Dal 1 gennaio 2020 entreranno in vigore i nuovi contributi ambientali per carta, plastica e legno.
L’articolo della testata spagnola “El Agorà” sulla situazione del settore carta in Spagna evidenziata dall’Associazione dei recuperatori spagnoli con intervista al loro DG Manuel Dominguez, riporta anche le dichiarazioni del Direttore Generale di Unirima sulla situazione italiana e dati del nostro rapporto presentato a Roma lo scorso 16 luglio.
Come noto l’Accordo Quadro è scaduto il 31 marzo scorso, dopo la prima proroga di quattro mesi fino al 31 luglio, ANCI e CONAI hanno deciso una ulteriore proroga fino al 31 dicembre 2019.
Oggi Unirima è stata presente alla conferenza stampa organizzata dal Circular Economy Network per chiedere un provvedimento urgente che risolva la questione “end of waste caso per caso” determinata dalla norma inserita nel Decreto “Sblocca cantieri” (vedasi: https://www.unirima.it/index.php/2019/06/05/end_of_waste_dl_sblocca_cantieri/)
In occasione del convegno del 16 luglio a Roma vi segnaliamo la rassegna stampa dedicata all’evento ed agli argomenti trattati.
Cresce il riciclo della carta da macero ma crolla il suo prezzo di mercato. I cambiamenti degli scenari internazionali e gli impatti conseguenti sul settore del riciclo della carta nella fase di recepimento delle direttive sulla “Circular Economy”, le strategie da adottare e le proposte del mondo delle imprese. Di questo si è discusso oggi a Roma durante il convegno di Unirima “La filiera della carta cuore dell’Economia Circolare” insieme a imprenditori, stakeolder, associazioni e le istituzioni, partendo dai numeri contenuti “Rapporto Unirima 2019” presentato dal Direttore di Unirima ing. Francesco Sicilia e dal prof. Alessandro Marangoni (Althesys).
Il Presidente di UNIRIMA Giuliano Tarallo nel suo intervento a Bologna alla presentazione del XXIV rapporto Comieco, ha evidenziato le principali problematiche che stanno impattando in questo momento sul nostro settore dalla “difficoltà nel far comprendere che la filiera del riciclo genera scarti non riciclabili che necessitano di essere valorizzati“, alla questione #export, il macero destinato a cartiere estere nel 2018 é stato pari a 1,9 milioni di tonnellate (cioé circa il 30% del totale ed in aumento rispetto al 2017) ma gli effetti delle congiunture internazionali si fanno sentire e la difficile collocazione della carta macero impatta sul mercato. Ha aggiunto poi il tema dell’#assimilazione dei rifiuti urbani agli speciali e dell’#EndofWaste, aspetti da affrontare a tutela del mercato e dello sviluppo della filiera
Il valore della carta da macero è tornato ai minimi storici del 2008, qui l’articolo a pagina intera su Repubblica del 30 giugno:
Andamento dei prezzi della carta da macero, continua il calo dei prezzi del cartone.
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