importarlo di nuovo sotto forma di cartone per imballaggi e carta grafica. Più della metà andava verso un unico paese, la Cina, ma ora che Pechino ha di fatto chiuso le frontiere a vari tipi di rifiuti da riciclare, carta compresa, la contraddizione italiana è esplosa. E così, mentre la mossa del gigante asiatico ha messo in difficoltà numerose economie, dalla Gran Bretagna agli Usa, in Italia il mercato è andato subito in sofferenza. “Abbiamo assistito a un crollo vertiginoso delle quotazioni della carta da macero, con un prezzo che si è ridotto rispetto a luglio 2017 di circa il 70%”, spiega Francesco Sicilia, direttore di Unirima, l’Unione delle aziende che trattano la carta per avviarla al riciclo.
Nell’articolo su Paper Industry il riferimento alla lettera inviata da Unirima al Ministero dello Sviluppo Economico e al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.










