Con una delibera adottata lo scorso 27 dicembre, ARERA ha definito lo schema tipo di bando di gara per l’affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani che gli enti territorialmente competenti dovranno applicare a partire dal 1 gennaio 2026 a tutte le procedure a evidenza pubblica finalizzate alla selezione degli operatori che, all’esito della gara, si configurino come “gestore integrato” o “gestore”.
Unirima ha concesso il patrocinio e la collaborazione all’edizione 2025 di ECOMED – Green Expo del Mediterraneo, in programma presso il Centro Fieristico “SiciliaFiera” di Misterbianco (Catania) nei giorni 15, 16 e 17 aprile 2025.
Anci, Assoambiente e Utilitalia hanno recentemente condiviso la “Guida alla lettura ed all’applicazione della delibera 385/2023/R/rif”, un vademecum pensato per fornire indicazioni utili agli operatori e ai soggetti pubblici nel percorso di adeguamento dei contratti di servizio in essere alla disciplina ARERA.
La Commissione europea ha deciso di avviare una procedura di infrazione inviando una lettera di costituzione in mora all’Italia (INFR(2024)2097) per non aver recepito correttamente la direttiva quadro sui rifiuti (Direttiva 2008/98/CE, modificata dalla direttiva (UE) 2018/851).
L’ Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), nella sua adunanza del 4 giugno 2024, ha deliberato di formulare alcune osservazioni in merito alle relazioni pubblicate ex articolo 30 del d.lgs. n. 201/2022 (recante il Riordino della disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica) sul portale dedicato alla Trasparenza dei Servizi Pubblici Locali dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, contenenti le ricognizioni della situazione gestionale dei servizi pubblici locali di rilevanza economica affidati nei territori dei rispettivi enti competenti.

