Il Dpcm 23 dicembre 2020 conferma la struttura del modello articolato in 6 comunicazioni (rifiuti, veicoli fuori uso, imballaggi, Raee, urbani e Aee) come quella del precedente Dpcm 24 dicembre 2018 utilizzato per le dichiarazioni MUD del 2019 e del 2020.
Oggi 9 febbraio, sulla Gazzetta Ufficiale n. 22 (GU Serie Generale n.33 del 09-02-2021) è stato pubblicato il Decreto 22 settembre 2020, n. 188 Regolamento recante disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto da carta e cartone, ai sensi dell’articolo 184-ter, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. Entrerà in vigore il 24 febbraio 2021.
“Sono necessari e non piu’ rinviabili interventi a sostegno delle imprese che operano nel settore del recupero e riciclo di carta e cartone. Purtroppo all’interno del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza non se ne trova traccia”. E’ la richiesta di Giuliano Tarallo, Presidente di Unirima, in audizione oggi 9 febbraio presso la Commissione Ambiente della Camera dei Deputati.
Oggi l’Audizione di Unirima presso la VII Commissione Ambiente della camera dei deputati Esame in sede consultiva della proposta di piano nazionale di ripresa e resilienza.
Webinar “Rifiuti urbani. Una rivoluzione sottovalutata?” organizzato da Ricicla TV (Programma webinar 05_02_2021). L’intervento del DG di Unirima ing. Francesco Sicilia.
Con la nota del 2 febbraio 2021 il Ministero dell’Ambiente ha chiarito che le piccole quantità di rifiuti da costruzioni e demolizione prodotte nelle attività “fai da te” in ambito domestico, possono continuare ad essere conferiti presso i centri di raccolta comunali. La nota, nelle premesse, ribadisce un concetto importante e che noi abbiamo sempre sottolineato come elemento centrale del D.lgs 116/2020 e cioè la finalità statistica della definizione di rifiuti urbano.
L’ ultima rilevazione della CCIAA dei prezzi della Materia Prima Secondaria carta da macero, conforme alle Norme UNI EN 643, ha fatto registrare un ulteriore passo in avanti delle quotazioni rispetto al mese precedente:
Quest’anno il BADACOM Comieco, dati relativi all’anno 2020, dovrà essere compilato entro il 30 aprile e non più entro il 28 febbraio.
Sulla scia di quanto disposto dal Tar del Lazio che, con la sentenza n. 10049/2019, aveva respinto i ricorsi presentati da Corepla e Conai per l’annullamento del decreto di autorizzazione di Coripet, riconosciuto il 24 aprile 2018 da parte del ministero dell’Ambiente, anche il Consiglio di Stato con la Sentenza n. 00781/2021 dice no ai ricorrenti, e rigetta gli appelli presentati nei confronti della decisione del giudice amministrativo di primo grado

