210 milioni di incentivi per progetti di ricerca e sviluppo delle imprese per la riconversione delle attività produttive. ll Ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli ha firmato il Decreto attuativo per sostenere l’innovazione nell’ambito dell’economia circolare, attraverso le agevolazioni previste nel Decreto Crescita.
Economia circolare della carta, un passo falso nel recepimento delle direttive UE. Il commento del direttore generale di Unirima, Francesco Sicilia nella Cover Story di Ivonne Carpinelli sulla rivista e7.
Più incentivi per il mercato delle materie prime secondarie e investimenti nell’innovazione tecnologica. E’ l’appello che UNIRIMA, Unione Nazionale Imprese Recupero e Riciclo Maceri lancia al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, affinché sia data concreta attuazione ai principi presentati durante gli Stati Generali all’interno del Masterplan “Progettiamo il rilancio”.
Dopo il parere positivo del Consiglio di Stato il Ministero dell’Ambiente ha inviato alla Commissione Europea lo schema di regolamento recante disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto da carta e cartone ai sensi dell’articolo 184-ter, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.
Lettera congiunta filiera della carta su schema decreto legislativo recepimento direttive (Atto 169)
Unirima si è attivata da subito per porre all’attenzione delle Commissioni Ambiente di Camera e Senato gli effetti negativi sul settore delle imprese del recupero e riciclo del contenuto dei commi 8 e 9 dell’art. 1 dello schema di decreto legislativo di recepimento della direttiva 2018/851 (ATTO di governo 169), con i quali vengono introdotti anche due nuovi allegati (L-Quater ed L-Quinquies) che – invece di limitarsi a recepire l’art. 3 della Direttiva 851/2018 – introducono elementi volti ad apportare modifiche sostanziali all’attuale sistema di classificazione dei rifiuti in “urbani” e “speciali” e che, di fatto, stravolgono il principio della Direttiva.
E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 5 giugno il Decreto del Ministero dell’Ambiente 21 aprile 2020 “End of Waste – Modalità di organizzazione e di funzionamento del registro nazionale “REcer” per la raccolta delle autorizzazioni rilasciate e degli esiti delle procedure semplificate concluse per lo svolgimento di operazioni di recupero – Attuazione articolo 184-ter, comma 3-septies, Dlgs 152/2006”
Una misura inserita nello schema di decreto legislativo di recepimento delle direttive europee sull’economia circolare “trasforma” tutti i rifiuti speciali recuperabili prodotti dalle attività industriali, artigianali e commerciali in rifiuti urbani, stravolgendo quindi il meccanismo dell’assimilazione e trasformandosi un una pietra tombale per le migliaia di imprese del riciclo.
Le modifiche apportate al “Pacchetto Economia Circolare” costringeranno alla chiusura migliaia di imprese del settore del recupero e riciclo. A lanciare l’allarme è UNIRIMA, l’associazione nazionale che rappresenta le imprese del comparto della raccolta, recupero, riciclo e commercio della carta, in riferimento allo schema del decreto legislativo di recepimento della direttiva europea 2018/851, ora all’esame delle Commissioni Ambiente di Camera e Senato.
EuRIC, la confederazione europea alla quale UNIRIMA aderisce e partecipa, ha predisposto una brochure volta a supportare il riciclo della plastica in Europa come contributo importante all’Economia Circolare.

