Una misura inserita nello schema di decreto legislativo di recepimento delle direttive europee sull’economia circolare “trasforma” tutti i rifiuti speciali recuperabili prodotti dalle attività industriali, artigianali e commerciali in rifiuti urbani, stravolgendo quindi il meccanismo dell’assimilazione e trasformandosi un una pietra tombale per le migliaia di imprese del riciclo.
Le modifiche apportate al “Pacchetto Economia Circolare” costringeranno alla chiusura migliaia di imprese del settore del recupero e riciclo. A lanciare l’allarme è UNIRIMA, l’associazione nazionale che rappresenta le imprese del comparto della raccolta, recupero, riciclo e commercio della carta, in riferimento allo schema del decreto legislativo di recepimento della direttiva europea 2018/851, ora all’esame delle Commissioni Ambiente di Camera e Senato.
EuRIC, la confederazione europea alla quale UNIRIMA aderisce e partecipa, ha predisposto una brochure volta a supportare il riciclo della plastica in Europa come contributo importante all’Economia Circolare.
E’ arrivata la fine delle imprese del riciclo? Forse si, altro che Economia Circolare e tante belle parole.

